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	<title>Festival delle Musiche &#187; Festival Musicale Savinese</title>
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	<description>2026 - XXXII Edizione</description>
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		<title>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE Concerto di chiusura Carlo Gallo, pianoforte Carlo Failli, clarinetto J. Brahms, sonata per clarinetto e pianoforte op.120, n.2 Pierluigi Camicia, pianoforte Marco Dalsass, violoncello Paola Rubini, viola Alessandro Perpich, violino J. Brahms, quartetto op.25 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-249" alt="Alessandro Perpich Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/alessandro-perpich-festival-delle-musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ENSEMBLE OUVERT DEL FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</strong><br />
Concerto di chiusura</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong>, pianoforte<br />
<strong>Carlo Failli</strong>, clarinetto<br />
J. Brahms, sonata per clarinetto e pianoforte op.120, n.2</p>
<p><strong>Pierluigi Camicia</strong>, pianoforte<br />
<strong>Marco Dalsass</strong>, violoncello<br />
<strong>Paola Rubini</strong>, viola<br />
<strong>Alessandro Perpich</strong>, violino<br />
J. Brahms, quartetto op.25</p>
<p><em>ingresso 15,00 Euro – ridotto 8,00 Euro (riservato agli allievi dei corsi di interpretazione) compresa cena/buffet dopo il concerto<br />
</em></p>
<p><strong>Carlo Failli</strong></p>
<p>Nato ad Arezzo nel 1967, inizia gli studi musicali presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze nella classe di Antonio Vitale. Nel 1982 vince la selezione per entrare a far parte dell&#8217; OGI-Orchestra Giovanile Italiana e due anni dopo si diploma, nel 1984, con il massimo dei voti. Successivamente ha studiato all&#8217;Accademia Internazionale di Musica di Biella con Antony Pay e alla Musikhochschule di Lubecca con Sabine Meyer. Nel 1996 vince il concorso per entrare a far parte come primo clarinetto dell&#8217;O.R.T. &#8211; Orchestra della Toscana, ruolo che ricopre per oltre 10 anni. Nel 1997 vince il terzo premio al “Carl Nielsen International Clarinet Competition” a Odense, Danimarca. Ha suonato come primo clarinetto nell&#8217;Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, nell&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, nella Malher Chamber Orchestra, nell&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con direttori come Zubin Mehta, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel partecipando a tournée in Austria, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia, Danimarca, Polonia, Grecia, Turchia, Cina, Giappone, Brasile, Argentina, Uruguay, Stati Uniti. Svolge attività sia come solista che in formazioni cameristiche e nel 1999 ha ideato “Clarinetwork”, piccolo allestimento scenico intorno alla musica del 900 per clarinetto solo. È docente di clarinetto presso l&#8217;Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno.</p>
<p><strong>Carlo Gallo</strong></p>
<p>Nato a Bari nel 1965, ha iniziato a suonare il pianoforte a soli due anni, grazie ad un &#8220;orecchio&#8221; straordinario, partecipando, fino al 1970, a diverse manifestazioni musicali e a dirette radiofoniche. Successivamente ha intrapreso gli studi con la prof.ssa Marta Grilletti, sotto la cui guida ha conseguito il diploma presso il Conseravatorio &#8220;N. Piccinni&#8221; di Bari con lode e menzione speciale. Dopo aver seguito corsi tenuti da illustri Maestri quali Badura-Skoda, Lonquich e Fausto Zadra, si è perfezionato dapprima con il M° Michele Marvulli e successivamente con Aquiles Delle Vigne. Nel 1989 è stato ammesso al Corso Triennale dell&#8217; Accademia Nazionale di S. Cecilia tenuto da Lya De Barberiis, diplomandosi nello stesso anno e ottenendo una borsa di studio finale dalla SIAE quale miglior diplomato dell&#8217; A.A. 1988/89. Vincitore di diversi premi in Concorsi a categorie (Albenga, Osimo, Lamezia, Chieti…), di esecuzione pianistica (Pescara, Savona) e all&#8217;Internazionale F. Liszt di Lucca, si è esibito in molte città (Bari, Taranto, Roma, Genova, Aosta, Pescara, Ravello, Festival di Flaine&#8230;) e con diverse orchestre (Conservatorio di Bari, Sinfonica di Bari, Magna Grecia di Taranto, Gusella di Pescara, EurOrchestra di Bari) dirette dai Maestri Marrone, Samale, Giusti, Lentini. Si dedica da tempo alla musica da camera collaborando con illustri musicisti quali Cristiano Rossi (integrale delle sonate per violino e pianoforte di Brahms), Francesco D&#8217;Orazio, Michelangelo Lentini, Mauro Maur, in diverse formazioni dal duo al quartetto. Docente presso il Conservatorio &#8220;Nino Rota&#8221; di Monopoli.</p>
<p><strong>Paola Rubini</strong></p>
<p>Diplomata brillantemente nel 1997 in violino al conservatorio &#8220;E.R. DUNI&#8221; di Matera sotto la guida del maestro Alessandro Perpich, ha conseguito successivamente anche il diploma in viola. Svolge intensa attività concertistica in diverse formazioni, prediligendo la musica da camera. Ha effettuato varie registrazioni, quale prima viola con l&#8217;ensemble d&#8217;archi &#8220;La Corte Sveva&#8221; di cui è membro stabile sin dal 1993. Fonda nel 2000 l&#8217;ensemble &#8220;La Stravaganza&#8221; e con tale formazione esegue numerosi concerti in tutta Italia e all&#8217;estero, affiancando l&#8217;attività concertistica allo studio del repertorio classico sotto la guida del maestro F. Rossi (Violoncellista del Quartetto Italiano). Nel 2003 ha conseguito il diploma presso l&#8217;Accademia della Scala di Milano, seguendo i corsi di perfezionamento per professori d&#8217;orchestra in viola con il maestro Luca Ranieri (prima viola della RAI), di musica da camera con il maestro Simonide Braconi (Prima viola del Teatro della Scala) e di orchestre con rinomati direttori.</p>
<p><strong>Pierluigi Camicia</strong></p>
<p>Pierluigi Camicia è pianista nato: e pure il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all&#8217;alta scuola di insigni maestri. Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio (Busoni, Ciani, Chopin) e con l&#8217;ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi recital in Europa e negli Stati Uniti d&#8217;America riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama; in duo con Michael Flaksman, in Trio con Flaksman e Angelo Persichilli, Vincenzo Mariozzi e Massimo Mercelli, l&#8217;attività cameristica é diventata occasione di proposte musicali affascinanti. Titolare di cattedra al Piccinni di Bari dal 1973, chiamatovi dall&#8217;allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale; insegna pianoforte e musica da camera in prestigiose Accademie italiane e tiene regolarmente Masterclasses in Europa e in USA. Ha inciso musiche di Giuliani, Faurè e Van Westerhout per la Bongiovanni e la Abegg. Il 1 Novembre 2007 il Ministro dell&#8217;Università On. Fabio Mussi lo ha nominato per &#8220;meritata fama&#8221; Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.</p>
<p><strong>Marco Dalsass</strong></p>
<p>Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Palermo e Latina). Conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida di Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro. Ha frequentato i corsi dell&#8217;Accademia “W. Stauffer” di Cremona con Rocco Filippini dal 1993 al 1997, e nel 1988 ha concluso il perfezionamento con Antonio Meneses presso l&#8217;Accademia di Musica di Biella, ottenendo il diploma di &#8220;eccellente&#8221;. Appassionato di musica contemporanea, ha ottenuto al Concorso Internazionale di violoncello &#8220;G. Cassadò&#8221; di Firenze il premio per la migliore interpretazione di &#8220;Ciaccona, intermezzo e adagio&#8221; di Luigi Dallapiccola risultando unico Italiano laureato. Nel 1985 è cofondatore dell&#8217;ensemble di 12 violoncelli &#8220;H. Villa-Lobos&#8221; con cui partecipa a prestigiosi festival e con il quale nel 1987 è invitato a rappresentare l&#8217;Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa-Lobos. La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l&#8217;orchestra del Teatro comunale di Treviso, l&#8217;Orchestra Italiana d&#8217;Archi e con l&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; di Macerata.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich </strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio (Vittorio Veneto, Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti, ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood di Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc.). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra” di G. Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili, Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P. Bini, e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G. Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber, realizzando, tra il 1994 e il 2002, 5 CD. Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. È fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II° Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al Conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
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		<title>QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE F. Schubert: Quartetto in Mi bem Maggiore Op. 125 n. 1 W. A. Mozart: Quintetto per clarinetto e archi in La Maggiore K 581 Francesco Ferrati, violino Annalisa De Venuto, violino Benedetta Bucci, viola Annamaria [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>QUARTETTO del FESTIVAL MUSICALE SAVINESE</strong></p>
<p>F. Schubert: <em>Quartetto in Mi bem Maggiore Op. 125 n. 1</em></p>
<p>W. A. Mozart: <em>Quintetto per clarinetto e archi in La Maggiore K 581</em></p>
<p><strong>Francesco Ferrati</strong>, violino<br />
<strong>Annalisa De Venuto</strong>, violino<br />
<strong>Benedetta Bucci</strong>, viola<br />
<strong>Annamaria Moro</strong>, violoncello<br />
<strong>Edoardo Di Cicco</strong>, clarinetto</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>OLEG VERESHCHAGIN e il Quartetto d’archi del Festival</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[OLEG VERESHCHAGIN, fisarmonica (Russia) e il Quartetto d’archi del Festival musiche di G. F. Händel, W. A. Mozart, N. Rota, A. Piazzolla, I. F. Stravinskij Alessandro Perpich, violino Stefano Mengoli, violino Paola Rubini, viola Marco Dalsass, violoncello ingresso 10,00 Euro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Oleg-Vereshchagin-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-232" alt="Oleg Vereshchagin Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Oleg-Vereshchagin-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>OLEG VERESHCHAGIN</strong>, fisarmonica (Russia)<br />
e il <strong>Quartetto d’archi del Festival</strong><br />
musiche di G. F. Händel, W. A. Mozart, N. Rota, A. Piazzolla, I. F. Stravinskij</p>
<p>Alessandro Perpich, violino<br />
Stefano Mengoli, violino<br />
Paola Rubini, viola<br />
Marco Dalsass, violoncello</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Nato a Saransk, in Russia, Oleg Vereshchagin inizia giovanissimo lo studio della fisarmonica, fisarmonica russa (chiamata bayan), presso la locale scuola musicale, diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso il Collegio Musicale Kiriukov. In questo periodo partecipa a numerosi concorsi nazionali, classificandosi sempre in eccellenti posizioni, e successivamente supera l’esame di ammissione all’Accademia Gnessin di Mosca, dove si laurea nel 2002. Nell’ambito della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Qui, nel 2006 si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione. Suona la fisarmonica Jupiter, costruita appositamente per lui nell’omonima fabbrica di Mosca, celebre per le antiche tradizioni artigianali che conferiscono allo strumento il particolare suono russo. Sono sue alcune trascrizioni per fisarmonica di brani della musica organistica, pianistica, orchestrale, tra cui “Le Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.<br />
In qualità di solista si è esibito in molte prestigiose sale da concerto in Italia e in Russia. Tra le altre: Auditorium N. Rota, Auditorium Vallisa (Bari), Società Umanitaria, Sala Puccini, Triennale (Milano), San Barnaba (Brescia), Sala A. Scarlatti (Napoli), Teatro Nuovo Giovanni (Udine), Teatro Umberto I° (Lamezia Terme), Villa Borghese (Roma), Teatro delle Muse (Ancona), Ravenna Festival, Auditorium San Fedele (Milano), Teatro Rendano (Cosenza), Sala Tchaikovsky (Mosca). Esegue la sigla di testa e di coda, sulla propria trascrizione del Tema e variazioni “Ah Vous dirai-je, Maman!” di W.A.Mozart, della prima edizione de “Il capitale di Philippe Daverio”, la trasmissione d’arte e cultura della domenica di Rai3, in onda dal Gennaio 2012. Affianca all’attività concertistica l’insegnamento della fisarmonica in Corsi di perfezionamento e Master Class.</p>
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		<title>CELEBRI VALZER, POLKE e MARCE DELLA FAMIGLIA STRAUSS</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:28:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[duo pianistico Roberto Metro &#8211; Elvira Foti trascrizioni per pianoforte a quattro mani di Roberto Metro ingresso 5,00 Euro Johann Strauss jr.:    Kaiserwalzer op. 437 / Valzer dell’Imperatore / Leichtes Blut &#8211; Polka schnell op. 319 / Sangue leggero &#8211; [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/METRO-E-FOTI-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-247" alt="METRO E FOTI Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/METRO-E-FOTI-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p>duo pianistico <strong>Roberto Metro</strong> &#8211; <strong>Elvira Foti</strong><br />
trascrizioni per pianoforte a quattro mani di <strong>Roberto Metro</strong></p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro </em></p>
<p>Johann Strauss jr.:    Kaiserwalzer op. 437 / Valzer dell’Imperatore / Leichtes Blut &#8211; Polka schnell op. 319 / Sangue leggero &#8211; Polka veloce / Auf der Jagd &#8211; Polka schnell op. 373 / A caccia &#8211; Polka veloce / Rosen aus dem Süden &#8211; Walzer op. 388 / Rose del Sud / Tritsch-Tratsch Polka op. 214 / Frühlingsstimmen &#8211; Walzer op. 410 / Voci di Primavera<br />
Eduard Strauss:    Bahn frei! &#8211; Polka schnell op. 45 / Binario libero! &#8211; Polka veloce<br />
Johann jr. &amp; Josef Strauss:    Pizzicato-Polka<br />
Johann Strauss jr.:    Wiener Blut &#8211; Walzer op. 354 / Sangue viennese / Banditen Galopp &#8211; Polka schnell op. 378 / Galop dei Banditi &#8211; Polka veloce / Unter Donner und Blitz &#8211; Polka schnell op. 324 / Sotto tuoni e fulmini &#8211; Polka veloce / An der schönen blauen Donau &#8211; Walzer op. 314 / Sul bel Danubio blu<br />
Johann Strauss sr.:    Radetzky-Marsch op. 228 / Marcia di Radetzky</p>
<p><strong>Roberto Metro</strong></p>
<p><strong></strong>Nato a Messina, si è diplomato nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida della professoressa Sonja Pahor. In seguito si è perfezionato con Maria Tipo ed Eliodoro Sollima, con cui ha anche studiato composizione. Fin da giovanissimo ha vinto diversi primi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, intraprendendo così una brillante carriera che lo ha portato a tenere oltre 600 concerti nelle più importanti città del mondo: New York, Washington, Londra, Parigi, Vienna, Sydney, Tokyo, Montreal, Città del Messico, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo, Seoul, Singapore, Bangkok, Istanbul, Atene, Bruxelles, Roma, Milano, Madrid, Barcellona, Amsterdam, Varsavia, Praga, Budapest, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Bucarest, Monaco di Baviera, Lubiana, Bratislava, Zurigo, ecc. Si è esibito in prestigiosi teatri quali la Carnegie Hall di New York, la Sala d’Oro del Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Smetana Hall di Praga, l’Accademia Liszt e la Pesti Vigadó Concert Hall di Budapest, il Gasteig di Monaco di Baviera. Nel 2010, in occasione del bicentenario della nascita di Chopin, è stato invitato dalla Società Fryderyk Chopin di Varsavia a tenere un concerto sotto il monumento dedicato al grande compositore polacco, nel celebre Park Lazienki di Varsavia.<br />
In qualità di solista, ha collaborato con rinomate orchestre (fra le quali l’Orchestra d’Archi del Teatro alla Scala di Milano, la Wiener Mozart Orchester, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena, la Thailand Philharmonic Orchestra, la London Musical Arts String Orchestra, la Camerata Transsylvanica di Budapest, la Slovak Sinfonietta, la Orquesta Sinfónica de San Luis Potosí &#8211; Mexico&#8230;), sotto la guida di illustri Direttori di fama internazionale. Ha inciso diversi CD ed ha registrato per numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo: RAI-TV (Italia), ORF (Austria), Magyar Rádió (Ungheria), Telewizja Polska (Polonia), RTV Slovenija (Slovenia), eský rozhlas (Repubblica Ceca), RTL (Lussemburgo), Canal 13 (Messico), TV Cidade &#8211; Canal 20 (Brasile), SBS (Australia). Docente di ruolo nei Conservatori italiani di Musica, è stato invitato a tenere master classes da importanti istituzioni, come il prestigioso Yong Siew Toh Conservatory of Music di Singapore. Da alcuni mesi, la più famosa fabbrica di pianoforti al mondo, la Steinway &amp; Sons”di Amburgo, gli ha concesso l’onore di entrare a far parte del suo Wall of Fame (Muro delle Celebrità) e pertanto la fotografia di Roberto Metro è esposta assieme a quelle dei più grandi pianisti del mondo, che negli anni hanno fatto la storia di questo strumento (Rubinstein, Benedetti Michelangeli, Richter, Ashkenazy, Pollini, Horowitz, Brendel, Argerich, Zimerman, Barenboim&#8230;).</p>
<p><strong>Elvira Foti</strong></p>
<p>Nata a Milazzo, ha intrapreso fin da giovanissima lo studio del pianoforte, dimostrando un grande talento musicale, tanto da esibirsi in pubblico già all’età di sette anni. Ha proseguito gli studi musicali, conseguendo brillantemente il diploma di pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio A. Corelli di Messina, sotto la guida del maestro Roberto Bianco. Si è perfezionata all’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Michele Marvulli ed ha frequentato un corso di analisi e di interpretazione musicale sui concerti per strumento solista e orchestra tenuto dal maestro Eliodoro Sollima.<br />
Vincitrice di diversi premi in concorsi pianistici nazionali, svolge da parecchi anni un’intensa attività concertistica, invitata da importanti associazioni musicali. Ha tenuto oltre 300 concerti in tutta Italia ed all’estero, suonando negli Stati Uniti (dove, fra l’altro, si è esibita alla Carnegie Hall di New York), in Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Thailandia, Malesia, Singapore, Brasile, Argentina, Messico, Germania, Austria, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Polonia, Turchia, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro. Le sue esibizioni, da solista, in duo pianistico e con l’orchestra, hanno sempre riscosso lusinghieri consensi di pubblico e di critica. Titolare di cattedra di Educazione Musicale, svolge anche attività di musicologa e di critico musicale. Ha inciso per le case discografiche MMS Digital di Monaco di Baviera, REC Digital e Vermeer Digital.</p>
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		<title>CONCERTO D’ORGANO dedicato a Franco Paturzo</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Carlo Benatti, organo Musiche di C-M. Widor, J. S. Bach, C. Franck, E. Elgar. ingresso gratuito Carlo Benatti Nato a Mantova, si è diplomato in Pianoforte, Canto Gregoriano, Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida dei [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-365 alignnone" alt="03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/03_Il_Santuario_di_Santa_Maria_delle_Vertighe-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Carlo Benatti</strong>, organo</p>
<p>Musiche di C-M. Widor, J. S. Bach, C. Franck, E. Elgar.</p>
<p><em>ingresso gratuito</em></p>
<p><strong>Carlo Benatti</strong></p>
<p>Nato a Mantova, si è diplomato in Pianoforte, Canto Gregoriano, Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida dei Maestri Paduano, Gaddi, Barzaghi, perfezionandosi alla scuola Diocesana di Brescia, all&#8217;Accademia Ambrosiana di Musica da Camera di Milano con Giancarlo Parodi, all&#8217;Accademia Chigiana di Siena come pianista accompagnatore nella classe di Severino Gazzelloni, alla scuola Hugo Wolf di Acquasparta, a Monaco di Baviera con Franz Lehrndorfer, a Monza con Arturo Sacchetti. Si è inoltre perfezionato in composizione con Antonio Zanon.<br />
Ha partecipato ai corsi di perfezionamento per organisti a Cremona con Daniel Roth e Michael Radulescu. Ha collaborato con le Orchestre I Cameristi Virgiliani di Mantova, Orchestra Sinfonica di San Remo, e Orchestra Ippolitov Ivanov di Mosca. È stato pianista accompagnatore al III Concorso Internazionale di Canto per Giovani Cantanti Lirici a Lignano Sabbiadoro.<br />
Tiene conferenze sul patrimonio organario-organistico dell&#8217;800 musicale italiano e ha eseguito concerti in Italia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Croazia e USA.<br />
Ha suonato per numerose rassegne musicali come Itinerari Organistici nell&#8217;Appennino Bolognese, Corrado Moretti di Mondovì, Concerti in Villa Caldogno (VI), Percorsi d&#8217;Organo a Ferrara, L&#8217;Organo della Pieve (MO), Le Ore dell&#8217;Organo (Roma), Organi Antichi (BO). Ha pubblicato alcune composizioni vocali e revisioni per le Case Editrici Musicali Carrara di Bergamo ed Eridania di Mantova. Si occupa della valorizzazione del patrimonio musicale mantovano e ha pubblicato le marce per organo di Giovan Battista Merighi di Poggio Rusco per le edizioni Carrara.<br />
È presidente dell&#8217;Associazione Organistica Girolamo Cavazzoni di Mantova, responsabile del Bollettino Vox Organalis, nonché direttore artistico della Rassegna Organi Storici Mantovani. È direttore della Cappella Musicale Giovanni Pierluigi da Palestrina di Suzzara (MN).</p>
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		<title>Concerto per flauto e pianoforte</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Sebastian Maccarini, pianoforte Andrea Meucci, flauto musiche di C. Burali Forti, A. Ponchielli, P. Gaubert, F. Chopin ingresso 5,00 Euro Sebastian Maccarini Nato nel 1981, nel 2003 si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine. Nel 2007 ha [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/maccarini-meucci.jpg"><img class="size-full wp-image-350 aligncenter" alt="Sebastian Maccarini e Andrea Mucci" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/maccarini-meucci.jpg" width="630" height="298" /></a></p>
<p><strong>Sebastian Maccarin</strong>i, pianoforte<br />
<strong>Andrea Meucci</strong>, flauto<br />
musiche di C. Burali Forti, A. Ponchielli, P. Gaubert, F. Chopin</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
<p><strong>Sebastian Maccarini</strong></p>
<p>Nato nel 1981, nel 2003 si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine. Nel 2007 ha conseguito col massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Pianoforte Principale ad Indirizzo Concertistico presso il Conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M° Luigi Tanganelli. Nel 2004, come vincitore di una borsa di studio assegnata dalla regione Umbria in collaborazione con la Comunità Europea, ha frequentato il Biennio di Alto Perfezionamento per pianisti accompagnatori della Scuola “Hugo Wolf” di Acquasparta (Terni). Nel Novembre 2005 ha conseguito il diploma del suddetto corso con il massimo dei voti sotto la guida del M° Erik Battaglia approfondendo così la letteratura Liederistica da Mozart a Berg. Nel 2009 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento pianistico con Maestri di fama internazionale quali Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Jeffrey Swann, A. Stephenberg. Ha svolto un’intensa attività concertistica, sia in formazioni da camera che come solista, suonando per varie associazioni quali: l’Associazione Culturale “F. Coradini”, l’Associazione Piccolo Teatro, l’Associazione “Circolo Artistico” di Arezzo; l’Associazione “Il Teatraccio” di Bagni di Lucca; la Pro Loco di Follonica; la Società dei Concerti di Castiglion Fiorentino;  l’I. S. I. C. di Foligno; l’Associazione “MELOS PETRAS il canto della roccia” Rodi Garganico (FG); l’Associazione “Il Pentagramma” di Palermo; l’Associazione Culturale “Continuum Musicum” di Reggio Calabria; Il Circolo Culturale C. S. I. di Terni, ecc. Nel luglio 2011 è stato ospite del Golden Apricot Festival di Yerevan (Armenia) dove ha eseguito un programma interamente dedicato alla letteratura pianistica italiana. Inoltre nel settembre 2011 è stato selezionato come pianista per lo spettacolo “Il buffo dell’opera” ideato da Antonio Lubrano. Dal 2000 svolge un’intensa attività didattica ricoprendo la cattedra di Pianoforte principale presso l’Istituto Musicale del Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano e la Scuola  Comunale di Musica “U. Cappetti” di Monte San Savino.</p>
<p><strong>Andrea Meucci</strong></p>
<p>Andrea Meucci ha conseguito il Diploma di II livello in Flauto-Ottavino presso il Conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M°. Contaldo riportando come voto finale 110 e lode. E’ laureato in Lettere Moderne ad indirizzo Musica e Spettacolo con tesi in Filologia Musicale presso l’Università degli studi di Siena con il prof. F. della Seta. Ha frequentato corsi di perfezionamento in flauto, nazionali ed internazionali, tenuti dai maestri M. Fidel, M. Conti, L. Sello e M. Larrieu. Con il M°. R. Fabbriciani si è perfezionato presso l’Internationale Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo.<br />
Con il M°. N. Mazzanti si è perfezionato in ottavino presso il “Centro Veneto Esperienze Musicali” di Rovigo e presso l’Accademia Italiana del Flauto a Roma. Ha frequentato il corso biennale di specializzazione post-diploma in ottavino presso il conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M°. G. Contaldo riportando il massimo dei voti. Si è diplomato in Musicoterapia presso il CEP di Assisi con lode.<br />
Nell’anno 2004 ha partecipato al 2° corso di perfezionamento per maestri di banda organizzato dall’AMBIMA Lazio tenuto dal M°. D. Carnevali.<br />
Vanta una rilevante attività concertistica come solista, in complessi cameristici (Quintetto Parnaso, Duo Euterpe) e sinfonici (Orchestra Youth in Europe, Orchestra Butterfly, Fidelio Chamber Orchestra, Orchestra Lirica Aretina, Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile “F.Fenaroli” di Lanciano, I Filarmonici dell’Arcadia di Bologna, Orchestra Città di Grosseto). Nel 2000 si è esibito presso la Wotton Upper School ed il Corn Exchange a Bedford (Inghilterra) in qualità di ottavinista dell’Orchestra Millennium International.<br />
Ha collaborato con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e con il Teatro Popolare d’ Arte di Foiano sotto la regia di G. Pedullà e M.Gallo.<br />
E’ docente di flauto e ottavino presso alcune scuole in Valdichiana aretina e senese e ha tenuto alcune masters classes di ottavino come docente effettivo e come assistente al M°. Contaldo.<br />
Svolge attività di direzione nelle seguenti bande; Filarmonica “G. Rosini” di Lucignano, Filarmonica di Ciggiano, Filarmonica “P. Mascagni” di Foiano della Chiana e “Filarmonica Castiglionese” di Castiglion Fiorentino.<br />
E’ Esperto e Formatore di Educazione Musicale nelle Scuole Elementari e svolge attività di musicoterapista.<br />
Nell’anno 2007 ha ricevuto in occasione della Festa della Toscana il premio “Giovani talenti magnifiche eccellenze”.</p>
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		<title>ILIA KIM</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ILIA KIM, pianoforte (Corea) S.V. Rachmaninov: Preludio op.3 n.2 (Le Campane di Mosca) / Preludio op.32 n.10 (Esilio) L.V. Beethoven: Sonata in fa minore op.57 (Appassionata) F. Chopin: Ballata n.3 op.47 / Notturno op. 9 n. 2 / Valzer op. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ILIA-KIM-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-243" alt="ILIA KIM Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ILIA-KIM-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ILIA KIM</strong>, pianoforte (Corea)<br />
S.V. Rachmaninov: Preludio op.3 n.2 (Le Campane di Mosca) / Preludio op.32 n.10 (Esilio)<br />
L.V. Beethoven: Sonata in fa minore op.57 (Appassionata)<br />
F. Chopin: Ballata n.3 op.47 / Notturno op. 9 n. 2 / Valzer op. 64 n. 2 / Scherzo n. 2 op. 31</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Ilia Kim, nata a Seoul, inizia a quattro anni gli studi musicali in patria. A undici anni debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1988 si iscrive nella Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Messico, Brasile, Italia, Cina, partecipando fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo (nel 2002, 2004, 2010 e 2012) e ai Tiroler Festspiele di Erl (dal 2000 al 2005).<br />
Ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Seoul e con l’Orchestra della Radio Nazionale di  Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra Sinfonica di Fairbanks, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Shanghai Oriental Symphony Orchestra, la Dortmunder Philharmoniker, la Filarmonica Szymanowski di Cracovia, l’Orchestra del Teatro Nazionale Claudio Santoro di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, ecc. Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta dalle radio e televisioni nazionali di Corea, Romania, Germania, Messico, Italia, Portogallo (concerto effettuato il 25 gennaio 2007 nel Pavilhão Atlântico, con 9 mila spettatori, organizzato da Josè Cura).<br />
Dal 1998 risiede in Italia. Ha tenuto recital a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei Concerti), Palermo (Amici della Musica), Roma (Quirinale), Napoli (Associazione Scarlatti) e in molte altre città italiane, anche con programmi a tesi. Nell’Ottobre del 2001 ha preso parte a Catania con Andrea Bocelli e Sandro De Palma, sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, che successivamente ha dedicato a lei e a De Palma la suite …Di bravura  tratta da questa composizione. Di “…malinconia, ninfa gentile” è stata pubblicata, a cura della Presidenza del Senato d’Italia, la registrazione in disco.</p>
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		<title>ALESSANDRA GIOVANNOTTI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Gargonza]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[ALESSANDRA GIOVANNOTTI, pianoforte L.V. Beethoven, 32 Variazioni in do minore R. Schumann, Variazioni ABEGG, op. 1 F. Chopin, Scherzo op. 31 in si bem minore J. Brahms, 25 Variazioni e Fuga su un tema di Haendel, op. 24 ingresso 5,00 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ALESSANDRA-GIOVANNOTTI-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-234" alt="ALESSANDRA GIOVANNOTTI Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/ALESSANDRA-GIOVANNOTTI-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ALESSANDRA GIOVANNOTTI</strong>, pianoforte<br />
L.V. Beethoven, 32 Variazioni in do minore<br />
R. Schumann, Variazioni ABEGG, op. 1<br />
F. Chopin, Scherzo op. 31 in si bem minore<br />
J. Brahms, 25 Variazioni e Fuga su un tema di Haendel, op. 24</p>
<p><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
<p>Nata a Roma, Alessandra Giovannotti ha iniziato giovanissima a suonare il pianoforte e si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso l&#8217;Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca.  Successivamente ha conseguito la Laurea con 110 e lode come Maestro sostituto e Corripetitore al Conservatorio ”Santa Cecilia” di Roma.<br />
Ha frequentato Master classes con Aldo Ciccolini, con Luigi Di Ilio e un corso di quattro anni di Alto Perfezionamento, sia nella musica da camera che nel repertorio solistico, presso l&#8217;Accademia Musicale di Firenze con Pier Narciso Masi. Sin da piccola ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, risultando sempre tra i premiati. In duo pianistico, &#8220;ToraDuo&#8221;, con Piernarciso Masi, ha svolto numerosi concerti con orchestra e recital che hanno ricevuto il consenso unanime di critica e di pubblico (Teatro dei Rozzi e Teatro dei Rinnovati a Siena, Teatro Massari a Rimini, Piazza della Signoria per la Notte blu 2011 a Firenze). Attualmente, oltre a prodursi come solista, collabora con diversi strumentisti  in varie formazioni da camera, dal duo con violino al quintetto di fiati, e con vari cantanti in Italia e in Giappone. Parallelamente alla musica, Alessandra coltiva un forte interesse per l’Oriente: si è laureata col massimo dei voti in Lingue e Civiltà Orientali presso l&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma.</p>
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		<title>LE SONATE DI BEETHOVEN</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>
		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale savinese]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[XU ZHONG, Pianoforte (Cina) ALESSANDRO PERPICH, Violino L. van Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte Op. 12 n. 1, Op. 30 n. 3, Op. 30 n. 2 ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro Xu Zhong Uno dei più conosciuti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/XU-ZHONG-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-245" alt="XU ZHONG Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/XU-ZHONG-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>XU ZHONG</strong>, Pianoforte (Cina)<br />
<strong>ALESSANDRO PERPICH</strong>, Violino<br />
L. van Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte Op. 12 n. 1, Op. 30 n. 3, Op. 30 n. 2</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p><strong>Xu Zhong</strong></p>
<p>Uno dei più conosciuti pianisti cinesi a livello internazionale, Xu Zhong è anche membro fondatore e Direttore artistico della Shanghai International Piano Competition, Direttore musicale della Shanghai Philharmonic Orchestra e della Shanghai Sinfonietta e Chef Guest Conductor della KBS Symphony Orchestra.<br />
Ha collaborato con i più famosi musicisti del panorama internazionale, tra cui Paul Badura-Skoda, Lazar Berman, Sergiu Commissiona, Philippe Entremont, Neeme Järvi, Hiroko Nakamura, Arto Noras, Jean-Bernard Pommier, Jian Wang.<br />
Come pianista ha lavorato con diverse orchestre tra le quali MDR Symphony, Moscow State Symphony, Houston Symphony, Vancouver Symphony, Japan Philharmonic, Tokyo Symphony, Vienna Chamber Orchestra, Israel Chamber Orchestra, Netherlands Chamber, Ensemble Orchestral de Paris.<br />
Nasce in una famiglia di ricercatori medici a Shanghai. All&#8217;età di 17 anni frequenta la classe di Dominique Merlet presso il Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi. Come direttore ha studiato con il Prof. Xiaotong Huang.<br />
Xu Zhong ha vinto prestigiosi concorsi internazionali fin dal 1988, incluso l’Hamamatsu International Piano Competition, la Paloma O’Shea International Piano Competition, la Tokyo International Piano Competition e la Ciaikovskij International Piano Competition a Mosca.<br />
Come concertista ha suonato in Europa, Nord America, Sud America e nel Sud Est Asiatico. “La Folle Journée de Nantes au Japon”, nel maggio 2006, lo ha definito uno dei maggiori pianisti del panorama internazionale.<br />
Come direttore ha condotto l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, la Lille National Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris, la Moscow State Symphony Orchestra, la MDR Symphony Orchestra, la Vancouver Symphony Orchestra, la Houston Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la KBS Symphony Orchestra e la China Philharmonic Orchestra.<br />
Come membro di giuria è invitato regolarmente ai principali concorsi di pianoforte a livello internazionale, come la Leeds International Piano Competition, la Clara Haskil International Piano Competition, il Busoni Piano Competition a Bolzano (2007), la Marguerite Lungo-Jacques Thibaud (2007), la International Franz Liszt Piano Competition (2008), la AXA Dublin International Piano Competition (2009), e la Seoul International Music Competition (2009), la Sviatoslav Richter International Piano Competition (2008) e infine l&#8217;International Fryderyk Chopin Piano Competition (2010).<br />
È membro del comitato artistico dello Shanghai Grand Theatre e Vicepresidente del comitato artistico dello Shanghai Oriental Arts Centre.<br />
Come Direttore artistico e Direttore stabile della Cerimonia d&#8217;Apertura dell’Expò di Shanghai, Xu Zhong ha curato la realizzazione de La Cenerentola di Gioachino Rossini il 1 maggio 2010. In collaborazione con lo Shanghai Oriental Art Center, Xu Zhong ha guidato questo grande evento insieme a un eccezionale team che include Robert Wan come produttore, Christian Lacroix come Costume Designer e Wei Li come Direttore. Per questa importante cerimonia è stata istituita la World Youth Orchestra per la quale Xu Zhong ha curato le selezioni.</p>
<p><strong>Alessandro Perpich</strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio (Vittorio Veneto, Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti, ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood di Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc..). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra” di G. Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili, Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P.Bini, e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G. Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber, realizzando, tra il 1994 e il 2002, 5 CD. Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. È fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II° Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
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		<title>Gli Etruschi e la musica</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dott.ssa Margherita Scarpellini ingresso gratuito]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Margherita-Scarpellini-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-285" alt="Margherita Scarpellini Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Margherita-Scarpellini-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p>Dott.ssa Margherita Scarpellini</p>
<p><em>ingresso gratuito</em></p>
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		<title>ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO + SHEL SHAPIRO</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO diretta da Enrico Fink con SHEL SHAPIRO ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro L’Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri e finalizzato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/SHEL-Shapiro-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-261" alt="SHEL Shapiro Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/SHEL-Shapiro-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO</strong> diretta da <strong>Enrico Fink</strong><br />
con <strong>SHEL SHAPIRO</strong></p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>L’<a title="Orchestra Multietnica di Arezzo" href="http://www.orchestramultietnica.net" target="_blank">Orchestra Multietnica di Arezzo</a> (<strong>OMA</strong>), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri e finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento delle strutture di base delle musiche tradizionali delle aree del mediterraneo, per incrociarle con la tradizione italiana ed europea e predisporre un repertorio basato sulla contaminazione.<br />
L’attività dell’OMA si è ad oggi sviluppata dando vita ad un progetto produttivo di tipo professionale, pur mantenuto la caratteristica del laboratorio permanente, tuttora aperto a nuovi inserimenti, soprattutto per quanto riguarda i musicisti stranieri.<br />
Il nucleo storico dell’Orchestra Multietnica di Arezzo propone un repertorio che spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dal Mediterraneo all’est Europa al Bangladesh, alla taranta pugliese, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e colori coordinata magistralmente da Enrico Fink, grande esperto di Musica tradizionale ebraica e di word music in generale.<br />
Nel maggio 2009 è uscito il primo CD dell’OMA, <strong>ANIMAMETICCIA</strong> (Maxresearch/Officine della Cultura) distribuito da Materiali Sonori.<br />
Sempre nel 2009, una collaborazione con Stefano “<strong>CISCO</strong>” Bellotti ha prodotto un nuovo repertorio ed una serie di concerti dell’Orchestra assieme all&#8217;ex voce dei “Modena City Ramblers”  da cui sono stati ricavati brani inseriti nei CD “Cisco dal vivo volume 1 e volume 2”.<br />
Ad agosto 2010 l&#8217;OMA incontra la grande voce di <strong>RAIZ</strong>, sperimentatore, già leader degli Almamegretta. Un protagonista straordinario e controcorrente nella musica italiana degli ultimi vent’anni che ha recentemente scoperto il fascino millenario della tradizione musicale ebraica, klezmer e yiddish. Da qui l’incontro con Enrico Fink, direttore dell’Orchestra e importante studioso delle proprie radici culturali.<br />
Nel 2010 il MEI e Amnesty International riconoscono all’OMA il <strong>Premio Suoni di Confine</strong> per l’attività Live.<br />
Nell’estate 2011 arriva la collaborazione con <strong>MONI OVADIA</strong>, l&#8217;orchestra si confronta con il suo spessore e si proietta verso nuove avventure musicali. Ovadia: autore, musicista, cantante, attore; grande conoscitore e protagonista della cultura ebraica, dal Mediterraneo all’Est Europa, ma anche libero spirito del nostro tempo, interprete dell’Italia di oggi, della sua ricchezza culturale e delle sue miserie e contraddizioni. L’incontro con l’anima meticcia dell’OMA è stato e continua ad essere un’ulteriore occasione per nuove scoperte e testimonianze, per mescolare racconto e musica, reale affabulazione e note migranti.<br />
Sempre nel 2011, dodici musicisti dell’OMA (diretti da Enrico Fink), vanno a costituire la parte musicale dello spettacolo CREDOINUNSOLODIO, con <strong>AMANDA SANDRELLI</strong>. Lo spettacolo è scritto da Stefano Massini proprio per l’Orchestra Multietnica. Il progetto, definito dallo stesso autore “evento teatrale-musicale per attrice e orchestra”, viene replicato nel corso delle stagioni 2011/12, 2012/13 e 2013/14.<br />
Ad Agosto 2012, l’OMA produce un nuovo concerto, arrangiando alcune tra le più belle canzoni di Ivan Graziani che vengono cantate con l’OMA da <strong>FILIPPO GRAZIANI</strong>, figlio del Cantautore scomparso quindici anni fa.<br />
Il 2013 è l’anno dell’uscita del secondo CD dell’OMA, <strong>PORTOSANTAGOSTINO</strong> (Officine della Cultura/Materiali Sonori Associated) distribuito da Materiali Sonori.<br />
Sempre nel 2013 l’OMA incontra la BANDABARDÒ.<strong> ERRIQUEZ e FINAZ</strong>, i due leader indiscussi di Bandabardò, sono sul palco assieme all’Orchestra Multietnica – eventi d’eccezione del Festival delle Musiche e del Festival Orientoccidente &#8211; per cantare e suonare alcuni brani scelti tra i più rappresentativi dell’ampio repertorio della Banda, arrangiati per l’Orchestra da Enrico Fink.<br />
Nel 2014 il percorso dell’OMA s’incontra con quello di <strong>David Norman Shapiro detto Shel</strong>, icona della musica beat degli anni Sessanta ma anche produttore, attore e attento conoscitore della musica italiana e internazionale. Nato a Londra settant’anni fa, di origini russo-ebraiche (come Enrico Fink, direttore dell’Orchestra) ha attraversato oltre cinque decenni di musica e spettacolo, dall’essere stato il cantante dei mitici <em>The Rokes</em> al progetto “Sarà una bella società” scritto da Edmondo Berselli al ruolo di Caifa nell’edizione 2014 del celebre musical “Jesus Christ Superstar”. L’OMA trova in lui un curioso interlocutore riconfermando la sua vocazione al meticciato musicale, come ha dimostrato nelle tante collaborazioni e nel suo recente disco “portosantagostino”: un esempio di come la musica possa unire racconti diversi in una unica piccola grande storia universale.<br />
L’attuale formazione dell’OMA è costituita da circa 30 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Tunisia, Argentina, Colombia, Bangladesh, Romania, Russia, Svizzera e dalle più svariate regioni italiane.</p>
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		<title>CAFÈ LOTI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 08:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Officine della Cultura</dc:creator>
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		<category><![CDATA[festival delle musiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte San Savino]]></category>

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		<description><![CDATA[Nando Citarella: voce, tammorre, chitarra battente, marranzano Stefano Saletti: bouzouki, oud, chitarra, percussioni, voce Pejman Tadayon: saz, oud, târ, setâr, ney, voce ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Cafe-Loti-Trio-Festival-delle-Musiche-2014.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-236" alt="Cafe Loti Trio Festival delle Musiche 2014" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2014/06/Cafe-Loti-Trio-Festival-delle-Musiche-2014-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<p><strong>Nando Citarella</strong>: voce, tammorre, chitarra battente, marranzano<br />
<strong>Stefano Saletti</strong>: bouzouki, oud, chitarra, percussioni, voce<br />
<strong>Pejman Tadayon</strong>: saz, oud, târ, setâr, ney, voce</p>
<p><em>ingresso 10,00 Euro – ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente, s&#8217;incontrano in un progetto originale che diventa un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale.</p>
<p>Nell’antico Cafè Loti di Istanbul i viaggiatori si fermavano a parlare, si conoscevano, suonavano e cadevano le differenze tra Nord e Sud del mondo. Le melodie viaggiavano, gli strumenti viaggiavano, i ritmi viaggiavano. E se si può viaggiare con il corpo e con la mente, il viaggio che propongono Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejam Tadayon  sulle rotte della storia è un percorso che parte dalla Spagna, s&#8217;incontra con i trobadours francesi e le cantate popolari di Napoli e del Sud d’Italia, incrocia il canto in Sabir, attraversa le antiche vie della seta, la Persia, e poi si trasforma e diventa una musica nuova capace di vivere di nuova luce, di emozionare e trascinare chi l’ascolta. Per dimostrare che la musica è il linguaggio del possibile dove l’incontro con l’altro arricchisce, trasforma, innova. Così è stato per secoli prima che si innalzassero barriere e muri figli della paura e dell’ignoranza. La tammorra risuona su un bouzouki greco, il saz, il setar e l’oud accompagnano il marranzano e il canto a tenore. Nel repertorio, oltre a composizioni originali, brani della tradizione sefardita spagnola, cantigas medievali, brani di musica classica persiana, madrigali, tarantelle, ballate popolari. Una festa in musica che attraversa il Mediterraneo sulle rotte degli antichi viaggiatori.</p>
<p><strong>Nando Citarella</strong></p>
<p>Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee, ha studiato e collaborato con importanti maestri artisti come: Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone, Ugo Gregoretti e Andrea Camilleri. Ha seguito i suoi studi di Canto sotto la guida della maestra Maria Rohrmann dall’85 al 2008 oltre che con Alfredo Kraus e Walter Blazer in Italia e negli Stati Uniti d’America. Vincitore nell&#8217;81 del premio della Critica Discografica (con Francesco Manente). Nel giugno 2003 viene nominato socio onorario dell&#8217;Albo degli Scrittori e degli Artisti Italiani ed Europei per la Commissione Nazionale Italiana per l&#8217;UNESCO. Dall&#8217;87 è direttore artistico della Compagnia &#8220;La Paranza&#8221; da lui fondata insieme studiosi ed esperti di tradizioni popolari. Dal 1990 collabora prima con il CRM (Centro di Musicoterapia fondato da Gianluigi di Franco), quale esperto e docente di Tradizioni Popolari, Ricerca,Terapia, Folclore e Movimento. Nel 1994 su commissione del Romaeuropa Festival fonda I Tamburi del Vesuvio progetto pioniere sull’intercultura musicale tra danza, ritmo e vocalità in collaborazione con Timba scuola di percussioni di cui è stato docente. Ha inciso dischi sia da solo che in gruppo, da Dindirinella (1980 Vincitore nell&#8217;81 del premio della Critica Discografica con Francesco Manente), a “Carosonando” con i Tamburi del Vesuvio (2013 alfa music) e “Deh vieni alla finestra” (2011 nandus vesuvianus) con il chitarrista Francesco Taranto (con cui collabora a progetti sulla chitarra romantica). Ha vestito i panni del “Giullare” nelle trasmissioni “Domenica in” con Pippo Baudo, nel “Castello di Partita Doppia” in “Varietà”, “Il Gioco dell’Oca” e infine in “Luna Park” (la Luna Nera!) con Frizzi, Venier, Magalli, Falchi, Lambertucci, Carlucci, Conti, Bonolis, dal ’92 al 2000. Ha collaborato con il Teatro Marrucino di Chieti (‘98/2008) per la “Passio et Resurrectio” di Sergio Rendine eseguita in mondovisione sia a Roma (2000) che a Pompei (’98) e Gerusalemme nel (‘00/’06) sotto la direzione di Gianluigi Gemetti, Marzio Conti e Maurizio Dones. Con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha collaborato per un progetto sulla ”Pusteggia” incidendo anche un cd (‘A Pusteggia 2001 finisterre) sotto la direzione di Luciano Bellini portandolo in tour (2009/2010) in Italia e all’estero. Ha collaborato in qualità di docente e regista al “Progetto Mediterraneo” un mare di culture per l’ATAM ideato e diretto da Andrea Camilleri. Ha tenuto laboratori sul Canto Popolare Italiano e sulle Danze del Sud-Italia presso il distaccamento del Conservatorio di Salisburgo in Puchberg e Wels. È ideatore fondatore e direttore artistico di “Etnie” (1991) con l’Accademia Musicale Interamnense (laboratori sulle tradizioni popolari e intercultura). Ha fondato il Coordinamento Nazionale del Diritto alla Musica nel 2008 di cui è vice presidente sempre nel 2008 il suo lavoro “Mozart al Chiaro di Luna” vince il premio della critica musicale come miglior produzione in Lettonia e Kazakistan. Nel 2009 debutta con “A solo….e un po’ in Compagnia” che poi porta alla Carnegie Recital Hall di New York festeggiando i suoi 50 anni ed i 30 anni di palcoscenico accanto a John La Barbera e Alessandra Belloni. È stato solista di Romanze Italiane con l’Orchestre National de Lyon e della Gevandhause di Lipsia sotto la direzione del M° Jun Merkul. Dal 2001 al 2011 è il “Posteggiatore” della trasmissione radiofonica di Radiouno “Ho Perso il Trend” con Bassignano e Luzzi. Ha composto le musiche de ”Gli innamorati immaginari”  di Leonardo Petrillo per il Teatro di Roma. È promotore del Progetto Folk Nostrum (la rotta verso le culture del Mediterraneo). Collabora attivamente con Patrick Vaillant ed il Melonious Quartet con Lucilla Galeazzi (di cui è ospite sia nell’ultimo lavoro discografico che dal vivo ”Festa Italiana”). Con Mauro Palmas e Pietro Cernuto ha formato il “TA-MA” trio con la collaborazione di Elena Ledda, tra classico e tradizione (Sardegna-Campania-Sicilia) debuttando all’Expo Jazz 2013 di Cagliari. Da poco ha pubblicato il suo ultimo lavoro con i Tamburi del Vesuvio “Carosonando” (alfa music) omaggio a Renato Carosone (tra jazz e tradizione) con un tour nelle maggiori città italiane. Ha partecipato con “La Paranza” quale unico ensemble italiano al Festival “Mozartiana” tenutosi a Gdansk il 20/21 agosto 2013 con il progetto “Mozart e la musica dell’antico mare” (da lui ideato e arrangiato con il M° Pietro Cernuto) e ancora il 18 settembre 2013 ha presentato a Oviedo (Asturie) il suo progetto “Magna Mater” sinfonico (orchestrazioni del M° Pietro Pisano) con l’Orchestra Oviedo Filarmonia diretta dal M° Marzio Conti per la Sociedad Ovetense de Festejo.</p>
<p><strong>Stefano Saletti</strong></p>
<p>Musicista polistrumentista e compositore, suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzouki, oud, mandola, tzouras). Attivo da anni sulla scena artistica italiana, è il fondatore dei Novalia e della Piccola Banda Ikona, gruppo che canta in Sabir l&#8217;antica lingua del Mediterraneo.  Dal 2008 è il direttore musicale della 7 Sóis Orkestra e dal 2010 de Les Voix du 7 Sois, formazioni che riuniscono musicisti provenienti dai tanti paesi che si affacciano sul Mare nostrum (Spagna, Marocco, Israele, Egitto, Portogallo, Croazia, Italia). In questi anni Saletti ha lavorato alla valorizzazione dei suoni e delle culture del Mediterraneo. La sua ricerca musicale unisce le atmosfere della tradizione popolare del sud alle melodie balcaniche, arabe, greche, sefardite. In particolare ha lavorato alla riscoperta del Sabir, l&#8217;antica lingua franca che marinai, pirati, pescatori, commercianti parlavano nei porti del Mediterraneo, una sorta di esperanto marinaro formatosi poco a poco con termini presi dallo spagnolo, dall’italiano, dal francese, dall’arabo. Sul Sabir e sulle influenze musicali e culturali tra i Paesi che si affacciamo sul Mediterraneo ha tenuto conferenze in Italia e all’estero. Effettua corsi, seminari e workshop sulle musiche e gli strumenti (oud, bouzouki) del Mediterraneo. Ha collaborato con prestigiosi musicisti internazionali, tra i quali Hector Zazou, Eva Quartet, Alexander Balanescu, Eyal Sela, Jamal Ouassini, Margarida Guerreiro, Juan Pinilla, Talya Solan, Wafir Shaikheldin, Rashmi V. Bhatt. Ha realizzato la suite in 5 movimenti da &#8220;Le Bateau Ivre&#8221; di Arthur Rimbaud su lettura di Jean-Louis Trintignant e ha composto musica su testi del poeta tunisino Monchef Ghachem. Ha composto colonne sonore per il teatro, il cinema e la tv collaborando, tra gli altri, con Giancarlo Giannini, Predrag Matvejevic, Pamela Villoresi, Mascia Musy, Omero Antonutti, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pupi Avati, Maurizio Panici, Piero Maccarinelli.</p>
<p><strong>Pejman Tadayon</strong></p>
<p>Musicista e pittore Iraniano, nasce a Esfahan (Iran) nel 1977. Inizia a studiare il Radif (repertorio antico di musica classica Persiana) e gli strumenti persiani (târ e setâr) in giovane età con i maestri Kamran Keyvan, Mohammed Reza Lotfi e Behrooz Hemmati. Si esibisce in diversi concerti in Iran.  Nel 2003 si trasferisce a Firenze, dove studia composizione presso la Scuola di Musica di Fiesole e pittura all&#8217;Accademia di Belle Arti. Nel 2005 si trasferisce a Roma, dove studia all’Accademia di Belle Arti e collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana “Sarawan – Tamburi d’Iran” e con diversi musicisti tra i quali: Mauro Pagani, Massimo Ranieri, Patty Pravo, Andrea Moricone, Andrea Parodi, Paolo Vivaldi (con cui ha pubblicato l’album “Chador”).  Nel 2006 fonda il gruppo di musica tradizionale persiana “Navà”. Nel 2007 incide il cd “Viaggio nei colori”. Nel 2008 partecipa come attore e musicista al film “L’ultimo Pulcinella” opera del M° Maurizio Scaparro e attore protagonista Massimo Ranieri. Nel 2009 collabora di nuovo con il M° Maurizio Scaparro come musicista e attore, portando in scena la commedia teatrale “Polvere di Baghdad” con Massimo Ranieri e Eleonora Abbagnato. Nello stesso anno fonda il gruppo “YAR” (Iran, Italia, India) con Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik e publicano il cd “Yar Ensemble”. Collabora con Moni Ovadia e l’Esquilino Young Orchestra come insegnante di oud e percussioni. Nel 2010 viene pubblicato il secondo cd del gruppo Navà “Hilat”. Nel 2012 collabora con Silvio Orlando come attore e musicista. Fonda il &#8220;Pejman Tadayon ensemble&#8221; un progetto dedicato alla spiritualità e al Sufismo. Nel 2013 viene pubblicato il cd &#8220;universal sufi music&#8221;.  Insegna oud, târ e setâr e teoria della musica orientale.</p>
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