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	<title>Festival delle Musiche &#187; festival musicale savinese</title>
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	<description>2026 - XXXII Edizione</description>
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		<title>HERMES PIANO QUARTET</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 09:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Alessandro Perpich violino Alina Company viola Marco Dalsass violoncello Stefania Mormone pianoforte J. Brahms Zwei Gesaenge Op. 91 J. Brahms Danze n° 2, 5, 8 per violino e pianoforte F. Schubert Sonata &#8220;Arpeggione&#8221; per viola e pianoforte R. Schumann Quartetto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2016/06/Quartetto.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-726" alt="Quartetto" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2016/06/Quartetto-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a><strong>Alessandro Perpich</strong><em> violino</em><br />
<strong>Alina Company</strong> <em>viola</em><br />
<strong>Marco Dalsass</strong> <em>violoncello</em><br />
<strong>Stefania Mormone</strong> <em>pianoforte</em></p>
<p>J. Brahms <em>Zwei Gesaenge Op. 91</em><br />
J. Brahms <em>Danze n° 2, 5, 8 per violino e pianoforte</em><br />
F. Schubert <em>Sonata &#8220;Arpeggione&#8221; per viola e pianoforte</em><br />
R. Schumann <em>Quartetto per pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 47</em></p>
<p><em>Ingresso Euro 10,00 – ridotto  Euro 8,00</em><br />
<em>Inizio ore 21:15<em> &#8211; in caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro Verdi</em></em></p>
<p style="text-align: center;">* * *</p>
<p>Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all&#8217;altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti&#8230;ed ecco che Alina, Alessandro, Marco e Stefania, da sempre uniti dall&#8217;amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze.<br />
I quattro musicisti oggi fanno risplendere la forza generatrice del gruppo in una miscela dinamica ed originale, lasciando libero spazio alla creatività di Hermes, che plasma il quartetto in geometrie variabili, passando da una dimensione musicale all’altra, con sorprendente duttilità e semplicità. Hermes rivive, così, ogni giorno ed è sempre presente in una continua trasformazione, che ha come fine la comunicazione del messaggio artistico, unendo idealmente la musica, il quartetto ed il pubblico in un emozionante viaggio senza tempo.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich</strong>, ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano). Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato, della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini). Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G. Frescobaldi&#8221; di Ferrara dove tiene sia Corsi Tradizionali sia Corsi Universitari di II° Livello. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.</p>
<p><strong>Alina Company</strong>, allieva di Pavel Vernikov, Zinaida Gilels e Ilya Grubert, è stata per più di un ventennio il primo violino del Quartetto di Fiesole (Primo Premio Concorso Internazionale “V. Gui” 1996), nato sotto la guida affettuosa e attenta di Piero Farulli, portando il messaggio della più luminosa tradizione cameristica e didattica italiana nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo. Molto apprezzata l’esecuzione del  Quartetto di Petrassi dall’autore, collabora con artisti quali lo stesso Piero Farulli, Maria Tipo, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Nelson Goerner, Alain Meunier, Kostantin Bogino e molti altri, integrando l’esperienza concertistica con un costante impegno nell’insegnamento e ottenendo sempre grandi successi di pubblico e critica.</p>
<p><strong>Marco Dalsass</strong>, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come Janigro, Meneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Dopo il Premio Speciale per la migliore interpretazione di “Dallapiccola”, ottenuto al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, Marco ha intrapreso un’attività di preziosa collaborazione, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, fra le quali S.Kuijken, C. Banchini, M.Brunello e K. Schneider, affermandosi come uno dei violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione .</p>
<p><strong>Stefania Mormone</strong>, da sempre impegnata nella musica da camera con grandi interpreti, ha ottenuto, fin dagli esordi della sua carriera, uno straordinario successo a livello internazionale, in particolare nel lungo sodalizio artistico con il violinista Sergej Krylov. Numerose tournée in Europa ed oltreoceano hanno proiettato Stefania anche nella dimensione solistica, offrendole molte opportunità di esibirsi sia in recital, che con prestigiose orchestre. Radio e televisioni internazionali hanno frequentemente invitato Stefania a registrare le sue esecuzioni, documentandone lo spessore interpretativo, così come la critica ha sempre riconosciuto in lei un talento musicale innato ed una grande versatilità, unitamente ad una squisita sensibilità artistica.</p>
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		<title>Concerto dei migliori allievi</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2015 14:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Concerto dei migliori allievi del Festival Musicale Savinese 2015. Con: Niccolò Venturi (clarinetto), Benedetta Baravelli (pianoforte), Stefano Proietti (pianoforte), Gianluca Azzullini (pianoforte), Francesco Ferrati (violino), Nello Alessandrella (violino) e Giuliana Palazzo (pianoforte). Ingresso 5,00 Euro.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/festival-delle-musiche-2015.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-664" alt="festival-delle-musiche-2015" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/festival-delle-musiche-2015-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p>Concerto dei migliori allievi del Festival Musicale Savinese 2015.</p>
<p>Con: <strong>Niccolò Venturi</strong> (clarinetto), <strong>Benedetta Baravelli</strong> (pianoforte), <strong>Stefano Proietti</strong> (pianoforte), <strong>Gianluca Azzullini</strong> (pianoforte), <strong>Francesco Ferrati</strong> (violino), <strong>Nello Alessandrella</strong> (violino) e <strong>Giuliana Palazzo</strong> (pianoforte).</p>
<p>Ingresso 5,00 Euro.</p>
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		<title>Margaryta Golovko</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 07:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Margaryta Golovko, pianoforte Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15 Programma: D. Scarlatti  - Due Sonate K 466, K119 L. van Beethoven  &#8211; Sonata op.27 n.1 F .Chopin  &#8211; Fantasie op.49 F. Busoni -  5 Variazioni [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Youry_Bilak-Margaryta_MG_2305xsitofdm.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-457" alt="Youry_Bilak-Margaryta_MG_2305xsitofdm" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Youry_Bilak-Margaryta_MG_2305xsitofdm-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Margaryta Golovko</strong>, pianoforte</p>
<p><em>Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15<br />
</em></p>
<p><strong>Programma:</strong></p>
<p>D. Scarlatti  -<em> Due Sonate K 466, K119</em><br />
L. van Beethoven  &#8211; <em>Sonata op.27 n.1</em><br />
F .Chopin  &#8211; <em>Fantasie op.49</em><br />
F. Busoni -  <em>5 Variazioni su un tema di Sigfrid Ochs</em><br />
S. Rachmaninov -<em> Variazioni su un tema di Corelli op.42</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p><strong>Margaryta Golovko</strong> nasce a Kamenez-Podolsky (Ucraina).<br />
Inizia lo studio del pianoforte all&#8217;età di cinque anni. Nel 1997 entra alla Scuola Speciale di Musica di Kiev “M. V. Lysenko” (pianoforte &#8211; Prof. Boris Fedorov). Con il Prof. Fedorov prosegue gli studi dal 2004 al 2009 presso l&#8217;Accademia Musicale Nazionale dell&#8217;Ucraina P. I. Tchaikovsky (NMAU) fino al conseguimento del diploma. Dal 2009 fino al 2012 è tirocinante assistente presso l&#8217;NMAU del Prof. Boris Fedorov.<br />
Dal 2011 studia presso l&#8217;Accademia Pianistica Internazionale &#8216;Incontri col Maestri&#8217; a Imola (Italia) con il Prof. Piero Rattalino.<br />
Nel 2006 partecipa alla Competizione Pianistica Internazionale &#8216;Città di Marsala&#8217; a Marsala (Italia) vincendo il 3° Premio.<br />
Al 30° Concorso Pianistico Internazionale Smetana di Pilsen (Repubblica Ceca) nel 2012 vince il 1° Premio e il Premio EMCY.<br />
Nel 2012 riceve il 3° premio e il premio Bacau Orchestra al 1° Concorso Pianistico Internazionale &#8216;Città di Acquaviva delle Fonti&#8217; (Italia).<br />
Nel giugno 2014 vince il 1° premio al Concorso Pianistico Internazionale Midwest (Cedar Falls, Iowa &#8211; USA).<br />
Margaryta Golovko si è esibita in sale da concerto in Ucraina e all&#8217;estero, in Francia (Parigi), Germania (Berlino), Italia (Bologna, Milano, Torino, Messina, Imola, Pordenone), Russia (Mosca, San Pietroburgo), Stati Uniti d&#8217;America (Cedar &#8211; Falls), Romania (Bacau). Ha inoltro suonato con l&#8217;Orchestra Sinfonica di Stato di Kiev, Pilsen Filarmonica Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Giovanile &#8216;Helycon Symphony Orchestra&#8217;, Васаu Filarmonica Symphony Orchestra e Waterloo Symphony Orchestra.<br />
Nel 2013 partecipa al 7° Festival Internazionale di Musica «MITO Settembre Musica» in Italia (Milano, Torin), dove si esibisce nelle Variazioni sul tema di Chopin op. 22 di Rachmainov.<br />
Nel settembre 2014 prende parte all’8° Festival Internazionale di Musica «MITO Settembre Musica» in Italia (Milano, Torin), dove esegue un recital su musiche di Brahms.<br />
Nel dicembre 2014 esegue un recital presso il Mariinsky Theatre-II (Prokofiev Hall) a San Pietroburgo durante l’8 Festival Pianistico Internazionale «Contemporary Piano Faces».<br />
Registrazioni radiofoniche delle esibizioni di Margaryta sono state eseguite in Italia, Stati Uniti e Repubblica Ceca durante i concerti.<br />
Nel 2015 incide un CD con musiche di Schumann e Brahms per l’etichetta &#8220;Blue Griffin Records&#8221; (USA).</p>
<p><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival<br />
</em></p>
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		<item>
		<title>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/ensemble-ouvert-del-festival-musicale-savinese-2/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/ensemble-ouvert-del-festival-musicale-savinese-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 16:34:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE Concerto di chiusura Carlo Gallo, Pierluigi Camicia, Samuele Amidei, pianoforte Carlo Failli, clarinetto Marco Dalsass, Giancarlo Trimboli, violoncello Paola Rubini, viola Alessandro Perpich, violino Nello Alessandrella, II violino Federica Lotti, flauto E. Hartmann, Serenata [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2015.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-507" alt="alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2015" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2015.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</strong><br />
Concerto di chiusura</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong>, <strong>Pierluigi Camicia</strong>, <strong>Samuele Amidei</strong>, pianoforte<br />
<strong>Carlo Failli</strong>, clarinetto<br />
<strong>Marco Dalsass</strong>, <strong>Giancarlo Trimboli</strong>, violoncello<br />
<strong>Paola Rubini</strong>, viola<br />
<strong>Alessandro Perpich</strong>, violino<br />
<strong>Nello Alessandrella</strong>, II violino<br />
<strong>Federica Lotti</strong>, flauto</p>
<p>E. Hartmann, <em>Serenata op. 24</em><br />
J. Brahms, <em>Quintetto per pianoforte e archi in fa minore op. 34</em></p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro*<em> &#8211; Inizio ore 21:15</em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p><strong>Carlo Failli</strong></p>
<p>Nato ad Arezzo nel 1967, inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze nella classe di Antonio Vitale. Nel 1982 vince la selezione per entrare a far parte dell&#8217; OGI-Orchestra Giovanile Italiana e due anni dopo si diploma, nel 1984, con il massimo dei voti. Successivamente ha studiato all&#8217;Accademia Internazionale di Musica di Biella con Antony Pay e alla Musikhochschule di Lubecca con Sabine Meyer. Nel 1996 vince il concorso per entrare a far parte come primo clarinetto dell&#8217;O.R.T. &#8211; Orchestra della Toscana, ruolo che ricopre per oltre 10 anni. Nel 1997 vince il terzo premio al “Carl Nielsen International Clarinet Competition” a Odense, Danimarca. Ha suonato come primo clarinetto nell&#8217;Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, nell&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, nella Malher Chamber Orchestra, nell&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con direttori come Zubin Mehta, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel partecipando a tournée in Austria, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia, Danimarca, Polonia, Grecia, Turchia, Cina, Giappone, Brasile, Argentina, Uruguay, Stati Uniti. Svolge attività sia come solista che in formazioni cameristiche e nel 1999 ha ideato “Clarinetwork”, piccolo allestimento scenico intorno alla musica del 900 per clarinetto solo. È docente di clarinetto presso l&#8217;Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno.</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong></p>
<p>Nato a Bari nel 1965, ha iniziato a suonare il pianoforte a soli due anni, grazie ad un &#8220;orecchio&#8221; straordinario, partecipando, fino al 1970, a diverse manifestazioni musicali e a dirette radiofoniche. Successivamente ha intrapreso gli studi con la prof.ssa Marta Grilletti, sotto la cui guida ha conseguito il diploma presso il Conseravatorio &#8220;N. Piccinni&#8221; di Bari con lode e menzione speciale. Dopo aver seguito corsi tenuti da illustri Maestri quali Badura-Skoda, Lonquich e Fausto Zadra, si è perfezionato dapprima con il M° Michele Marvulli e successivamente con Aquiles Delle Vigne. Nel 1989 è stato ammesso al Corso Triennale dell&#8217; Accademia Nazionale di S. Cecilia tenuto da Lya De Barberiis, diplomandosi nello stesso anno e ottenendo una borsa di studio finale dalla SIAE quale miglior diplomato dell&#8217; A.A. 1988/89. Vincitore di diversi premi in Concorsi a categorie (Albenga, Osimo, Lamezia, Chieti…), di esecuzione pianistica (Pescara, Savona) e all&#8217;Internazionale F. Liszt di Lucca, si è esibito in molte città (Bari, Taranto, Roma, Genova, Aosta, Pescara, Ravello, Festival di Flaine&#8230;) e con diverse orchestre (Conservatorio di Bari, Sinfonica di Bari, Magna Grecia di Taranto, Gusella di Pescara, EurOrchestra di Bari) dirette dai Maestri Marrone, Samale, Giusti, Lentini. Si dedica da tempo alla musica da camera collaborando con illustri musicisti quali Cristiano Rossi (integrale delle sonate per violino e pianoforte di Brahms), Francesco D&#8217;Orazio, Michelangelo Lentini, Mauro Maur, in diverse formazioni dal duo al quartetto. Docente presso il Conservatorio &#8220;Nino Rota&#8221; di Monopoli.</p>
<p><strong>Paola Rubini</strong></p>
<p>Diplomata brillantemente nel 1997 in violino al conservatorio &#8220;E.R. DUNI&#8221; di Matera sotto la guida del maestro Alessandro Perpich, ha conseguito successivamente anche il diploma in viola. Svolge intensa attività concertistica in diverse formazioni, prediligendo la musica da camera. Ha effettuato varie registrazioni, quale prima viola con l&#8217;ensemble d&#8217;archi &#8220;La Corte Sveva&#8221; di cui è membro stabile sin dal 1993. Fonda nel 2000 l&#8217;ensemble &#8220;La Stravaganza&#8221; e con tale formazione esegue numerosi concerti in tutta Italia e all&#8217;estero, affiancando l&#8217;attività concertistica allo studio del repertorio classico sotto la guida del maestro F. Rossi (Violoncellista del Quartetto Italiano). Nel 2003 ha conseguito il diploma presso l&#8217;Accademia della Scala di Milano, seguendo i corsi di perfezionamento per professori d&#8217;orchestra in viola con il maestro Luca Ranieri (prima viola della RAI), di musica da camera con il maestro Simonide Braconi (Prima viola del Teatro della Scala) e di orchestre con rinomati direttori.</p>
<p><strong>Pierluigi Camicia</strong></p>
<p>Pierluigi Camicia è pianista nato: e pure il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all&#8217;alta scuola di insigni maestri. Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio (Busoni, Ciani, Chopin) e con l&#8217;ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi recital in Europa e negli Stati Uniti d&#8217;America riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama; in duo con Michael Flaksman, in Trio con Flaksman e Angelo Persichilli, Vincenzo Mariozzi e Massimo Mercelli, l&#8217;attività cameristica é diventata occasione di proposte musicali affascinanti. Titolare di cattedra al Piccinni di Bari dal 1973, chiamatovi dall&#8217;allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale; insegna pianoforte e musica da camera in prestigiose Accademie italiane e tiene regolarmente Masterclasses in Europa e in USA. Ha inciso musiche di Giuliani, Faurè e Van Westerhout per la Bongiovanni e la Abegg. Il 1 Novembre 2007 il Ministro dell&#8217;Università On. Fabio Mussi lo ha nominato per &#8220;meritata fama&#8221; Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.</p>
<p><strong>Marco Dalsass</strong></p>
<p>Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Palermo e Latina). Conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida di Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro. Ha frequentato i corsi dell&#8217;Accademia “W. Stauffer” di Cremona con Rocco Filippini dal 1993 al 1997, e nel 1988 ha concluso il perfezionamento con Antonio Meneses presso l&#8217;Accademia di Musica di Biella, ottenendo il diploma di &#8220;eccellente&#8221;. Appassionato di musica contemporanea, ha ottenuto al Concorso Internazionale di violoncello &#8220;G. Cassadò&#8221; di Firenze il premio per la migliore interpretazione di &#8220;Ciaccona, intermezzo e adagio&#8221; di Luigi Dallapiccola risultando unico Italiano laureato. Nel 1985 è cofondatore dell&#8217;ensemble di 12 violoncelli &#8220;H. Villa-Lobos&#8221; con cui partecipa a prestigiosi festival e con il quale nel 1987 è invitato a rappresentare l&#8217;Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa-Lobos. La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l&#8217;orchestra del Teatro comunale di Treviso, l&#8217;Orchestra Italiana d&#8217;Archi e con l&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; di Macerata.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich </strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio (Vittorio Veneto, Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti, ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood di Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc.). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra” di G. Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili, Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P. Bini, e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G. Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber, realizzando, tra il 1994 e il 2002, 5 CD. Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. È fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II° Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al Conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
<p><em><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival</em></em></p>
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		<title>Sonia Prina con l&#8217;Orchestra Barocca La Corte Sveva</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 14:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sonia Prina con l&#8217;Orchestra Barocca La Corte Sveva diretta da Alessandro Perpich Le quattro stagioni e Arie d&#8217;opera Ingresso 10,00 Euro (link a Boxol.it) &#8211; Inizio ore 21:15 * * * Il contralto italiano Sonia Prina è ad oggi considerata [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Sonia_Prina-IMG_1085bisxsitofdm.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-463" alt="Sonia_Prina-IMG_1085bisxsitofdm" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Sonia_Prina-IMG_1085bisxsitofdm-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Sonia Prina</strong> con l&#8217;Orchestra Barocca <strong>La Corte Sveva </strong>diretta da <strong>Alessandro Perpich</strong></p>
<p><strong>Le quattro stagioni</strong> e <strong>Arie d&#8217;opera</strong></p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro (<a title="Boxol.it" href="http://www.boxol.it/Toscana/IT/Toscana-dettaglio-evento.aspx?E=134221">link a Boxol.it</a>)<em> &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p>Il contralto italiano Sonia Prina è ad oggi considerata un punto di riferimento assoluto della sua vocalità nella scena lirica internazionale con ingaggi che la vedono protagonista in molti dei teatri più significativi del globo. Nata a Magenta (Mi), all’età di tredici anni intraprende gli studi musicali presso il conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano e si diploma in tromba e canto. Nel 1994 vince le selezioni per l’ammissione all’Accademia per Giovani Cantanti Lirici presso il ‘Teatro alla Scala’ di Milano e dal 1997 cominciano le scritture per le stagioni operistiche con particolare interesse al repertorio barocco. Nel 2006 vince il prestigioso Premio Abbiati e da allora si susseguono gli ingaggi di prestigio internazionale.<br />
Tra gli impegni di maggior rilievo degli ultimi anni citiamo: Clarice ne La Pietra di Paragone di Rossini al Théâtre du Châtelet di Parigi; Orlando nell’Orlando di Handel alla Sydney Opera House ed al Théâtre des Champs Elysées; Rinaldo di Handel nel ruolo titolo al Teatro alla Scala di Milano; ancora ruolo titolo di Tamerlano alla Staatsoper di Monaco; Ascanio nell’Ascanio in Alba di Mozart al Festival di Salisburgo. Specialista haendeliana ha debuttato anche Bradamante nell’Alcina all’Opéra de Paris regia Robert Carsen; Giulio Cesare al Teatro Carlo Felice di Genova con Diego Fasolis e ha ripetuto il ruolo a Lille diretta da Emmanuelle Haïm con la regia di David McVicar; Polinesso nell’Ariodante a Barcellona diretta da Harry Bickett e all’Opera di San Francisco con P. Summers per la regia di John Copley; Bertaridone La Rodelinda al Barbican di Londra e alla Konzerthaus di Vienna con Alan Curtis;Amadigi nell’Amadigi al San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini; diretta da Fabio Biondi ha interpretato Silla nell’omonima opera di Handel a Santa Cecilia. Di Monteverdi ha cantato Ottone ne L’Incoronazione di Poppea al Comunale di Bologna e Penelope nel Ritorno d’Ulisse in patria al Ponchielli di Cremona con l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone e recentemente è stata Messagiera e Speranza in Orfeo con William Christie al Teatro Real di Madrid. Nell’ambito dell’opera di repertorio ricordiamo: Isabellanell’ Italiana in Algeri al Teatro Regio di Torino; di recente Smeton in Anna Bolena al Teatro Liceu di Barcellona accanto a Editha Gruberova e Elina Garanca e a soli 23 anni il suo debutto alla Scala come Rosina nel Barbiere di Siviglia accanto a Juan Diego Florez. Ha tenuto recitals in Europa, in Sud America e in Giappone con rinomate orchestre di specialisti come Accademia Bizantina, l’Ensemble Matheus, Il Giardino Armonico, Le Concert d’Astrée, Kammerorchestrerbasel etc. Ha al suo attivo numerose incisioni tra cui citiamo: La Senna festeggiante e l’Olimpiade di Vivaldicon R. Alessandrini per Naïve; l’Orfeo di Monteverdi e Il Trionfo del Tempo di Handel con E. Haim per Emi/Virgin; Lotario di Handel per BMG e Rodelinda per Deutsche Grammophon con A. Curtis; in DVD l’Ascanio in Alba di Mozart e la Pietra di Paragone di Rossini. Uscite recenti: Arie Ritrovate di Vivaldi per Naïve, La Lucrezia di Handel e La Resurrezione di Handel per Emi/Virgin. Ha registrato di recente il ruolo titolo di Ottone in Villa e l’album Arie Ritrovate di Vivaldi con Accademia Bizantina ancora per la Naïve! Ultima uscita il ruolo titolo dell’Ezio di Gluck per Emi Virgin.</p>
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		<title>Dissonanze</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 14:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
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		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ensemble ContraMilonga: Fabio Furia, bandoneon Marcello Melis, pianoforte Ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15 Fusione e contaminazione, equilibrio e tecnica, ma anche immaginazione ed improvvisazione . Sono questi gli elementi che caratterizzano “Dissonanze”. Nelle composizioni [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/FABIOFURIA_contramilonga_fdm2015.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-429" alt="FABIOFURIA_contramilonga_fdm2015" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/FABIOFURIA_contramilonga_fdm2015-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Ensemble ContraMilonga</strong>:</p>
<p><strong>Fabio Furia</strong>, bandoneon<br />
<strong>Marcello Melis</strong>, pianoforte</p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro*<em> &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></p>
<p>Fusione e contaminazione, equilibrio e tecnica, ma anche immaginazione ed improvvisazione . Sono questi gli elementi che caratterizzano “Dissonanze”. Nelle composizioni originali di Fabio Furia, vere protagoniste dello spettacolo, trovano sintesi gli studi classici e il suo eclettico percorso dalla musica da camera alla world music, dal tango al jazz. Una progressiva maturazione stilistica certamente influenzata dalla figura di Astor Piazzolla, la cui impronta timbrica e armonica è sempre presente tra le righe.<br />
Il risultato è un’interessante sintesi tra il mondo sonoro del jazz e quello del tango nuevo. Un mélange di forza e passione, energia e pathos, in cui si riconoscono, però, anche suggestioni classiche, nel rigore della composizione ispirata all’equilibrio della forma e al contrappunto dei grandi del passato, ma pur sempre con uno sguardo alle avanguardie contemporanee.<br />
Così la precisione di una raffinata tecnica compositiva si unisce alla profonda sensibilità melodica  ed all’improvvisazione passionale nel virtuosismo esecutivo di una formazione tutta italiana, in un repertorio profondamente jazz &amp; di contaminazione, evocativo ed emozionale.</p>
<p>Jacques Brel, <em>La Chanson des Vieux Amants</em><br />
Astor Piazzolla, <em>Adiòs Nonino &#8211; Triunfal</em><br />
Giacomo Puccini,<em> E lucevan le stelle</em><br />
Fabio Furia, <em>Resolzas &#8211; Istellas &#8211; Nues</em><br />
Astor Piazzolla, <em>La Milonga del Angel &#8211; La Muerte del Angel &#8211; Libertango</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p><strong>Fabio Furia</strong> è considerato dalla critica uno dei migliori bandoneonisti d’Europa.<br />
La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale da concerto fra cui la Dvorak Hall del Rudolfinum di Praga, il Teatro Bozar di Bruxelles, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Onassis Culture Center di Atene e la Großer Saal di Klagenfürt.<br />
Molto apprezzato a livello internazionale, il suo talento è noto a numerose istituzioni e festival musicali, nazionali ed internazionali. Tra gli altri: il Festival di Lubjana, l’Emilia Romagna Festival, il Festival de Nancy, il Maggio dei Monumenti (Napoli), Nei Suoni dei Luoghi, Festival Spaziomusica, Settimane musicali bresciane, Gubbio Summer Festival, Les Floraison Musicales, Recontres musicales en Lorraine.<br />
Ha collaborato con prestigiosi musicisti ed ensemble, quali: Solisti della Scala, Antony Pay, Franco Maggio Ormezowski, Stefano Pagliani, Roberto Cappello, Turner String Quartett, Kodàly String Quartett, Budapest String Orchestra, Accademia Strumentale di Roma, Pierre Hommage, Michel Michalakakos, Jean Ferrandis, Hugues Leclere, Salzburg Chamber Soloists, Orchestra Sinfonica di Kiev, Baden Baden Sinphony Orchestra, I Filarmonici Italiani, Kso Kärtner Sinfonieorchester, Gubbio Festival Ensemble, Quartetto Archimede, Trio Wanderer, Anne Gastinel, Duo Pepicelli. Si è esibito come solista in Italia, Canada, Messico, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Slovenia, Macedonia, Lituania, Austria, Spagna, Giappone, Korea, Grecia, Libano e Stati Uniti.<br />
È fondatore e solista dei “ContraMilonga”, formazione con cui si esibisce il tutto il mondo.<br />
Inizia lo studio di pianoforte e fisarmonica classica all’età di sette anni sotto la guida della professoressa Eliana Zajec. Successivamente, all&#8217;età di sedici anni, studia clarinetto al Conservatorio di Cagliari diplomandosi, con il massimo dei voti, in soli quattro anni, sotto la guida del M° Roberto Gander. Si è perfezionato con alcuni tra i migliori clarinettisti del mondo tra i quali Antony Pay, Alessandro Carbonare e Wenzel Fuchs ed è stato nominato primo clarinetto della World Symphony, Orchestra internazionale con sede a Seul.<br />
Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, quali per citarne alcuni: Lions d’argento nel 2006, Paul Harris Fellow nel 2012.<br />
E’ direttore artistico dell&#8217;associazione culturale &#8220;Anton Stadler&#8221;, della Scuola Civica di Musica di Iglesias,  nonché ideatore di importanti rassegne musicali. Oltre al consolidato Festival Internazionale di Musica da Camera, giunto alla sedicesima edizione, ed al Festival ARTango, dal 2008 è direttore artistico di “Vinum in Musica”, poi “Carignano Music Experience”. La manifestazione, promossa dalla Provincia di Carbonia Iglesias e dalla Associazione Strada del Carignano, nelle cantine del Sulcis Iglesiente, ha raggiunto in poco tempo un grande successo di pubblico, oltre a guadagnarsi l&#8217;attenzione mediatica da parte dei più importanti quotidiani regionali e nazionali, e di editoriali di livello nazionale e internazionale quali RAI2-Sì Viaggiare, Repubblica, TU Style, Slow Food, Cuisine Kingdom, Il Corriere.it, RAI International.<br />
E’ anche un apprezzato consulente musicale ed artistico, che  supporta enti, associazioni e fondazioni nella programmazione di eventi e attività culturali e di spettacolo.<br />
Si dedica, altresì alla didattica attraverso la realizzazione di corsi e masterclass per istituzioni pubbliche e private, sia di strumento che di musica d’insieme. Per il 2014 realizzerà un Corso di bandoneon e prassi stilistica del tango presso il Conservatorio di Musica “P. Da Palestrina” di Cagliari.<br />
Ha all’attivo due incisioni discografiche: “ContraMilonga” (2010), interamente dedicata ad Astor Piazzolla e “Fabio Furia in concerto” (KNS Classical – 2013), che raccoglie le migliori registrazioni dell’artista negli ultimi anni.<br />
Suona un bandoneon Alfred Arnold con 154 voci su modello costruito appositamente per lui in Germania e di cui è endorser per la Bandonion und Concertinafabrik Klingenthal Gmbh.</p>
<p><strong>Marcello Melis</strong> si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.<br />
Sviluppando un’iniziale esperienza prevalentemente classica (solistica, cameristica e liederistica), ha nel tempo ampliato i suoi orizzonti musicali, dedicandosi ad una personale interpretazione e rivisitazione di celebri colonne sonore cinematografiche, riscuotendo un favorevole consenso nei concerti tenutisi nelle ultime estati, in suggestive ambientazioni della costa sarda.<br />
Il suo debutto risale al Novembre 1995, quando si è esibito nel nuovo Teatro Comunale di Cagliari con l’esecuzione del Concerto n.1 op.18 di Listz per pianoforte ed orchestra.<br />
Si è perfezionato con maestri quali Bruno Mezzena, Alexander Hinchev, Janos Metzaros, Konstantin Bogino, Franco Scala, Walter Krafft e Paul Badura-Skoda, partecipando sempre ai concerti finali dei migliori allievi.<br />
Nel 2000, in occasione di un recital che lo ha visto protagonista presso la “Fondazione Siotto” di Cagliari, ha registrato il suo primo cd da solista, con musiche di Liszt e Scriabin.<br />
Dal 2001 al 2002, ha vinto una borsa di studio per frequentare un corso di alta qualificazione per professori d’orchestra organizzato dai Filarmonici di Torino, dalla RAI e dall’Unione Europea, presso la Scuola A.P.M. di Saluzzo, distinguendosi nei vari concerti solistici, cameristici e con orchestra e conseguendo il miglior diploma fra tutti i pianisti.<br />
Nel Novembre 2001 ha conseguito il diploma di specializzazione triennale con il massimo dei voti presso l’Accademia Umetnosti dell’Università degli Studi di Novi Sad (Serbia), sotto la guida dei maestri Svetlana Bogino e Vladimir Ogarkov.<br />
Ha vinto diversi premi in concorsi nazionali ed internazionali: Sassari 1993, Albenga 1996, San Polo 1997 e 1998, TIM 1997, Napoli 1998, Varazze 1998 e 1999, Golfo degli Angeli &#8211; Lions Club Cagliari Host 1999, Pescara 2001, Premio Gramsci &#8211; Cagliari 2001.<br />
La sua attività concertistica lo ha visto protagonista in concerti solistici, di musica da camera e con orchestra in prestigiose sale da concerto ed istituzioni in Italia e all’estero, quali la Sveclana Sala di Novi Sad (Serbia), il Festival di Raudaskjla (Finlandia), l’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano ed il Teatro Comunale di Cagliari, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica.<br />
Di grande rilievo è stato il concerto in duo col grande clarinettista di fama mondiale Wenzel Fuchs (primo Clarinetto dei Berliner Philarmoniker), tenutosi nel Luglio 2005 presso l’Auditorium di Cagliari per iniziativa della Rotary Foundation del capoluogo sardo.<br />
Membro del duo «Anton Stadler», ha inciso un cd con musiche di Finzi, Weber, Brahms e Arnold, esibendosi presso importanti istituzioni nazionali ed internazionali, tra le quali la Villa Pignatelli di Napoli, il Concerthall di Groznjan, il Festival Internazionale di Capri ed il Festival Internazionale di Alghero.<br />
Invitato regolarmente in qualità di Maestro Pianista Collaboratore in Masterclassess di alto perfezionamento presso Accademie Nazionali ed Internazionali, è stato pure docente di pianoforte presso varie istituzioni.</p>
<p><strong>ContraMilonga Ensemble</strong> nasce nel 2009 per volontà di Fabio Furia, bandoneonista e compositore, leader del gruppo. Con lui, sin da subito il pianista Marcello Melis.<br />
Il gruppo si caratterizza nel tempo come formazione dalle geometrie variabili: di base bandoneon-pianoforte, può prevedere la versione in trio (bandoneon-pianoforte-contrabbasso) o la più completa in quartetto (bandoneon-pianoforte-contrabbasso-violino), a cui possono, di volta in volta, unirsi ulteriori e diversi accompagnamenti.<br />
Dalla loro fondazione ad oggi, hanno partecipato a concerti e spettacoli nei più prestigiosi teatri e festival in Italia e all’estero. Per citarne solo alcuni: Auditorium Palazzo Fondazione Siotto – Cagliari; Teatro Civico di Sassari; Salone degli affreschi della Villa Comunale di Napoli;  Teatro centrale – Carbonia; Teatro Elettra –Iglesias; Teatro Civico di Cagliari; Teatro Lirico di Cagliari; Museo d’arte di Girona; Rocca Albornoz – Narni; Panerea Jazz Festival; Festival Les Floraisons Musicales – Avignone e Saint Maximin; Festival “Dal barocco al jazz” – Capri; Velia Festival – Casal Velino; Festival “Carignano Music Experience”, Sant’Antioco; Festival di Mezza Estate – Tagliacozzo; “Alas de Tango” Music &amp; Art Festival – Iglesias”; RossoTango Festival–European jazz Expò;Festival de Musica de Sant Pere de Rodes-Besalù e Tossa del Mar; Artango Festival; Festival Internazionale di Musica da Camera; Emilia Romagna Festival;….<br />
Propongono un repertorio che spazia dal tango nuevo al jazz, sino alle composizioni originali dello stesso Fabio Furia. Il risultato è un interessante sintesi profondamente jazz e di contaminazione, in cui l’improvvisazione si unisce al virtuosismo esecutivo e tecnico dei musicisti, tutti di iniziale formazione classica, poi maturati attraverso esperienze tra i diversi generi (dal tango, al jazz, alla world music).<br />
La loro discografia annovera una pubblicazione recente dal titolo “ContraMilonga” (2010) che raccoglie una selezione di alcuni tra i più bei brani di Astor Piazzolla, con arrangiamenti originali. Hanno inoltre partecipato alla realizzazione del disco “Fabio Furia in concerto” (2013).</p>
<p><em><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival</em></em></p>
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		<title>Recital pianistico</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 13:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Samuele Amidei, pianoforte Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15 L.V. Beethoven, Sonata in Re min. op.31 n.2 “Tempesta” F. Liszt, Parafrasi da concerto su “Trovatore” S 433 R. Schumann, Fantasia in Do magg. op.17 * [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/samueleamidei.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-416" alt="samueleamidei" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/samueleamidei-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Samuele Amidei</strong>, pianoforte</p>
<p><em><em><em>Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></em></p>
<p>L.V. Beethoven, <em>Sonata in Re min. op.31 n.2 “Tempesta”</em><br />
F. Liszt, <em>Parafrasi da concerto su “Trovatore” S 433</em><br />
R. Schumann, <em>Fantasia in Do magg. op.17</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p><strong>Samuele Amidei</strong> ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, dove si è<br />
diplomato in pianoforte sotto la guida del M° Roberto Cappello. Si è perfezionato studiando pianoforte e musica da camera con musicisti di chiara fama internazionale quali Franco Rossi e Pier Narciso Masi partecipando inoltre alle masters tenute in Italia da Lovro Pogorelich, Malcolm Bilson e Bart van Oort. E’ vincitore, come solista e in duo pianistico, di numerosi Primi Premi in concorsi nazionali ed internazionali; gli sono stati assegnati, tra gli altri, il 1° Premio e il Premio per la miglior esecuzione di J. S. Bach al concorso internazionale di Esecuzione Pianistica di Meta, il 1° Premio alla 9a ed. Europea del concorso &#8220;Città di Barletta&#8221; ed il 1° Premio alla seconda edizione del concorso &#8220;Città di Castiglion F.no&#8221;. Dal 1997 si perfeziona in pianoforte e musica da camera con il pianista russo Konstantin Bogino presso l’Accademia Angelica Costantiniana e l’Arts Academy in Roma e La Scuola di Musica Santa Cecilia di Bergamo. Ha conseguito, con lode, la laurea di secondo livello in discipline musicali (Laurea specialistica in pianoforte) presso il Conservatorio di Musica di Perugia nella classe del M° Luigi Tanganelli. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero come solista e solista con orchestra oltre che in formazioni cameristiche dal duo al quintetto. Ha insegnato pianoforte principale presso l’Istituto di Musica di Montepulciano (Si) e l&#8217;Istituto Musicale “Luigi Bertelli” di Castelfranco di Sopra; attualmente è docente di pianoforte presso l’Accademia Musicale Valdarnese di S. Giovanni V.no (Ar). Ha tenuto il corso di pianoforte ai Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale “Lucca Estate” organizzati dalla Scuola di Musica Sinfonia e al Festival Musicale Savinese fin dall’edizione 2009. Recentemente ha tenuot una masterclass di pianoforte presso il Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Fabriano. Ha conseguito a pieni voti l’abilitazione all’insegnamento dello strumento nelle scuole medie ad indirizzo musicale ed è titolare della cattedra di pianoforte presso la SMIM “Masaccio” di S. Giovanni V.no. Attualmente insegna pianoforte presso il Liceo Musicale Petrarca di Arezzo.</p>
<p><em><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival</em></em></p>
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		<title>CONCERTO del duo SBAFFI/CAMPI</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 10:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Leonardo Sbaffi, sassofono Cristina Campi, pianoforte Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15 Musiche di Monteverdi, Haendel, Jolivet, Debussy, Hindemith, elaborazioni, trascrizioni, improvvisazioni * * * Si può raccontare solo ciò che è stato. Ma a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/sbaffixfdm.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-410" alt="sbaffixfdm" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/sbaffixfdm-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Leonardo Sbaffi</strong>, sassofono<br />
<strong>Cristina Campi</strong>, pianoforte</p>
<p><em><em><em><em>Ingresso 8,00 Euro &#8211; ridotto 5,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></em></em></p>
<p>Musiche di Monteverdi, Haendel, Jolivet, Debussy, Hindemith, elaborazioni, trascrizioni, improvvisazioni</p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p><em>Si può raccontare solo ciò che è stato.</em><br />
<em>Ma a chi lo si può raccontare.</em><br />
<em>E perché lo si vuole raccontare.</em><br />
<em>Se non c’è più.</em><br />
<em>Quindi forse la via d’uscita è vivere insieme</em><br />
<em>nel momento in cui le cose “accadono”!</em><br />
<em>Questo vorremmo fosse la motivazione di questo dono.</em><br />
<em>Che vi facciamo e che ci fate.</em></p>
<p style="text-align: right;">Lontani dal desiderio/bisogno di raccontarsi con la musica<br />
il duo Sbaffi Campi rivela un esclusivo interesse<br />
in direzione dell&#8217;esprimere più che dell&#8217;esprimersi,<br />
dell&#8217;ascoltare più che dell&#8217;essere ascoltati.<br />
Sono in piena genesi.<br />
I brani sono un pre testo per giungere ad un post testo,<br />
il cui obiettivo è togliere di mezzo il mezzo,<br />
che non è la musica ma chi la fa!<br />
Musica per non essere, gesto che basta a se stesso.<br />
Ricerca di un sè per disfarsene.<br />
Rifiuto dell&#8217;emozione melensa e consolatoria.<br />
Il programma propone un tratto di questo lavoro.<br />
Svolto per molto tempo lontano dal pubblico.</p>
<p style="text-align: right;">Il repertorio proposto dal duo Sbaffi Campi è decisamente desueto.<br />
L’accostamento dei brani, ben lontano da dispute filologiche,<br />
nasce da un lungo lavoro di ricerca<br />
che ha portato gli interpreti ad accostarsi a repertori<br />
raramente frequentati da formazioni analoghe.<br />
L’essenzialità ha sacrificato ogni eccesso<br />
per ritrovare un’intimità fatta di toni tenui, rarefatti.<br />
Alla ricerca di una dimensione<br />
nella quale è importante scopriree condividere<br />
non mostrare.<br />
Il desiderio di creare una sorta di empatia con il pubblico<br />
è perseguito mediante un percorso che,<br />
iniziando con sonate, arie rinascimentali e barocche parti improvvisate<br />
giunge a brani originali del ‘900 di autori quali Jolivet, Debussy e Hindemith.<br />
Nel caso delle arie la parola è sacrificata al suono<br />
che ne riassume e ne restituisce significati forse ancora più profondi.<br />
Trasversalmente, a collegamento di prima e seconda parte,<br />
due brani di un autore sconosciuto G. I. Gurdjieff,<br />
grande maestro e filosofo<br />
la cui dottrina si stacca decisamente da ogni insegnamento conosciuto.<br />
L’accostamento dello strumento più classico, il pianoforte,<br />
con quello più moderno, il sassofono (l’ultimo strumento acustico inventato),<br />
consente sonorità che conducono l’ascoltatore<br />
in una dimensione ora antica ora moderna<br />
la cui magia e fascino sono davvero sorprendenti.</p>
<p><strong>Leonardo Sbaffi</strong> ha studiato al Conservatorio Rossini di Fermo con Federico Mondelci diplomandosi con il massimo dei voti e si è perfezionato con Jean Marie Londeix seguendo inoltre i seminari di musica da camera tenuti da AntonyPay. Vincitore di 10 concorsi nazionali ed internazionali ha tenuto concerti in Italia e all’estero per istituzioni quali RAI, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Musica per Roma, I Pomeriggi Musicali di Milano, International Gaudeamus Music Week di Amsterdam, Festival d’Automne di Parigi, Hebbel Theater di Berlino, Amici della Musica di Palermo, Teatro Regio di Torino, Ente Concerti di Pesaro, Accademia Chigiana, Festival delle Nazioni, Festival MondialJeune de Genève, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Olimpico di Roma, Mantova Musica Contemporanea, TirolerFestespiele, Galleria D’Arte Moderna di Roma, Bologna Festival, Festival LesAmplitudes, Nuova Consonanza, Auditorium Parco della Musica di Roma, XXIX Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Museo d’arte moderna di Bologna; Romaeuropa Festival, SalzburgerFestespiele, Mozarteum, Temporada 2012 Buenos Aires.<br />
Ha all’attivo registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, RAI SAT, Radio France, BBC, Telemontecarlo, Videomusic, Teledue ed inciso per Edipan, Legend, Stradivarius, Col legno e Zig Zag Territoires.<br />
Ha realizzato prime assolute e prime italiane di Sciarrino, Donatoni, Manzoni, Reich, Glass, Morciano, Perezzani, Molinelli.<br />
Con il Lost Cloud Quartet, ha eseguito le musiche di Salvatore Sciarrino per l’Opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio <em>La terribile e spaventosa storia del principe di Venosa e della bella Maria</em>.<br />
Dello stesso autore, sempre con l’LCQ, ha curato le prime assolute di <em>La bocca, i piedi, il suono</em> (massimo punteggio sulla rivista <em>Musica</em> e trasmesso dalla BBC); e <em>Pagine</em>, entrambe dedicate al quartetto ed inoltre del <em>Canzoniere da Scarlatti e Studi per l’intonazione del Mare</em> registrato da RAI SAT ed inciso dal vivo. A questo lavoro, uscito in CD per l’etichetta Stradivarius, diverse riviste specializzate: <em>Amadeus, The Classic voice, Musica, Suono</em>, oltre che le francesi <em>Diapason</em>, <em>Repertoire</em> e<em> Le monde de la musique</em> hanno conferito i massimi riconoscimenti.<br />
Quest’ultima autorevole rivista ha conferito inoltre lo <em>Choc del la Musique</em> al CD de <em>Luci mie traditric</em>i realizzato con l’Ensemble Risognanze.<br />
Vincitore del concorso nazionale per l’insegnamento nei conservatori è titolare della classe di saxofono al Conservatorio U. Giordano di Foggia.<br />
È regolarmente invitato a tenere master e corsi di perfezionamento.</p>
<p><strong>Cristina Campi</strong> si è diplomata in pianoforte al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino e, in seguito, in Clavicembalo e in Didattica della Musica al Conservatorio L. D&#8217;Annunzio di Pescara.<br />
Si è perfezionata con i Maestri C. Bruno, E. Verona e L. Cerroni.<br />
Ha conseguito inoltre la Laurea di Secondo Livello in Pianoforte e in Musica da Camera.<br />
Ha svolto attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche, prediligendo quella del duo pianistico.<br />
La sua attività è rivolta in modo particolare al repertorio del novecento, al teatro musicale e alla musica contemporanea.<br />
Con il Duo EKA, pianoforte a quattro mani, ha tenuto concerti per Istituzioni Concertistiche in Italia, Svizzera e in Germania e ha inciso nel 2001 il CD  &#8220;Colori del Novecento&#8221;, in cui sono incluse le prime assolute di &#8220;Astor Duo&#8221; di B. Beggio e la Sonata n.19 di P. Lachert.<br />
Il Duo ha collaborato inoltre a varie esperienze di teatro musicale con la compagnia del teatro Florian Espace di Pescara.<br />
Tra gli spettacoli &#8220;InedithBrel&#8221; e il &#8220;Caso Papaleo&#8221; di Ennio Flaiano.<br />
È titolare della cattedra di Teoria, lettura musicale e audiopercezione al Conservatorio U. Giordano di Foggia.</p>
<p><em><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival</em></em></p>
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		<title>Oleg Vereshchagin</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 10:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[OLEG VERESHCHAGIN, fisarmonica (Russia) Ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro* &#8211; Inizio ore 21:15 I Parte J.S. Bach &#8211; Toccata e fuga in re minore A. Vivaldi &#8211; Concerto &#8220;L&#8217;Inverno&#8221; S. Gubaidulina &#8211; De profundis II Parte W.A. Mozart [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Oleg-Vereshchagin-2015.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-407" alt="Oleg Vereshchagin 2015" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/Oleg-Vereshchagin-2015-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>OLEG VERESHCHAGIN</strong>, fisarmonica (Russia)</p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro*<em> &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></p>
<p>I Parte<br />
<strong>J.S. Bach</strong> &#8211; Toccata e fuga in re minore<br />
<strong>A. Vivaldi</strong> &#8211; Concerto &#8220;L&#8217;Inverno&#8221;<br />
<strong>S. Gubaidulina</strong> &#8211; De profundis</p>
<p>II Parte<br />
<strong>W.A. Mozart</strong> &#8211; Tema e variazioni “Ah Vous dirai-je, Maman!”<br />
<strong>A. Piazzolla</strong> &#8211; Ave Maria<br />
<strong>G. Shenderiov</strong> &#8211; Danza russa<br />
<strong>V. Tschernikov</strong> &#8211; Ey uhnem<br />
<strong>V. Tschernikov</strong> &#8211; Fisarmonicista solitario</p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p>Nato a Saransk, in Russia, Oleg Vereshchagin inizia giovanissimo lo studio della fisarmonica, fisarmonica russa (chiamata bayan), presso la locale scuola musicale, diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso il Collegio Musicale Kiriukov. In questo periodo partecipa a numerosi concorsi nazionali, classificandosi sempre in eccellenti posizioni, e successivamente supera l’esame di ammissione all’Accademia Gnessin di Mosca, dove si laurea nel 2002. Nell’ambito della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Qui, nel 2006 si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione. Suona la fisarmonica Jupiter, costruita appositamente per lui nell’omonima fabbrica di Mosca, celebre per le antiche tradizioni artigianali che conferiscono allo strumento il particolare suono russo. Sono sue alcune trascrizioni per fisarmonica di brani della musica organistica, pianistica, orchestrale, tra cui “Le Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.<br />
In qualità di solista si è esibito in molte prestigiose sale da concerto in Italia e in Russia. Tra le altre: Auditorium N. Rota, Auditorium Vallisa (Bari), Società Umanitaria, Sala Puccini, Triennale (Milano), San Barnaba (Brescia), Sala A. Scarlatti (Napoli), Teatro Nuovo Giovanni (Udine), Teatro Umberto I° (Lamezia Terme), Villa Borghese (Roma), Teatro delle Muse (Ancona), Ravenna Festival, Auditorium San Fedele (Milano), Teatro Rendano (Cosenza), Sala Tchaikovsky (Mosca). Esegue la sigla di testa e di coda, sulla propria trascrizione del Tema e variazioni “Ah Vous dirai-je, Maman!” di W.A.Mozart, della prima edizione de “Il capitale di Philippe Daverio”, la trasmissione d’arte e cultura della domenica di Rai3, in onda dal Gennaio 2012. Affianca all’attività concertistica l’insegnamento della fisarmonica in Corsi di perfezionamento e Master Class.</p>
<p><em><em>* Ingresso ridotto: over 65, under 18, famiglie degli allievi del Festival</em></em></p>
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		<title>Nada &#8211; Occupo poco spazio</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/nada/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 10:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[NADA in concerto &#8211; OCCUPO POCO SPAZIO Ingresso 10,00 Euro (link a Boxol.it) &#8211; Inizio ore 21:15 * * * Nada Malanima conosciuta da tutti semplicemente come NADA. Appena quindicenne fa il suo esordio al Festival di Sanremo del 1969 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/nada3_by_silva-rotelli.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-398" alt="nada3_by_silva rotelli" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/nada3_by_silva-rotelli-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>NADA in concerto &#8211; OCCUPO POCO SPAZIO<br />
</strong></p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro (<a title="Boxol.it" href="http://www.boxol.it/Toscana/IT/Toscana-Dettaglio-Evento.aspx?E=134219" target="_blank">link a Boxol.it</a>)<em> &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p>Nada Malanima conosciuta da tutti semplicemente come <strong>NADA</strong>.</p>
<p>Appena quindicenne fa il suo esordio al Festival di Sanremo del 1969 con “ma che freddo fa” che diventa un successo non solo in Italia ma in tutto il mondo. Seguono “pà diglielo a mà “ (Sanremo 1970) e “il cuore è uno zingaro” con cui vince il Festival di Sanremo nel 1971.<br />
Nel 1973 dall’incontro con Piero Ciampi nasce “ho scoperto che esisto anch’io” un album in cui Nada interpreta i brani scritti per lei dallo stesso Ciampi, livornese come lei, già allora uno dei personaggi più geniali e al tempo stesso più ignorati della musica italiana. La scelta della cantante toscana spiazza il pubblico e la critica.<br />
Nel 1974 l’album “1930: il domatore delle scimmie” frutto della collaborazione con la Reale Accademia Di Musica uno dei gruppi d’avanguardia del panorama musicale degli anni ‘70.<br />
Nel 1976 poi è la volta di “Nada”, un album che contiene quattro brani scritti per lei da Paolo Conte, oltre a nuove composizioni di Piero Ciampi.<br />
Negli anni successivi Nada passa dalla RCA alla Polydor e arrivano altri successi come pasticcio universale, dolce piu’ dolce, dimmi che mi ami e ti stringerò.</p>
<p>C’è anche la recitazione nell’universo artistico di Nada: viene scoperta per primo da Sandro Bolchi che le affida la parte di Dora Manfredi nel PUCCINI televisivo. Sempre in televisione recita nell’operetta l’Acqua Cheta, poi in teatro prima protagonista al fianco di Giulio Bosetti &#8211; attore che lei considera il suo maestro &#8211; nel Diario Di Anna Frank e Pigmalione, poi con Dario Fo nell’“opera dello sghignazzo” tratta dall’opera da tre soldi di Brecht , infine con Marco Messeri in Amore e vapore.<br />
Agli inizi degli anni ‘80 è saldamente in testa alle classifiche discografiche con l’album “smalto” e con il singolo “AMORE DISPERATO” con cui nel 1983 vince il Festivalbar, Azzurro, Vota la voce.<br />
Nel 1984 esce il disco completamente elettronico “NOI NON CRESCEREMO MAI” con la produzione dei “GOBLIN” e nel 1985 “BACI ROSSI”.<br />
Dopo quattordici anni nel 1987 torna a Sanremo con una canzone scritta per la prima volta completamente da lei: “BOLERO”<br />
Dopo l’album del 1992 “L’ANIME NERE” (scritto insieme a Venturi &amp; Richter), nel 1994 nasce il progetto NADA TRIO (un trio acustico con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti degli Avion Travel) che ottiene innumerevoli apprezzamenti e riconoscimenti (dal Premio TENCO, al Festival MUSICULTURA di Recanati), tenendo innumerevoli concerti in ‘clubs’ e teatri sia in Italia sia in Europa. Il progetto viene documentato in un CD dal titolo “NADA TRIO”.<br />
Nello stesso anno 1994 esce la sua prima raccolta autorizzata “MALANIMA Successi &amp; Inediti” prodotta da Marcello Villella per la BMG.</p>
<p>La vera svolta fondamentale avviene però nel 1999 con l’album “DOVE SEI SEI” (Polygram/Universal): interamente scritto da Nada sia per le musiche che per i testi, l’album &#8211; prodotto da Mauro Pagani &#8211; è trainato dalla canzone “guardami negli occhi” che partecipa al festival di Sanremo di quell’anno.<br />
L’esibizione di Nada al Festival non passa inosservata: Adriano Celentano scrive parole di ammirazione per Nada sul suo disco e invita Nada nella sua trasmissione TV a cantare per lui e in duetto con lui la canzone “il figlio del dolore” che  inserisce nel suo album.</p>
<p>Nada si inventa in parallelo mille progetti che si incrociano e si fondono: nel 2000 porta in giro lo spettacolo “PIERO CIAMPI SI” con Rita Marcotulli al pianoforte e Javier Girotto ai sax, e successivamente &#8211; con la stessa Marcotulli &#8211; nasce anche un progetto per musica sacra, piano e voce: “LA TERRA E L’ANIMA”. Nel 2001 registra “L’AMORE È FORTISSIMO E IL CORPO NO” prodotto da Pasquale Minieri e Fausto Mesolella per Storie di Note.<br />
Un brano dell’album “Gesù” darà spunto a Citto Maselli per realizzarne un toccante video accompagnato alle durissime immagini del G8 di Genova.</p>
<p>Nel 2003 “TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA” prodotto da John Parish per la “On the road”, disco pluripremiato come migliore album dell’anno e per i migliori testi e musiche del 2003 . In questo album collabora Cesare Basile, un musicista “scomodo”che a sua volta aveva chiamato Nada a cantare la canzone “senza sonno” nel suo album. Nello stesso anno viene pubblicato da “il Mucchio EXTRA” un Live della tournèe di “Tutto l’amore che mi manca”.<br />
Sempre nel 2003 debutta come scrittrice con “LE MIE MADRI” per Fazi editori e vince il premio “Alghero donna” nella sezione poesìa.<br />
Segue una lunga tournèe nel 2004 e 2005 ispirata al libro, con Massimo Zamboni (già chitarrista e mente dei CCCP e CSI) e Luca Rossi al basso e Simone Filippi alla batteria (già USTMAMÒ ). Da questa tournèe viene tratto un CD live dal titolo “L’APERT URA” (RadioFandango/Edel).<br />
Nel 2006 viene pubblicata la raccolta “LE MIE CANZONCINE 1999/2006” che contiene canzoni e video della recente produzione di Nada.</p>
<p>Nel 2007 il nuovo album “ LUNA IN PIENA” (RadioFandango/Edel), con la produzione artistica di Nada, la fotografa al passo con i tempi, come una artista che si confronta con il proprio presente al di fuori delle mode e delle consuetudini. La canzone che da il titolo al disco LUNA IN PIENA partecipa al Festival di Sanremo 2007, e il relativo video vince il premio PIVI e FUTURE Film come miglior video dell’anno. Nel Maggio 2008 esce un antologia live “NADA live STA ZIONE BIRRA” (RaiTrade/Edel) registrata nel Settembre 2007 a Roma in occasione dell’ultima data del “Luna in piena tour”. Oltre ai suoi maggiori successi l’album contiene due brani inediti “STRETTA ” (di Nada) e “NOVEMBRE”, un brano del gruppo “les Fleurs des Maladives. Da queste due canzoni sono stati realizzati due video entrambi finalisti del premio PIVI al MEI 2008.</p>
<p>Nell’Ottobre dello stesso anno esce il nuovo libro di Nada, questa volta un romanzo autobiografico, “IL MIO CUORE UMANO” (Fazi Editore). Da questo libro è stato tratto un film documentario per RAI3 prodotto da Bibi film con la regìa di Costanza Quatriglio, presentato con grande successo al Festival del Cinema di Locarno 2009.<br />
Inoltre sempre dal Mio Cuore Umano, Nada si è liberamente ispirata per un monologo teatrale dal titolo &#8220;MUSICAROMANZO&#8221; di cui ha scritto il testo e composto la colonna sonora. Prodotto da Fuorivia e con la regia di Alessandro Fabrizi, Musicaromanzo è stata in tour per due anni nei teatri italiani.</p>
<p>Nel 2010 dopo una collaborazione con gli ZEN CIRCUS per il loro disco nel quale canta la canzone: VUOTI A PERDERE, registra il nuovo cd &#8220;VAMP&#8221; (Infecta– Edel) prodotto insieme a Manuele &#8220;Max Stirner&#8221; Fusaroli tra Ferrara e i leggendari Abbey Road Studios di Londra. Al disco segue nell&#8217;estate 2011 il tour &#8220;Vamp&#8221; con la produzione di Locusta Booking, accompagnata dagli Zen Circus.</p>
<p>Nell&#8217;inverno 2011/2012 è in tour con LUNATICO COSMICO accompagnata dai Criminal Jokers, una band emergente fra le più interessanti del nuovo mondo Indi del 2.0.</p>
<p>Nel Maggio 2012 esce il suo nuovo libro, il romanzo LA GRANDE CASA edito da Bompiani. Con La Grande Casa vince il premio &#8220;Scrittore Toscano 2013&#8243; e il &#8220;Premio Pavoncella 2013&#8243; per la narrativa.</p>
<p>Nell&#8217;estate del 2013 è in tour ancora accompagnata dai Criminal Jokers.</p>
<p>Nell&#8217;autunno 2013 è alle Officine Meccaniche di Milano per registrare il nuovo cd di inediti &#8221; OCCUPO POCO SPAZIO&#8221; prodotto con Enrico Gabrielli. Nel marzo 2014 viene pubblicato OCCUPO POCO SPAZIO.</p>
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		<title>PLAY FRANK ZAPPA</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 09:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[QUINTO RIGO con ROBERTO GATTO Valentino Bianchi – sax Andrea Costa – violino Stefano Ricci -contrabbasso Gionata Costa – violoncello Roberto Gatto – batteria Moris Pradella – voce Ingresso 10,00 Euro (link a Boxol.it) &#8211; Inizio ore 21:15 * * [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/quintorigoxsitofdm.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-389 aligncenter" alt="quintorigoxsitofdm" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2015/06/quintorigoxsitofdm-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>QUINTO RIGO con ROBERTO GATTO</strong></p>
<p><strong>Valentino Bianchi</strong> – sax<br />
<strong>Andrea Costa</strong> – violino<br />
<strong>Stefano Ricci</strong> -contrabbasso<br />
<strong>Gionata Costa</strong> – violoncello<br />
<strong>Roberto Gatto</strong> – batteria<br />
<strong>Moris Pradella</strong> – voce</p>
<p><em>Ingresso 10,00 Euro (<em><a title="Quintorigo con Roberto Gatto" href="http://www.boxol.it/Toscana/IT/Toscana-Dettaglio-Evento.aspx?E=134217" target="_blank">link a Boxol.it</a>) &#8211; Inizio ore 21:15</em></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>* * *</strong></p>
<p>Nato dalla comune passione e dall’amore smodato che Quintorigo e Roberto Gatto hanno sempre avuto nei confronti di Frank Zappa, <strong>QUINTORIGO &amp; ROBERTO GATTO PLAY FRANK ZAPPA</strong> vuole essere un lavoro prima di tutto e soprattutto live, che non costituisce un concerto tributo nè un concept-live, ma un sentito, onesto, filologico e sperimentale ringraziamento a Frank Zappa. Un’opera monografica, accurata nella sua veste teatrale e scenografica che vuole fare conoscere e riscoprire l’universo zappiano con uno spettacolo che si candida come uno dei protagonisti dell’estate 2014. Non basterebbero cento pagine per indagare e scoprire con gioioso stupore le infinite influenze che sottendono la musica di Zappa, così come infiniti sono i musicisti che hanno mutuato (talvolta anche inconsapevolmente) qualcosa di prezioso da lui. Fra questi ci sono anche iQuintorigo, di cui tanti critici, a ragione in questo caso, hanno letto la cifra incontrovertibilmente zappiana quasi come una aprioristica ed ossessiva forma mentis. Un’opera monografica, accurata nella sua veste teatrale e scenografica, ma commossa e viscerale nella performance, che si pone come finalità quella di fare conoscere (o riconoscere) un appetitoso assaggio selezionato dall’universo zappiano, e che possa spingerci, perché no, a fare una salutare abbuffata della sua discografia, piatti indigesti compresi. Un lavoro su Frank Zappa è sempre stato nel nostro cassetto dei progetti da realizzare, almeno come idea embrionale. Ma, ad onore del vero, colui che ci ha fatto prendere la penna e gli strumenti in mano è stato niente meno cheRoberto Gatto, assoluto fuoriclasse del jazz italiano ed internazionale, sulla cui carriera non occorre dire nulla che già tutti non sappiano, se non il fatto che da sempre nutre una passione smodata per Zappa e per questo ha scelto di collaborare con noi al progetto. Noi, lusingati, lo ringraziamo e promettiamo di non deludere.</p>
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		<title>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE Concerto di chiusura Carlo Gallo, pianoforte Carlo Failli, clarinetto J. Brahms, sonata per clarinetto e pianoforte op.120, n.2 Pierluigi Camicia, pianoforte Marco Dalsass, violoncello Paola Rubini, viola Alessandro Perpich, violino J. Brahms, quartetto op.25 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-249" alt="Alessandro Perpich Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</strong><br />
Concerto di chiusura</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong>, pianoforte<br />
<strong>Carlo Failli</strong>, clarinetto<br />
J. Brahms, sonata per clarinetto e pianoforte op.120, n.2</p>
<p><strong>Pierluigi Camicia</strong>, pianoforte<br />
<strong>Marco Dalsass</strong>, violoncello<br />
<strong>Paola Rubini</strong>, viola<br />
<strong>Alessandro Perpich</strong>, violino<br />
J. Brahms, quartetto op.25</p>
<p><em>ingresso 15,00 Euro – ridotto 8,00 Euro (riservato agli allievi dei corsi di interpretazione) compresa cena/buffet dopo il concerto<br />
</em></p>
<p><strong>Carlo Failli</strong></p>
<p>Nato ad Arezzo nel 1967, inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze nella classe di Antonio Vitale. Nel 1982 vince la selezione per entrare a far parte dell&#8217; OGI-Orchestra Giovanile Italiana e due anni dopo si diploma, nel 1984, con il massimo dei voti. Successivamente ha studiato all&#8217;Accademia Internazionale di Musica di Biella con Antony Pay e alla Musikhochschule di Lubecca con Sabine Meyer. Nel 1996 vince il concorso per entrare a far parte come primo clarinetto dell&#8217;O.R.T. &#8211; Orchestra della Toscana, ruolo che ricopre per oltre 10 anni. Nel 1997 vince il terzo premio al “Carl Nielsen International Clarinet Competition” a Odense, Danimarca. Ha suonato come primo clarinetto nell&#8217;Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, nell&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, nella Malher Chamber Orchestra, nell&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con direttori come Zubin Mehta, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel partecipando a tournée in Austria, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia, Danimarca, Polonia, Grecia, Turchia, Cina, Giappone, Brasile, Argentina, Uruguay, Stati Uniti. Svolge attività sia come solista che in formazioni cameristiche e nel 1999 ha ideato “Clarinetwork”, piccolo allestimento scenico intorno alla musica del 900 per clarinetto solo. È docente di clarinetto presso l&#8217;Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno.</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong></p>
<p>Nato a Bari nel 1965, ha iniziato a suonare il pianoforte a soli due anni, grazie ad un &#8220;orecchio&#8221; straordinario, partecipando, fino al 1970, a diverse manifestazioni musicali e a dirette radiofoniche. Successivamente ha intrapreso gli studi con la prof.ssa Marta Grilletti, sotto la cui guida ha conseguito il diploma presso il Conseravatorio &#8220;N. Piccinni&#8221; di Bari con lode e menzione speciale. Dopo aver seguito corsi tenuti da illustri Maestri quali Badura-Skoda, Lonquich e Fausto Zadra, si è perfezionato dapprima con il M° Michele Marvulli e successivamente con Aquiles Delle Vigne. Nel 1989 è stato ammesso al Corso Triennale dell&#8217; Accademia Nazionale di S. Cecilia tenuto da Lya De Barberiis, diplomandosi nello stesso anno e ottenendo una borsa di studio finale dalla SIAE quale miglior diplomato dell&#8217; A.A. 1988/89. Vincitore di diversi premi in Concorsi a categorie (Albenga, Osimo, Lamezia, Chieti…), di esecuzione pianistica (Pescara, Savona) e all&#8217;Internazionale F. Liszt di Lucca, si è esibito in molte città (Bari, Taranto, Roma, Genova, Aosta, Pescara, Ravello, Festival di Flaine&#8230;) e con diverse orchestre (Conservatorio di Bari, Sinfonica di Bari, Magna Grecia di Taranto, Gusella di Pescara, EurOrchestra di Bari) dirette dai Maestri Marrone, Samale, Giusti, Lentini. Si dedica da tempo alla musica da camera collaborando con illustri musicisti quali Cristiano Rossi (integrale delle sonate per violino e pianoforte di Brahms), Francesco D&#8217;Orazio, Michelangelo Lentini, Mauro Maur, in diverse formazioni dal duo al quartetto. Docente presso il Conservatorio &#8220;Nino Rota&#8221; di Monopoli.</p>
<p><strong>Paola Rubini</strong></p>
<p>Diplomata brillantemente nel 1997 in violino al conservatorio &#8220;E.R. DUNI&#8221; di Matera sotto la guida del maestro Alessandro Perpich, ha conseguito successivamente anche il diploma in viola. Svolge intensa attività concertistica in diverse formazioni, prediligendo la musica da camera. Ha effettuato varie registrazioni, quale prima viola con l&#8217;ensemble d&#8217;archi &#8220;La Corte Sveva&#8221; di cui è membro stabile sin dal 1993. Fonda nel 2000 l&#8217;ensemble &#8220;La Stravaganza&#8221; e con tale formazione esegue numerosi concerti in tutta Italia e all&#8217;estero, affiancando l&#8217;attività concertistica allo studio del repertorio classico sotto la guida del maestro F. Rossi (Violoncellista del Quartetto Italiano). Nel 2003 ha conseguito il diploma presso l&#8217;Accademia della Scala di Milano, seguendo i corsi di perfezionamento per professori d&#8217;orchestra in viola con il maestro Luca Ranieri (prima viola della RAI), di musica da camera con il maestro Simonide Braconi (Prima viola del Teatro della Scala) e di orchestre con rinomati direttori.</p>
<p><strong>Pierluigi Camicia</strong></p>
<p>Pierluigi Camicia è pianista nato: e pure il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all&#8217;alta scuola di insigni maestri. Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio (Busoni, Ciani, Chopin) e con l&#8217;ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi recital in Europa e negli Stati Uniti d&#8217;America riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama; in duo con Michael Flaksman, in Trio con Flaksman e Angelo Persichilli, Vincenzo Mariozzi e Massimo Mercelli, l&#8217;attività cameristica é diventata occasione di proposte musicali affascinanti. Titolare di cattedra al Piccinni di Bari dal 1973, chiamatovi dall&#8217;allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale; insegna pianoforte e musica da camera in prestigiose Accademie italiane e tiene regolarmente Masterclasses in Europa e in USA. Ha inciso musiche di Giuliani, Faurè e Van Westerhout per la Bongiovanni e la Abegg. Il 1 Novembre 2007 il Ministro dell&#8217;Università On. Fabio Mussi lo ha nominato per &#8220;meritata fama&#8221; Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.</p>
<p><strong>Marco Dalsass</strong></p>
<p>Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Palermo e Latina). Conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida di Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro. Ha frequentato i corsi dell&#8217;Accademia “W. Stauffer” di Cremona con Rocco Filippini dal 1993 al 1997, e nel 1988 ha concluso il perfezionamento con Antonio Meneses presso l&#8217;Accademia di Musica di Biella, ottenendo il diploma di &#8220;eccellente&#8221;. Appassionato di musica contemporanea, ha ottenuto al Concorso Internazionale di violoncello &#8220;G. Cassadò&#8221; di Firenze il premio per la migliore interpretazione di &#8220;Ciaccona, intermezzo e adagio&#8221; di Luigi Dallapiccola risultando unico Italiano laureato. Nel 1985 è cofondatore dell&#8217;ensemble di 12 violoncelli &#8220;H. Villa-Lobos&#8221; con cui partecipa a prestigiosi festival e con il quale nel 1987 è invitato a rappresentare l&#8217;Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa-Lobos. La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l&#8217;orchestra del Teatro comunale di Treviso, l&#8217;Orchestra Italiana d&#8217;Archi e con l&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; di Macerata.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich </strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio (Vittorio Veneto, Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti, ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood di Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc.). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra” di G. Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili, Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P. Bini, e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G. Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber, realizzando, tra il 1994 e il 2002, 5 CD. Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. È fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II° Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al Conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
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		<title>QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE F. Schubert: Quartetto in Mi bem Maggiore Op. 125 n. 1 W. A. Mozart: Quintetto per clarinetto e archi in La Maggiore K 581 Francesco Ferrati, violino Annalisa De Venuto, violino Benedetta Bucci, viola Annamaria [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</strong></p>
<p>F. Schubert: <em>Quartetto in Mi bem Maggiore Op. 125 n. 1</em></p>
<p>W. A. Mozart: <em>Quintetto per clarinetto e archi in La Maggiore K 581</em></p>
<p><strong>Francesco Ferrati</strong>, violino<br />
<strong>Annalisa De Venuto</strong>, violino<br />
<strong>Benedetta Bucci</strong>, viola<br />
<strong>Annamaria Moro</strong>, violoncello<br />
<strong>Edoardo Di Cicco</strong>, clarinetto</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
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		<title>OLEG VERESHCHAGIN e il Quartetto d’archi del Festival</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[OLEG VERESHCHAGIN, fisarmonica (Russia) e il Quartetto d’archi del Festival musiche di G. F. Händel, W. A. Mozart, N. Rota, A. Piazzolla, I. F. Stravinskij Alessandro Perpich, violino Stefano Mengoli, violino Paola Rubini, viola Marco Dalsass, violoncello ingresso 10,00 Euro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Oleg-Vereshchagin-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-232" alt="Oleg Vereshchagin Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Oleg-Vereshchagin-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>OLEG VERESHCHAGIN</strong>, fisarmonica (Russia)<br />
e il <strong>Quartetto d’archi del Festival</strong><br />
musiche di G. F. Händel, W. A. Mozart, N. Rota, A. Piazzolla, I. F. Stravinskij</p>
<p>Alessandro Perpich, violino<br />
Stefano Mengoli, violino<br />
Paola Rubini, viola<br />
Marco Dalsass, violoncello</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Nato a Saransk, in Russia, Oleg Vereshchagin inizia giovanissimo lo studio della fisarmonica, fisarmonica russa (chiamata bayan), presso la locale scuola musicale, diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso il Collegio Musicale Kiriukov. In questo periodo partecipa a numerosi concorsi nazionali, classificandosi sempre in eccellenti posizioni, e successivamente supera l’esame di ammissione all’Accademia Gnessin di Mosca, dove si laurea nel 2002. Nell’ambito della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Qui, nel 2006 si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione. Suona la fisarmonica Jupiter, costruita appositamente per lui nell’omonima fabbrica di Mosca, celebre per le antiche tradizioni artigianali che conferiscono allo strumento il particolare suono russo. Sono sue alcune trascrizioni per fisarmonica di brani della musica organistica, pianistica, orchestrale, tra cui “Le Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.<br />
In qualità di solista si è esibito in molte prestigiose sale da concerto in Italia e in Russia. Tra le altre: Auditorium N. Rota, Auditorium Vallisa (Bari), Società Umanitaria, Sala Puccini, Triennale (Milano), San Barnaba (Brescia), Sala A. Scarlatti (Napoli), Teatro Nuovo Giovanni (Udine), Teatro Umberto I° (Lamezia Terme), Villa Borghese (Roma), Teatro delle Muse (Ancona), Ravenna Festival, Auditorium San Fedele (Milano), Teatro Rendano (Cosenza), Sala Tchaikovsky (Mosca). Esegue la sigla di testa e di coda, sulla propria trascrizione del Tema e variazioni “Ah Vous dirai-je, Maman!” di W.A.Mozart, della prima edizione de “Il capitale di Philippe Daverio”, la trasmissione d’arte e cultura della domenica di Rai3, in onda dal Gennaio 2012. Affianca all’attività concertistica l’insegnamento della fisarmonica in Corsi di perfezionamento e Master Class.</p>
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		<title>CELEBRI VALZER, POLKE e MARCE DELLA FAMIGLIA STRAUSS</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/celebri-valzer-polke-e-marce-della-famiglia-strauss/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:28:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[duo pianistico Roberto Metro &#8211; Elvira Foti trascrizioni per pianoforte a quattro mani di Roberto Metro ingresso 5,00 Euro Johann Strauss jr.:    Kaiserwalzer op. 437 / Valzer dell’Imperatore / Leichtes Blut &#8211; Polka schnell op. 319 / Sangue leggero &#8211; [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/METRO-E-FOTI-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-247" alt="METRO E FOTI Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/METRO-E-FOTI-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p>duo pianistico <strong>Roberto Metro</strong> &#8211; <strong>Elvira Foti</strong><br />
trascrizioni per pianoforte a quattro mani di <strong>Roberto Metro</strong></p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro </em></p>
<p>Johann Strauss jr.:    Kaiserwalzer op. 437 / Valzer dell’Imperatore / Leichtes Blut &#8211; Polka schnell op. 319 / Sangue leggero &#8211; Polka veloce / Auf der Jagd &#8211; Polka schnell op. 373 / A caccia &#8211; Polka veloce / Rosen aus dem Süden &#8211; Walzer op. 388 / Rose del Sud / Tritsch-Tratsch Polka op. 214 / Frühlingsstimmen &#8211; Walzer op. 410 / Voci di Primavera<br />
Eduard Strauss:    Bahn frei! &#8211; Polka schnell op. 45 / Binario libero! &#8211; Polka veloce<br />
Johann jr. &amp; Josef Strauss:    Pizzicato-Polka<br />
Johann Strauss jr.:    Wiener Blut &#8211; Walzer op. 354 / Sangue viennese / Banditen Galopp &#8211; Polka schnell op. 378 / Galop dei Banditi &#8211; Polka veloce / Unter Donner und Blitz &#8211; Polka schnell op. 324 / Sotto tuoni e fulmini &#8211; Polka veloce / An der schönen blauen Donau &#8211; Walzer op. 314 / Sul bel Danubio blu<br />
Johann Strauss sr.:    Radetzky-Marsch op. 228 / Marcia di Radetzky</p>
<p><strong>Roberto Metro</strong></p>
<p><strong></strong>Nato a Messina, si è diplomato nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida della professoressa Sonja Pahor. In seguito si è perfezionato con Maria Tipo ed Eliodoro Sollima, con cui ha anche studiato composizione. Fin da giovanissimo ha vinto diversi primi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, intraprendendo così una brillante carriera che lo ha portato a tenere oltre 600 concerti nelle più importanti città del mondo: New York, Washington, Londra, Parigi, Vienna, Sydney, Tokyo, Montreal, Città del Messico, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo, Seoul, Singapore, Bangkok, Istanbul, Atene, Bruxelles, Roma, Milano, Madrid, Barcellona, Amsterdam, Varsavia, Praga, Budapest, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Bucarest, Monaco di Baviera, Lubiana, Bratislava, Zurigo, ecc. Si è esibito in prestigiosi teatri quali la Carnegie Hall di New York, la Sala d’Oro del Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Smetana Hall di Praga, l’Accademia Liszt e la Pesti Vigadó Concert Hall di Budapest, il Gasteig di Monaco di Baviera. Nel 2010, in occasione del bicentenario della nascita di Chopin, è stato invitato dalla Società Fryderyk Chopin di Varsavia a tenere un concerto sotto il monumento dedicato al grande compositore polacco, nel celebre Park Lazienki di Varsavia.<br />
In qualità di solista, ha collaborato con rinomate orchestre (fra le quali l’Orchestra d’Archi del Teatro alla Scala di Milano, la Wiener Mozart Orchester, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena, la Thailand Philharmonic Orchestra, la London Musical Arts String Orchestra, la Camerata Transsylvanica di Budapest, la Slovak Sinfonietta, la Orquesta Sinfónica de San Luis Potosí &#8211; Mexico&#8230;), sotto la guida di illustri Direttori di fama internazionale. Ha inciso diversi CD ed ha registrato per numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo: RAI-TV (Italia), ORF (Austria), Magyar Rádió (Ungheria), Telewizja Polska (Polonia), RTV Slovenija (Slovenia), eský rozhlas (Repubblica Ceca), RTL (Lussemburgo), Canal 13 (Messico), TV Cidade &#8211; Canal 20 (Brasile), SBS (Australia). Docente di ruolo nei Conservatori italiani di Musica, è stato invitato a tenere master classes da importanti istituzioni, come il prestigioso Yong Siew Toh Conservatory of Music di Singapore. Da alcuni mesi, la più famosa fabbrica di pianoforti al mondo, la Steinway &amp; Sons”di Amburgo, gli ha concesso l’onore di entrare a far parte del suo Wall of Fame (Muro delle Celebrità) e pertanto la fotografia di Roberto Metro è esposta assieme a quelle dei più grandi pianisti del mondo, che negli anni hanno fatto la storia di questo strumento (Rubinstein, Benedetti Michelangeli, Richter, Ashkenazy, Pollini, Horowitz, Brendel, Argerich, Zimerman, Barenboim&#8230;).</p>
<p><strong>Elvira Foti</strong></p>
<p>Nata a Milazzo, ha intrapreso fin da giovanissima lo studio del pianoforte, dimostrando un grande talento musicale, tanto da esibirsi in pubblico già all’età di sette anni. Ha proseguito gli studi musicali, conseguendo brillantemente il diploma di pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio A. Corelli di Messina, sotto la guida del maestro Roberto Bianco. Si è perfezionata all’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Michele Marvulli ed ha frequentato un corso di analisi e di interpretazione musicale sui concerti per strumento solista e orchestra tenuto dal maestro Eliodoro Sollima.<br />
Vincitrice di diversi premi in concorsi pianistici nazionali, svolge da parecchi anni un’intensa attività concertistica, invitata da importanti associazioni musicali. Ha tenuto oltre 300 concerti in tutta Italia ed all’estero, suonando negli Stati Uniti (dove, fra l’altro, si è esibita alla Carnegie Hall di New York), in Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Thailandia, Malesia, Singapore, Brasile, Argentina, Messico, Germania, Austria, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Polonia, Turchia, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro. Le sue esibizioni, da solista, in duo pianistico e con l’orchestra, hanno sempre riscosso lusinghieri consensi di pubblico e di critica. Titolare di cattedra di Educazione Musicale, svolge anche attività di musicologa e di critico musicale. Ha inciso per le case discografiche MMS Digital di Monaco di Baviera, REC Digital e Vermeer Digital.</p>
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		<title>CONCERTO D’ORGANO dedicato a Franco Paturzo</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Carlo Benatti, organo Musiche di C-M. Widor, J. S. Bach, C. Franck, E. Elgar. ingresso gratuito Carlo Benatti Nato a Mantova, si è diplomato in Pianoforte, Canto Gregoriano, Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida dei [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-365 alignnone" alt="03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Carlo Benatti</strong>, organo</p>
<p>Musiche di C-M. Widor, J. S. Bach, C. Franck, E. Elgar.</p>
<p><em>ingresso gratuito</em></p>
<p><strong>Carlo Benatti</strong></p>
<p>Nato a Mantova, si è diplomato in Pianoforte, Canto Gregoriano, Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida dei Maestri Paduano, Gaddi, Barzaghi, perfezionandosi alla scuola Diocesana di Brescia, all&#8217;Accademia Ambrosiana di Musica da Camera di Milano con Giancarlo Parodi, all&#8217;Accademia Chigiana di Siena come pianista accompagnatore nella classe di Severino Gazzelloni, alla scuola Hugo Wolf di Acquasparta, a Monaco di Baviera con Franz Lehrndorfer, a Monza con Arturo Sacchetti. Si è inoltre perfezionato in composizione con Antonio Zanon.<br />
Ha partecipato ai corsi di perfezionamento per organisti a Cremona con Daniel Roth e Michael Radulescu. Ha collaborato con le Orchestre I Cameristi Virgiliani di Mantova, Orchestra Sinfonica di San Remo, e Orchestra Ippolitov Ivanov di Mosca. È stato pianista accompagnatore al III Concorso Internazionale di Canto per Giovani Cantanti Lirici a Lignano Sabbiadoro.<br />
Tiene conferenze sul patrimonio organario-organistico dell&#8217;800 musicale italiano e ha eseguito concerti in Italia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Croazia e USA.<br />
Ha suonato per numerose rassegne musicali come Itinerari Organistici nell&#8217;Appennino Bolognese, Corrado Moretti di Mondovì, Concerti in Villa Caldogno (VI), Percorsi d&#8217;Organo a Ferrara, L&#8217;Organo della Pieve (MO), Le Ore dell&#8217;Organo (Roma), Organi Antichi (BO). Ha pubblicato alcune composizioni vocali e revisioni per le Case Editrici Musicali Carrara di Bergamo ed Eridania di Mantova. Si occupa della valorizzazione del patrimonio musicale mantovano e ha pubblicato le marce per organo di Giovan Battista Merighi di Poggio Rusco per le edizioni Carrara.<br />
È presidente dell&#8217;Associazione Organistica Girolamo Cavazzoni di Mantova, responsabile del Bollettino Vox Organalis, nonché direttore artistico della Rassegna Organi Storici Mantovani. È direttore della Cappella Musicale Giovanni Pierluigi da Palestrina di Suzzara (MN).</p>
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		<title>Concerto per flauto e pianoforte</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Sebastian Maccarini, pianoforte Andrea Meucci, flauto musiche di C. Burali Forti, A. Ponchielli, P. Gaubert, F. Chopin ingresso 5,00 Euro Sebastian Maccarini Nato nel 1981, nel 2003 si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine. Nel 2007 ha [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/maccarini-meucci.jpg"><img class="size-full wp-image-350 aligncenter" alt="Sebastian Maccarini e Andrea Mucci" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/maccarini-meucci.jpg" width="630" height="298" /></a></p>
<p><strong>Sebastian Maccarin</strong>i, pianoforte<br />
<strong>Andrea Meucci</strong>, flauto<br />
musiche di C. Burali Forti, A. Ponchielli, P. Gaubert, F. Chopin</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
<p><strong>Sebastian Maccarini</strong></p>
<p>Nato nel 1981, nel 2003 si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine. Nel 2007 ha conseguito col massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Pianoforte Principale ad Indirizzo Concertistico presso il Conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M° Luigi Tanganelli. Nel 2004, come vincitore di una borsa di studio assegnata dalla regione Umbria in collaborazione con la Comunità Europea, ha frequentato il Biennio di Alto Perfezionamento per pianisti accompagnatori della Scuola “Hugo Wolf” di Acquasparta (Terni). Nel Novembre 2005 ha conseguito il diploma del suddetto corso con il massimo dei voti sotto la guida del M° Erik Battaglia approfondendo così la letteratura Liederistica da Mozart a Berg. Nel 2009 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento pianistico con Maestri di fama internazionale quali Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Jeffrey Swann, A. Stephenberg. Ha svolto un’intensa attività concertistica, sia in formazioni da camera che come solista, suonando per varie associazioni quali: l’Associazione Culturale “F. Coradini”, l’Associazione Piccolo Teatro, l’Associazione “Circolo Artistico” di Arezzo; l’Associazione “Il Teatraccio” di Bagni di Lucca; la Pro Loco di Follonica; la Società dei Concerti di Castiglion Fiorentino;  l’I. S. I. C. di Foligno; l’Associazione “MELOS PETRAS il canto della roccia” Rodi Garganico (FG); l’Associazione “Il Pentagramma” di Palermo; l’Associazione Culturale “Continuum Musicum” di Reggio Calabria; Il Circolo Culturale C. S. I. di Terni, ecc. Nel luglio 2011 è stato ospite del Golden Apricot Festival di Yerevan (Armenia) dove ha eseguito un programma interamente dedicato alla letteratura pianistica italiana. Inoltre nel settembre 2011 è stato selezionato come pianista per lo spettacolo “Il buffo dell’opera” ideato da Antonio Lubrano. Dal 2000 svolge un’intensa attività didattica ricoprendo la cattedra di Pianoforte principale presso l’Istituto Musicale del Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano e la Scuola  Comunale di Musica “U. Cappetti” di Monte San Savino.</p>
<p><strong>Andrea Meucci</strong></p>
<p>Andrea Meucci ha conseguito il Diploma di II livello in Flauto-Ottavino presso il Conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M°. Contaldo riportando come voto finale 110 e lode. E’ laureato in Lettere Moderne ad indirizzo Musica e Spettacolo con tesi in Filologia Musicale presso l’Università degli studi di Siena con il prof. F. della Seta. Ha frequentato corsi di perfezionamento in flauto, nazionali ed internazionali, tenuti dai maestri M. Fidel, M. Conti, L. Sello e M. Larrieu. Con il M°. R. Fabbriciani si è perfezionato presso l’Internationale Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo.<br />
Con il M°. N. Mazzanti si è perfezionato in ottavino presso il “Centro Veneto Esperienze Musicali” di Rovigo e presso l’Accademia Italiana del Flauto a Roma. Ha frequentato il corso biennale di specializzazione post-diploma in ottavino presso il conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M°. G. Contaldo riportando il massimo dei voti. Si è diplomato in Musicoterapia presso il CEP di Assisi con lode.<br />
Nell’anno 2004 ha partecipato al 2° corso di perfezionamento per maestri di banda organizzato dall’AMBIMA Lazio tenuto dal M°. D. Carnevali.<br />
Vanta una rilevante attività concertistica come solista, in complessi cameristici (Quintetto Parnaso, Duo Euterpe) e sinfonici (Orchestra Youth in Europe, Orchestra Butterfly, Fidelio Chamber Orchestra, Orchestra Lirica Aretina, Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” di Lanciano, I Filarmonici dell’Arcadia di Bologna, Orchestra Città di Grosseto). Nel 2000 si è esibito presso la Wotton Upper School ed il Corn Exchange a Bedford (Inghilterra) in qualità di ottavinista dell’Orchestra Millennium International.<br />
Ha collaborato con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e con il Teatro Popolare d’ Arte di Foiano sotto la regia di G. Pedullà e M.Gallo.<br />
E’ docente di flauto e ottavino presso alcune scuole in Valdichiana aretina e senese e ha tenuto alcune masters classes di ottavino come docente effettivo e come assistente al M°. Contaldo.<br />
Svolge attività di direzione nelle seguenti bande; Filarmonica “G. Rosini” di Lucignano, Filarmonica di Ciggiano, Filarmonica “P. Mascagni” di Foiano della Chiana e “Filarmonica Castiglionese” di Castiglion Fiorentino.<br />
E’ Esperto e Formatore di Educazione Musicale nelle Scuole Elementari e svolge attività di musicoterapista.<br />
Nell’anno 2007 ha ricevuto in occasione della Festa della Toscana il premio “Giovani talenti magnifiche eccellenze”.</p>
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		<title>ILIA KIM</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ILIA KIM, pianoforte (Corea) S.V. Rachmaninov: Preludio op.3 n.2 (Le Campane di Mosca) / Preludio op.32 n.10 (Esilio) L.V. Beethoven: Sonata in fa minore op.57 (Appassionata) F. Chopin: Ballata n.3 op.47 / Notturno op. 9 n. 2 / Valzer op. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ILIA-KIM-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-243" alt="ILIA KIM Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ILIA-KIM-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ILIA KIM</strong>, pianoforte (Corea)<br />
S.V. Rachmaninov: Preludio op.3 n.2 (Le Campane di Mosca) / Preludio op.32 n.10 (Esilio)<br />
L.V. Beethoven: Sonata in fa minore op.57 (Appassionata)<br />
F. Chopin: Ballata n.3 op.47 / Notturno op. 9 n. 2 / Valzer op. 64 n. 2 / Scherzo n. 2 op. 31</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Ilia Kim, nata a Seoul, inizia a quattro anni gli studi musicali in patria. A undici anni debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1988 si iscrive nella Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Messico, Brasile, Italia, Cina, partecipando fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo (nel 2002, 2004, 2010 e 2012) e ai Tiroler Festspiele di Erl (dal 2000 al 2005).<br />
Ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Seoul e con l’Orchestra della Radio Nazionale di  Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra Sinfonica di Fairbanks, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Shanghai Oriental Symphony Orchestra, la Dortmunder Philharmoniker, la Filarmonica Szymanowski di Cracovia, l’Orchestra del Teatro Nazionale Claudio Santoro di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, ecc. Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta dalle radio e televisioni nazionali di Corea, Romania, Germania, Messico, Italia, Portogallo (concerto effettuato il 25 gennaio 2007 nel Pavilhão Atlântico, con 9 mila spettatori, organizzato da Josè Cura).<br />
Dal 1998 risiede in Italia. Ha tenuto recital a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei Concerti), Palermo (Amici della Musica), Roma (Quirinale), Napoli (Associazione Scarlatti) e in molte altre città italiane, anche con programmi a tesi. Nell’Ottobre del 2001 ha preso parte a Catania con Andrea Bocelli e Sandro De Palma, sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, che successivamente ha dedicato a lei e a De Palma la suite …Di bravura  tratta da questa composizione. Di “…malinconia, ninfa gentile” è stata pubblicata, a cura della Presidenza del Senato d’Italia, la registrazione in disco.</p>
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		<title>ALESSANDRA GIOVANNOTTI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Gargonza]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ALESSANDRA GIOVANNOTTI, pianoforte L.V. Beethoven, 32 Variazioni in do minore R. Schumann, Variazioni ABEGG, op. 1 F. Chopin, Scherzo op. 31 in si bem minore J. Brahms, 25 Variazioni e Fuga su un tema di Haendel, op. 24 ingresso 5,00 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ALESSANDRA-GIOVANNOTTI-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-234" alt="ALESSANDRA GIOVANNOTTI Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ALESSANDRA-GIOVANNOTTI-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ALESSANDRA GIOVANNOTTI</strong>, pianoforte<br />
L.V. Beethoven, 32 Variazioni in do minore<br />
R. Schumann, Variazioni ABEGG, op. 1<br />
F. Chopin, Scherzo op. 31 in si bem minore<br />
J. Brahms, 25 Variazioni e Fuga su un tema di Haendel, op. 24</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
<p>Nata a Roma, Alessandra Giovannotti ha iniziato giovanissima a suonare il pianoforte e si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso l&#8217;Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca.  Successivamente ha conseguito la Laurea con 110 e lode come Maestro sostituto e Corripetitore al Conservatorio ”Santa Cecilia” di Roma.<br />
Ha frequentato Master classes con Aldo Ciccolini, con Luigi Di Ilio e un corso di quattro anni di Alto Perfezionamento, sia nella musica da camera che nel repertorio solistico, presso l&#8217;Accademia Musicale di Firenze con Pier Narciso Masi. Sin da piccola ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, risultando sempre tra i premiati. In duo pianistico, &#8220;ToraDuo&#8221;, con Piernarciso Masi, ha svolto numerosi concerti con orchestra e recital che hanno ricevuto il consenso unanime di critica e di pubblico (Teatro dei Rozzi e Teatro dei Rinnovati a Siena, Teatro Massari a Rimini, Piazza della Signoria per la Notte blu 2011 a Firenze). Attualmente, oltre a prodursi come solista, collabora con diversi strumentisti  in varie formazioni da camera, dal duo con violino al quintetto di fiati, e con vari cantanti in Italia e in Giappone. Parallelamente alla musica, Alessandra coltiva un forte interesse per l’Oriente: si è laureata col massimo dei voti in Lingue e Civiltà Orientali presso l&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma.</p>
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		<title>LE SONATE DI BEETHOVEN</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[XU ZHONG, Pianoforte (Cina) ALESSANDRO PERPICH, Violino L. van Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte Op. 12 n. 1, Op. 30 n. 3, Op. 30 n. 2 ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro Xu Zhong Uno dei più conosciuti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/XU-ZHONG-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-245" alt="XU ZHONG Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/XU-ZHONG-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>XU ZHONG</strong>, Pianoforte (Cina)<br />
<strong>ALESSANDRO PERPICH</strong>, Violino<br />
L. van Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte Op. 12 n. 1, Op. 30 n. 3, Op. 30 n. 2</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p><strong>Xu Zhong</strong></p>
<p>Uno dei più conosciuti pianisti cinesi a livello internazionale, Xu Zhong è anche membro fondatore e Direttore artistico della Shanghai International Piano Competition, Direttore musicale della Shanghai Philharmonic Orchestra e della Shanghai Sinfonietta e Chef Guest Conductor della KBS Symphony Orchestra.<br />
Ha collaborato con i più famosi musicisti del panorama internazionale, tra cui Paul Badura-Skoda, Lazar Berman, Sergiu Commissiona, Philippe Entremont, Neeme Järvi, Hiroko Nakamura, Arto Noras, Jean-Bernard Pommier, Jian Wang.<br />
Come pianista ha lavorato con diverse orchestre tra le quali MDR Symphony, Moscow State Symphony, Houston Symphony, Vancouver Symphony, Japan Philharmonic, Tokyo Symphony, Vienna Chamber Orchestra, Israel Chamber Orchestra, Netherlands Chamber, Ensemble Orchestral de Paris.<br />
Nasce in una famiglia di ricercatori medici a Shanghai. All&#8217;età di 17 anni frequenta la classe di Dominique Merlet presso il Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi. Come direttore ha studiato con il Prof. Xiaotong Huang.<br />
Xu Zhong ha vinto prestigiosi concorsi internazionali fin dal 1988, incluso l’Hamamatsu International Piano Competition, la Paloma O’Shea International Piano Competition, la Tokyo International Piano Competition e la Ciaikovskij International Piano Competition a Mosca.<br />
Come concertista ha suonato in Europa, Nord America, Sud America e nel Sud Est Asiatico. “La Folle Journée de Nantes au Japon”, nel maggio 2006, lo ha definito uno dei maggiori pianisti del panorama internazionale.<br />
Come direttore ha condotto l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, la Lille National Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris, la Moscow State Symphony Orchestra, la MDR Symphony Orchestra, la Vancouver Symphony Orchestra, la Houston Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la KBS Symphony Orchestra e la China Philharmonic Orchestra.<br />
Come membro di giuria è invitato regolarmente ai principali concorsi di pianoforte a livello internazionale, come la Leeds International Piano Competition, la Clara Haskil International Piano Competition, il Busoni Piano Competition a Bolzano (2007), la Marguerite Lungo-Jacques Thibaud (2007), la International Franz Liszt Piano Competition (2008), la AXA Dublin International Piano Competition (2009), e la Seoul International Music Competition (2009), la Sviatoslav Richter International Piano Competition (2008) e infine l&#8217;International Fryderyk Chopin Piano Competition (2010).<br />
È membro del comitato artistico dello Shanghai Grand Theatre e Vicepresidente del comitato artistico dello Shanghai Oriental Arts Centre.<br />
Come Direttore artistico e Direttore stabile della Cerimonia d&#8217;Apertura dell’Expò di Shanghai, Xu Zhong ha curato la realizzazione de La Cenerentola di Gioachino Rossini il 1 maggio 2010. In collaborazione con lo Shanghai Oriental Art Center, Xu Zhong ha guidato questo grande evento insieme a un eccezionale team che include Robert Wan come produttore, Christian Lacroix come Costume Designer e Wei Li come Direttore. Per questa importante cerimonia è stata istituita la World Youth Orchestra per la quale Xu Zhong ha curato le selezioni.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich</strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio (Vittorio Veneto, Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti, ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood di Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc..). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra” di G. Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili, Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P.Bini, e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G. Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber, realizzando, tra il 1994 e il 2002, 5 CD. Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. È fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II° Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
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		<title>Gli Etruschi e la musica</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dott.ssa Margherita Scarpellini ingresso gratuito]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Margherita-Scarpellini-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-285" alt="Margherita Scarpellini Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Margherita-Scarpellini-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p>Dott.ssa Margherita Scarpellini</p>
<p><em>ingresso gratuito</em></p>
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		<title>ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO + SHEL SHAPIRO</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO diretta da Enrico Fink con SHEL SHAPIRO ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro L’Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri e finalizzato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/SHEL-Shapiro-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-261" alt="SHEL Shapiro Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/SHEL-Shapiro-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO</strong> diretta da <strong>Enrico Fink</strong><br />
con <strong>SHEL SHAPIRO</strong></p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>L’<a title="Orchestra Multietnica di Arezzo" href="http://www.orchestramultietnica.net" target="_blank">Orchestra Multietnica di Arezzo</a> (<strong>OMA</strong>), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri e finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento delle strutture di base delle musiche tradizionali delle aree del mediterraneo, per incrociarle con la tradizione italiana ed europea e predisporre un repertorio basato sulla contaminazione.<br />
L’attività dell’OMA si è ad oggi sviluppata dando vita ad un progetto produttivo di tipo professionale, pur mantenuto la caratteristica del laboratorio permanente, tuttora aperto a nuovi inserimenti, soprattutto per quanto riguarda i musicisti stranieri.<br />
Il nucleo storico dell’Orchestra Multietnica di Arezzo propone un repertorio che spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dal Mediterraneo all’est Europa al Bangladesh, alla taranta pugliese, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e colori coordinata magistralmente da Enrico Fink, grande esperto di Musica tradizionale ebraica e di word music in generale.<br />
Nel maggio 2009 è uscito il primo CD dell’OMA, <strong>ANIMAMETICCIA</strong> (Maxresearch/Officine della Cultura) distribuito da Materiali Sonori.<br />
Sempre nel 2009, una collaborazione con Stefano “<strong>CISCO</strong>” Bellotti ha prodotto un nuovo repertorio ed una serie di concerti dell’Orchestra assieme all&#8217;ex voce dei “Modena City Ramblers”  da cui sono stati ricavati brani inseriti nei CD “Cisco dal vivo volume 1 e volume 2”.<br />
Ad agosto 2010 l&#8217;OMA incontra la grande voce di <strong>RAIZ</strong>, sperimentatore, già leader degli Almamegretta. Un protagonista straordinario e controcorrente nella musica italiana degli ultimi vent’anni che ha recentemente scoperto il fascino millenario della tradizione musicale ebraica, klezmer e yiddish. Da qui l’incontro con Enrico Fink, direttore dell’Orchestra e importante studioso delle proprie radici culturali.<br />
Nel 2010 il MEI e Amnesty International riconoscono all’OMA il <strong>Premio Suoni di Confine</strong> per l’attività Live.<br />
Nell’estate 2011 arriva la collaborazione con <strong>MONI OVADIA</strong>, l&#8217;orchestra si confronta con il suo spessore e si proietta verso nuove avventure musicali. Ovadia: autore, musicista, cantante, attore; grande conoscitore e protagonista della cultura ebraica, dal Mediterraneo all’Est Europa, ma anche libero spirito del nostro tempo, interprete dell’Italia di oggi, della sua ricchezza culturale e delle sue miserie e contraddizioni. L’incontro con l’anima meticcia dell’OMA è stato e continua ad essere un’ulteriore occasione per nuove scoperte e testimonianze, per mescolare racconto e musica, reale affabulazione e note migranti.<br />
Sempre nel 2011, dodici musicisti dell’OMA (diretti da Enrico Fink), vanno a costituire la parte musicale dello spettacolo CREDOINUNSOLODIO, con <strong>AMANDA SANDRELLI</strong>. Lo spettacolo è scritto da Stefano Massini proprio per l’Orchestra Multietnica. Il progetto, definito dallo stesso autore “evento teatrale-musicale per attrice e orchestra”, viene replicato nel corso delle stagioni 2011/12, 2012/13 e 2013/14.<br />
Ad Agosto 2012, l’OMA produce un nuovo concerto, arrangiando alcune tra le più belle canzoni di Ivan Graziani che vengono cantate con l’OMA da <strong>FILIPPO GRAZIANI</strong>, figlio del Cantautore scomparso quindici anni fa.<br />
Il 2013 è l’anno dell’uscita del secondo CD dell’OMA, <strong>PORTOSANTAGOSTINO</strong> (Officine della Cultura/Materiali Sonori Associated) distribuito da Materiali Sonori.<br />
Sempre nel 2013 l’OMA incontra la BANDABARDÒ.<strong> ERRIQUEZ e FINAZ</strong>, i due leader indiscussi di Bandabardò, sono sul palco assieme all’Orchestra Multietnica – eventi d’eccezione del Festival delle Musiche e del Festival Orientoccidente &#8211; per cantare e suonare alcuni brani scelti tra i più rappresentativi dell’ampio repertorio della Banda, arrangiati per l’Orchestra da Enrico Fink.<br />
Nel 2014 il percorso dell’OMA s’incontra con quello di <strong>David Norman Shapiro detto Shel</strong>, icona della musica beat degli anni Sessanta ma anche produttore, attore e attento conoscitore della musica italiana e internazionale. Nato a Londra settant’anni fa, di origini russo-ebraiche (come Enrico Fink, direttore dell’Orchestra) ha attraversato oltre cinque decenni di musica e spettacolo, dall’essere stato il cantante dei mitici <em>The Rokes</em> al progetto “Sarà una bella società” scritto da Edmondo Berselli al ruolo di Caifa nell’edizione 2014 del celebre musical “Jesus Christ Superstar”. L’OMA trova in lui un curioso interlocutore riconfermando la sua vocazione al meticciato musicale, come ha dimostrato nelle tante collaborazioni e nel suo recente disco “portosantagostino”: un esempio di come la musica possa unire racconti diversi in una unica piccola grande storia universale.<br />
L’attuale formazione dell’OMA è costituita da circa 30 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Tunisia, Argentina, Colombia, Bangladesh, Romania, Russia, Svizzera e dalle più svariate regioni italiane.</p>
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		<title>CAFÈ LOTI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 08:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Nando Citarella: voce, tammorre, chitarra battente, marranzano Stefano Saletti: bouzouki, oud, chitarra, percussioni, voce Pejman Tadayon: saz, oud, târ, setâr, ney, voce ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Cafe-Loti-Trio-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-236" alt="Cafe Loti Trio Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Cafe-Loti-Trio-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Nando Citarella</strong>: voce, tammorre, chitarra battente, marranzano<br />
<strong>Stefano Saletti</strong>: bouzouki, oud, chitarra, percussioni, voce<br />
<strong>Pejman Tadayon</strong>: saz, oud, târ, setâr, ney, voce</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente, s&#8217;incontrano in un progetto originale che diventa un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale.</p>
<p>Nell’antico Cafè Loti di Istanbul i viaggiatori si fermavano a parlare, si conoscevano, suonavano e cadevano le differenze tra Nord e Sud del mondo. Le melodie viaggiavano, gli strumenti viaggiavano, i ritmi viaggiavano. E se si può viaggiare con il corpo e con la mente, il viaggio che propongono Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejam Tadayon  sulle rotte della storia è un percorso che parte dalla Spagna, s&#8217;incontra con i trobadours francesi e le cantate popolari di Napoli e del Sud d’Italia, incrocia il canto in Sabir, attraversa le antiche vie della seta, la Persia, e poi si trasforma e diventa una musica nuova capace di vivere di nuova luce, di emozionare e trascinare chi l’ascolta. Per dimostrare che la musica è il linguaggio del possibile dove l’incontro con l’altro arricchisce, trasforma, innova. Così è stato per secoli prima che si innalzassero barriere e muri figli della paura e dell’ignoranza. La tammorra risuona su un bouzouki greco, il saz, il setar e l’oud accompagnano il marranzano e il canto a tenore. Nel repertorio, oltre a composizioni originali, brani della tradizione sefardita spagnola, cantigas medievali, brani di musica classica persiana, madrigali, tarantelle, ballate popolari. Una festa in musica che attraversa il Mediterraneo sulle rotte degli antichi viaggiatori.</p>
<p><strong>Nando Citarella</strong></p>
<p>Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee, ha studiato e collaborato con importanti maestri artisti come: Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone, Ugo Gregoretti e Andrea Camilleri. Ha seguito i suoi studi di Canto sotto la guida della maestra Maria Rohrmann dall’85 al 2008 oltre che con Alfredo Kraus e Walter Blazer in Italia e negli Stati Uniti d’America. Vincitore nell&#8217;81 del premio della Critica Discografica (con Francesco Manente). Nel giugno 2003 viene nominato socio onorario dell&#8217;Albo degli Scrittori e degli Artisti Italiani ed Europei per la Commissione Nazionale Italiana per l&#8217;UNESCO. Dall&#8217;87 è direttore artistico della Compagnia &#8220;La Paranza&#8221; da lui fondata insieme studiosi ed esperti di tradizioni popolari. Dal 1990 collabora prima con il CRM (Centro di Musicoterapia fondato da Gianluigi di Franco), quale esperto e docente di Tradizioni Popolari, Ricerca,Terapia, Folclore e Movimento. Nel 1994 su commissione del Romaeuropa Festival fonda I Tamburi del Vesuvio progetto pioniere sull’intercultura musicale tra danza, ritmo e vocalità in collaborazione con Timba scuola di percussioni di cui è stato docente. Ha inciso dischi sia da solo che in gruppo, da Dindirinella (1980 Vincitore nell&#8217;81 del premio della Critica Discografica con Francesco Manente), a “Carosonando” con i Tamburi del Vesuvio (2013 alfa music) e “Deh vieni alla finestra” (2011 nandus vesuvianus) con il chitarrista Francesco Taranto (con cui collabora a progetti sulla chitarra romantica). Ha vestito i panni del “Giullare” nelle trasmissioni “Domenica in” con Pippo Baudo, nel “Castello di Partita Doppia” in “Varietà”, “Il Gioco dell’Oca” e infine in “Luna Park” (la Luna Nera!) con Frizzi, Venier, Magalli, Falchi, Lambertucci, Carlucci, Conti, Bonolis, dal ’92 al 2000. Ha collaborato con il Teatro Marrucino di Chieti (‘98/2008) per la “Passio et Resurrectio” di Sergio Rendine eseguita in mondovisione sia a Roma (2000) che a Pompei (’98) e Gerusalemme nel (‘00/’06) sotto la direzione di Gianluigi Gemetti, Marzio Conti e Maurizio Dones. Con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha collaborato per un progetto sulla ”Pusteggia” incidendo anche un cd (‘A Pusteggia 2001 finisterre) sotto la direzione di Luciano Bellini portandolo in tour (2009/2010) in Italia e all’estero. Ha collaborato in qualità di docente e regista al “Progetto Mediterraneo” un mare di culture per l’ATAM ideato e diretto da Andrea Camilleri. Ha tenuto laboratori sul Canto Popolare Italiano e sulle Danze del Sud-Italia presso il distaccamento del Conservatorio di Salisburgo in Puchberg e Wels. È ideatore fondatore e direttore artistico di “Etnie” (1991) con l’Accademia Musicale Interamnense (laboratori sulle tradizioni popolari e intercultura). Ha fondato il Coordinamento Nazionale del Diritto alla Musica nel 2008 di cui è vice presidente sempre nel 2008 il suo lavoro “Mozart al Chiaro di Luna” vince il premio della critica musicale come miglior produzione in Lettonia e Kazakistan. Nel 2009 debutta con “A solo….e un po’ in Compagnia” che poi porta alla Carnegie Recital Hall di New York festeggiando i suoi 50 anni ed i 30 anni di palcoscenico accanto a John La Barbera e Alessandra Belloni. È stato solista di Romanze Italiane con l’Orchestre National de Lyon e della Gevandhause di Lipsia sotto la direzione del M° Jun Merkul. Dal 2001 al 2011 è il “Posteggiatore” della trasmissione radiofonica di Radiouno “Ho Perso il Trend” con Bassignano e Luzzi. Ha composto le musiche de ”Gli innamorati immaginari”  di Leonardo Petrillo per il Teatro di Roma. È promotore del Progetto Folk Nostrum (la rotta verso le culture del Mediterraneo). Collabora attivamente con Patrick Vaillant ed il Melonious Quartet con Lucilla Galeazzi (di cui è ospite sia nell’ultimo lavoro discografico che dal vivo ”Festa Italiana”). Con Mauro Palmas e Pietro Cernuto ha formato il “TA-MA” trio con la collaborazione di Elena Ledda, tra classico e tradizione (Sardegna-Campania-Sicilia) debuttando all’Expo Jazz 2013 di Cagliari. Da poco ha pubblicato il suo ultimo lavoro con i Tamburi del Vesuvio “Carosonando” (alfa music) omaggio a Renato Carosone (tra jazz e tradizione) con un tour nelle maggiori città italiane. Ha partecipato con “La Paranza” quale unico ensemble italiano al Festival “Mozartiana” tenutosi a Gdansk il 20/21 agosto 2013 con il progetto “Mozart e la musica dell’antico mare” (da lui ideato e arrangiato con il M° Pietro Cernuto) e ancora il 18 settembre 2013 ha presentato a Oviedo (Asturie) il suo progetto “Magna Mater” sinfonico (orchestrazioni del M° Pietro Pisano) con l’Orchestra Oviedo Filarmonia diretta dal M° Marzio Conti per la Sociedad Ovetense de Festejo.</p>
<p><strong>Stefano Saletti</strong></p>
<p>Musicista polistrumentista e compositore, suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzouki, oud, mandola, tzouras). Attivo da anni sulla scena artistica italiana, è il fondatore dei Novalia e della Piccola Banda Ikona, gruppo che canta in Sabir l&#8217;antica lingua del Mediterraneo.  Dal 2008 è il direttore musicale della 7 Sóis Orkestra e dal 2010 de Les Voix du 7 Sois, formazioni che riuniscono musicisti provenienti dai tanti paesi che si affacciano sul Mare nostrum (Spagna, Marocco, Israele, Egitto, Portogallo, Croazia, Italia). In questi anni Saletti ha lavorato alla valorizzazione dei suoni e delle culture del Mediterraneo. La sua ricerca musicale unisce le atmosfere della tradizione popolare del sud alle melodie balcaniche, arabe, greche, sefardite. In particolare ha lavorato alla riscoperta del Sabir, l&#8217;antica lingua franca che marinai, pirati, pescatori, commercianti parlavano nei porti del Mediterraneo, una sorta di esperanto marinaro formatosi poco a poco con termini presi dallo spagnolo, dall’italiano, dal francese, dall’arabo. Sul Sabir e sulle influenze musicali e culturali tra i Paesi che si affacciamo sul Mediterraneo ha tenuto conferenze in Italia e all’estero. Effettua corsi, seminari e workshop sulle musiche e gli strumenti (oud, bouzouki) del Mediterraneo. Ha collaborato con prestigiosi musicisti internazionali, tra i quali Hector Zazou, Eva Quartet, Alexander Balanescu, Eyal Sela, Jamal Ouassini, Margarida Guerreiro, Juan Pinilla, Talya Solan, Wafir Shaikheldin, Rashmi V. Bhatt. Ha realizzato la suite in 5 movimenti da &#8220;Le Bateau Ivre&#8221; di Arthur Rimbaud su lettura di Jean-Louis Trintignant e ha composto musica su testi del poeta tunisino Monchef Ghachem. Ha composto colonne sonore per il teatro, il cinema e la tv collaborando, tra gli altri, con Giancarlo Giannini, Predrag Matvejevic, Pamela Villoresi, Mascia Musy, Omero Antonutti, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pupi Avati, Maurizio Panici, Piero Maccarinelli.</p>
<p><strong>Pejman Tadayon</strong></p>
<p>Musicista e pittore Iraniano, nasce a Esfahan (Iran) nel 1977. Inizia a studiare il Radif (repertorio antico di musica classica Persiana) e gli strumenti persiani (târ e setâr) in giovane età con i maestri Kamran Keyvan, Mohammed Reza Lotfi e Behrooz Hemmati. Si esibisce in diversi concerti in Iran.  Nel 2003 si trasferisce a Firenze, dove studia composizione presso la Scuola di Musica di Fiesole e pittura all&#8217;Accademia di Belle Arti. Nel 2005 si trasferisce a Roma, dove studia all’Accademia di Belle Arti e collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana “Sarawan – Tamburi d’Iran” e con diversi musicisti tra i quali: Mauro Pagani, Massimo Ranieri, Patty Pravo, Andrea Moricone, Andrea Parodi, Paolo Vivaldi (con cui ha pubblicato l’album “Chador”).  Nel 2006 fonda il gruppo di musica tradizionale persiana “Navà”. Nel 2007 incide il cd “Viaggio nei colori”. Nel 2008 partecipa come attore e musicista al film “L’ultimo Pulcinella” opera del M° Maurizio Scaparro e attore protagonista Massimo Ranieri. Nel 2009 collabora di nuovo con il M° Maurizio Scaparro come musicista e attore, portando in scena la commedia teatrale “Polvere di Baghdad” con Massimo Ranieri e Eleonora Abbagnato. Nello stesso anno fonda il gruppo “YAR” (Iran, Italia, India) con Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik e publicano il cd “Yar Ensemble”. Collabora con Moni Ovadia e l’Esquilino Young Orchestra come insegnante di oud e percussioni. Nel 2010 viene pubblicato il secondo cd del gruppo Navà “Hilat”. Nel 2012 collabora con Silvio Orlando come attore e musicista. Fonda il &#8220;Pejman Tadayon ensemble&#8221; un progetto dedicato alla spiritualità e al Sufismo. Nel 2013 viene pubblicato il cd &#8220;universal sufi music&#8221;.  Insegna oud, târ e setâr e teoria della musica orientale.</p>
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