<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Festival delle Musiche &#187; Festival Musicale Savinese</title>
	<atom:link href="https://www.festivaldellemusiche.it/category/edizione-2013/festival-musicale-savinese-2013/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.festivaldellemusiche.it</link>
	<description>2026 - XXXII Edizione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 07:08:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>L&#8217;organo dal Barocco al Romanticismo</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/lorgano-dal-barocco-al-romanticismo/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/lorgano-dal-barocco-al-romanticismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Organo: Franco Paturzo Nato ad Arezzo, dopo aver compiuto gli studi classici, si è diplomato in organo e composizione organistica con W. Van De Pol al conservatorio di Perugia. Contemporaneamente si è laureato in Farmacia all&#8217;Università degli Studi di Siena. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-32" alt="60" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/60-453x320.jpg" width="453" height="320" /></p>
<p><strong>Organo: Franco Paturzo</strong></p>
<p>Nato ad Arezzo, dopo aver compiuto gli studi classici, si è diplomato in organo e composizione organistica con W. Van De Pol al conservatorio di Perugia. Contemporaneamente si è laureato in Farmacia all&#8217;Università degli Studi di Siena. Si è quindi diplomato in composizione con A. Solbiati e ha studiato direzione d&#8217;orchestra con M. Benini. Ha seguito corsi di perfezionamento con Luigi Fernando Tagliavini, Stefano Innocenti, Claudia Termini per la letteratura organistica, e con Emil Simon per la direzione d&#8217;orchestra. Affianca all&#8217;attività di organista, che lo ha portato a tenere numerosi concerti in Italia e all&#8217;estero (Germania, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Stati Uniti), quella di direttore d&#8217;orchestra. In questa veste dirige regolarmente musica sinfonica: in particolare ha diretto l&#8217;Orchestra di Stato della Bulgaria (1998) e l&#8217;Orchestra Sinfonica di Stato della Romania, sia in Italia che all&#8217;estero (Düsseldorf, 1995). Numerose inoltre sono le produzioni liriche da lui dirette. Ha fondato, unitamente ad Alessandro Perpich, l&#8217;Orchestra da Camera della Toscana per la musica barocca. È da numerosi anni direttore della Scuola Comunale di Musica U. Cappetti di Monte San Savino (Arezzo). Ha ricevuto l&#8217;incarico di direttore artistico in numerose manifestazioni, tra le quali il Festival Musicale Savinese, la rassegna organistica Musica nel tempio, la rassegna Musica in abazia. E&#8217; stato coordinatore e tutor dei Corsi di Formazione professionale in Tecnica Orchestrale (1996) e Musica Lirica (1997) organizzati dalla Regione Toscana e Provincia di Arezzo. In occasione dei festeggiamenti del Giubileo è stato invitato a tenere concerti organistici a Roma, riscuotendo ampi consensi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Violino: Alessandro Perpich</strong></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il Premier Prix de Virtuosité. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio( Vittorio Veneto,Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti,ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc..). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L&#8217;Elogio per un ombradi G.Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P.Bini , e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G.Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L.van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani,Brunetti,Sieber, realizzando,tra il 1994 e il 2002, 5 CD . Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi La Corte Sveva con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione Masi al Concorso Internazionale G. Zinetti. Nel gennaio 2005 La Corte Sveva ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. E&#8217; fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio N. Piccinni di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II°Livello al Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera. Attualmente è docente al conservatorio &#8220;G.Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/lorgano-dal-barocco-al-romanticismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salotto Verdiano</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/salotto-verdiano/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/salotto-verdiano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[Soirèes Musicales in un salotto umbertino con Verdi e i compositori di romanze da camera più alla moda nellItalia di fine 800 Jolanta Stanelyte (Lituania)  Soprano Guido Galterio &#8211; Pianoforte Marco Lazzeri &#8211; Pianoforte Daniela Nocentini &#8211; Clarinetto ingresso [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-75" alt="61" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/61-448x320.jpg" width="448" height="320" /></p>
<div>Soirèes Musicales in un salotto umbertino con Verdi e i compositori di romanze da camera più alla moda nellItalia di fine 800<br />
Jolanta Stanelyte (Lituania)  Soprano<br />
Guido Galterio &#8211; Pianoforte<br />
Marco Lazzeri &#8211; Pianoforte<br />
Daniela Nocentini &#8211; Clarinetto</div>
<div></div>
<div><em>ingresso 8,00 Euro  ridotto 5,00 Euro</em><br />
Fantasie, divertimenti, arie, romanze, melodie, accostate a poesie, qualche interessante lettura, erano i preziosi ingredienti delle Soirèes Musicales tanto in voga tra la seconda metà dellottocento e i primi anni del novecento.</p>
<p>Il programma di questo concerto è incentrato naturalmente sulla figura di Verdi (bicentenario della nascita) che andremo a celebrare in maniera un po diversa, o meglio con un repertorio forse non tanto eseguito affiancato a tre compositori che potremmo definire alla moda, autori di romanze e melodie che così spesso fecero scorrere qualche lagrima e palpitare i cuori.</p>
<p>Il programma è stato pensato per ricreare il clima e lambiente delle Grandi Accademie Vocali e Strumentali in un salotto di fine ottocento, tornando così, anche se per unora soltanto, in una dimensione più intima ed accogliente dove ancora luso del verso e della melodia aveva un carattere dolce, di vaga indeterminatezza e di languore.</p>
<p><strong>Jolanta Stanelyte - </strong><em>soprano</em></p>
<p>Una voce che entra nellanima  Mstislav Rostropovich &#8211; così il maestro si è espresso dopo aver ascoltato la voce di Jolanta Stanelyte.</p>
<p>Vincitrice di vari concorsi internazionali tra cui ricordiamo il Min On in Tokio, il The Howard and Geraldine Polinger Foundation Prize (Special Award) in Washington e in Italia vincitrice dei concorsi Flaviano Labò di Piacenza, Voci nuove per la Lirica di Pavia, Cascina Lirica 1993 di Pisa, Concorso Internazionale Vincenzo Bellini di Caltanisetta, nel 2003 riceve a Salisburgo il premio Falstaff per linterpretazione di Opere verdiane.</p>
<p>Interprete in Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Russia, Polonia, Lituania, Lettonia, nei ruoli principali di opere quali: Tosca, Manon Lescau, Turandot, Madama Butterfly, Trovatore, Ballo in Maschera, Attila, Aida, Cavalleria Rusticana, Jolanda di TchaiKovsky; in Italia ha cantato insieme ad artisti come L. Nucci, K. Johansson, G. Cecchele, N. Martinucci, L. Maragliano, A. Maestri in produzioni concertistiche e operistiche nellambito del Festival Pucciniano di Torre del Lago, del Festival dei Due Mondi di Spoleto, dellArena di Verona e delle celebrazioni Verdiane.</p>
<p>Nel 2000 ha impersonato Teresa Stolz in un film musicale di Kriss Russman con Riccardo Chailly sulla vita segreta di Giuseppe Verdi, prodotto da MBC, ZDF/ARTE, BBC britannica.</p>
<p>E stata invitata ad importanti trasmissioni sulla lirica prodotte dalla RAI e da Mediaset e frequentemente viene invitata nelle commissioni giudicatrici di concorsi lirici internazionali.</p>
<p>Diplomata in violoncello e canto presso lAccademia di Musica in Vilnius (Lituania), successivamente si trasferisce in Italia per perfezionare la conoscenza dellopera e della vocalità italiana alla scuola di celebri cantanti: Renata Scotto, Maria Luisa Cioni, Luisa Maragliano, Carlo Bergonzi.</p>
<p>Nel 2002, ha lopportunità di conoscere il Maestro Mstislav Rostropovich e Galina Vishneskaya e seguire i loro preziosi insegnamenti a Londra e Parigi.</p>
<p>Il 9 dicembre 2011 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, le è stato conferito il Premio Internazionale Cartagine importante riconoscimento per meriti artistici.</p>
<p>Le precedenti edizioni avevano visto premiati artisti come Ennio Morricone, Franco Zeffirelli, Lucio Dalla, Antonio Banderas etc.</p>
<p><strong>Guido Galterio </strong><em> pianoforte</em></p>
<p>Ha studiato pianoforte con Drahomira Biligova e composizione con Alessandro Bordoni. Si è in seguito perfezionato con Konstantin Bogino presso lAccademia di Portogruaro e in accompagnamento pianistico con Boris Bloch al Mozarteum di Salisburgo.Ha suonato come solista e collaborato con lEnsemble dArchi del Mozarteum di Salisburgo, lOrchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli, lOrchestra Sinfonica della Radio Televisione di Zagabria, lOrchestra Internazionale dItalia, I Solisti Aquilani, la Florence Symphonietta, Ensemble del Teatro dellOpera di Roma, lOrchestra Sinfonica Abruzzese, lEnsemble Seicentonovecento.</p>
<p>Ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale: Luciana Serra, Josè Carreras, Cecilia Gasdia, Nina Beilina, Katia Ricciarelli, Antony Pay, George Shirley, Luis Bacalov, Susanna Rigacci, Andrea Melath, Alberto Zedda, Patrizia Pace.</p>
<p>Tra gli altri, ha partecipato al V festival Pianistico di Napoli (RAI), Festival di Nuova Consonanza &#8211; Roma, Festival Internazionale Autunno Musicale a Como, Aalborg Opera Festival, Romaeuropa Festival, Festival R. Leoncavallo di Locarno, Festival Gedung Kesenian di Jakarta, Millennium Festival di Madrid e Barcellona, Omaggio a Maria Callas al Lincoln Center (New York City Opera), Festival di Lugano e alle celebrazioni verdiane al Teatro dellOpera di Francoforte e della Maestranza di Siviglia.</p>
<p>Ha inciso per le case discografiche Rara, MR Classic, Bongiovanni, Diapason e Hungaroton Classic.</p>
<p>Sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai  Radio3, RSI  Radio della Svizzera Italiana, Radio Vaticana, ORF  Osterreichischer Rundfunk, Radio Suisse Romande, SBS Nippon Radio.</p>
<p>E docente di Pratica della Lettura Vocale e Pianistica al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/salotto-verdiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antonella Ruggiero &amp; Maurizio Camardi in &#8220;Universi Diversi&#8221;</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/antonella-ruggiero-maurizio-camardi-in-universi-diversi/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/antonella-ruggiero-maurizio-camardi-in-universi-diversi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[con Antonella Ruggiero, voce Maurizio Camardi, sassofoni, duduk, flauti etnici Francesco Signorini, tastiere Federico Malaman, basso Davide Devito, batteria Ernesttico, percussioni ingresso 13,00 Euro  ridotto 10,00 Euro Due universi sonori a confronto: il Jazz/World di Maurizio Camardi e le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-71" alt="62" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/62-480x320.jpg" width="480" height="320" /></div>
<div>con<br />
Antonella Ruggiero, voce<br />
Maurizio Camardi, sassofoni, duduk, flauti etnici<br />
Francesco Signorini, tastiere<br />
Federico Malaman, basso<br />
Davide Devito, batteria<br />
Ernesttico, percussioni</div>
<div></div>
<div><em>ingresso 13,00 Euro  ridotto 10,00 Euro</em><br />
Due universi sonori a confronto: il Jazz/World di Maurizio Camardi e le canzoni e la voce di Antonella Ruggiero si intrecciano in questo nuovo progetto live e discografico che li vede protagonisti.UniversiDiversi, appunto, che si incontrano, si scambiano stimoli ed energie, si confrontano e scontrano finendo per trovare una sintesi elegante, raffinata ma &#8220;popolare&#8221; allo stesso tempo.</p>
<p>Alcuni brani scritti appositamente da Camardi per la splendida voce di Antonella Ruggiero e altri del repertorio di Antonella danno vita a questo spettacolo, impreziosito dall&#8217;accompagnamento di grandi musicisti tra cui spicca il calore del sound del percussionista cubano Ernesttico, noto al grande pubblico per le collaborazioni con Jovanotti, Pino Daniele e Zucchero.</p>
<p>Un viaggio nelle &#8220;musiche del mondo&#8221; che abbatte in continuazione le barriere tra i generimusicali.</p>
<p><strong>Note biografiche di Maurizio Camardi</strong></p>
<p>Suona vari sassofoni e flauti etnici. E&#8217; un esponente del jazz veneto da una ventina d&#8217;anni e si occupa anche della direzione artistica di importanti rassegne (tra cui Storie di Jazz a Padova). Insieme al musicologo Roberto Favaro ha fondato nel 1986 la Scuola di Musica George Gershwin di Padova di cui è il direttore. In questi anni ha avuto modo di collaborare, in ambito jazzistico, con Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Enrico Rava, Claudio Fasoli, Patrizio Fariselli, Paolino Dalla Porta mentre nel campo della musica dautore si è esibito con Ricky Gianco e Gualtiero Bertelli e inoltre con il rimpianto bluesman Cooper Terry. Ha suonato, oltre che in Italia, in Jugoslavia, Nicaragua, Svizzera, Ecuador, Slovenia, Stati Uniti, Repubblica Araba Saharawi Democratica. Ha viaggiato e suonato in questi paesi incontrando la loro storia, cercando lintersezione tra la sua musica e le musiche di questi territori. Dal 2000 si occupa di musiche per teatro, collaborando con vari autori tra i quali Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Gian Antonio Stella, Stefano Tassinari e con gli attori Ivano Marescotti, Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Bebo Storti, Lella Costa, Pamela Villoresi, Alessandro Haber. Ha al suo attivo otto CD a proprio nome  In alto mare (Caligola Records), nostra patria è il mondo intero (Il Manifesto), La frontiera scomparsa (Il Manifesto), Impronte (Il Manifesto-Caligola Records), Energie Positive (Blue Serge), Cristiani di Allah (Blue Serge), Mare Chiuso (Blue Serge) e Radiomondo (Blue Serge)  e numerose altre collaborazioni discografiche.</p>
<p><strong>Note biografiche di Ernesttico</strong></p>
<p>Ernesto Rodriguez in arte Ernesttico è nato all&#8217;Avana Cuba il 5 Marzo del 1971. Senza precedenti artistici in famiglia, comincia la propria formazione nella scuola elementare di musica alletà di dieci anni. A quattordici frequenta sia gli studi medi superiori che gli studi musicali nel Conservatorio Amadeo Roldan dellAvana. Pochi anni dopo, ancora studente, si inserisce in diverse formazioni professionali come LOrchestra Tropicana ed il quartetto di Emiliano Salvador, noto pianista jazz col quale inizia a girare nei più importanti festivals a Cuba, Sud America e lEuropa. Nel 1990 a soli diciannove anni si laurea come professore e strumentista e la direzione del Conservatorio gli propone la carica di docente in percussioni allinterno della stessa istituzione.</p>
<p>Lesperienza accademica raggiunta nellinsegnamento gli permettono di impartire lezioni e seminari in diverse istituzioni a Cuba ed in Venezuela, iniziando così una prestigiosissima carriera musicale.</p>
<p>Qui di seguito alcuni degli artisti che appartengono allinfinito elenco di collaborazioni di Ernesttico dallinizio del suo percorso professionale. Emiliano Salvador, Merceditas Valdes, Frank Emilio, Tata Guines, Neil Leonard, Gonzalo Rubalcava, Hilario Duran, Yoruba Andabo, Jane Bunnett, Pello el Afrokan, Sintesis, Monte De Espumas, Manguare, Paulo F.G. y su Elite, Ernan Lopez Nussa.</p>
<p>Nel 1995 viene chiamato dal cantante Pino Daniele per realizzare un tour in Italia, paese dove si stabilisce unanno dopo. Da qui in poi il suo curriculum ha iniziato a ospitare nomi come: Jovanotti, Raf, Eros Ramazzotti,Laura Pausini, Gloria Estefan, Pat Metheny, Eric Marienthal, Alex Acuña, Matthew Garrison, Daryl Jones, Horacio, El Negro Hernandez, Jimmy Earl, Paul H. Jeffrey, Irene Grandi, Fabio Concato, Anna Oxa, Carmen Consoli, Gianna Nannini, Elisa, Ligabue, Tullio De Piscopo, Almamegretta, Zucchero, Renato Zero, Ron, Ivano Fossati, Raiz, Giorgia, Noa, Fabrizio Bosso, Lisma Project, Michael Riessler per citarne alcuni.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/antonella-ruggiero-maurizio-camardi-in-universi-diversi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serata in onore della Scuola Comunale di Musica U. Cappetti</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/serata-in-onore-della-scuola-comunale-di-musica-u-cappetti/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/serata-in-onore-della-scuola-comunale-di-musica-u-cappetti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[ingresso gratuito http://www.monteutility.it/scuola-di-musica]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><em>ingresso gratuito</em></div>
<div></div>
<div>http://www.monteutility.it/scuola-di-musica</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/serata-in-onore-della-scuola-comunale-di-musica-u-cappetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio Federico Bindi: il sax si veste di classico</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/premio-federico-bindi-il-sax-si-veste-di-classico/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/premio-federico-bindi-il-sax-si-veste-di-classico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[Francesco Panebianco &#8211; Sassofono Antonio Bruno &#8211; Sassofono Claudia Samele &#8211; Pianoforte   ingresso 5,00 Euro Apericena a buffet a cura del residence Castello di Gargonza Euro 15,00 prenotazioni 0575 847021]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>Francesco Panebianco &#8211; Sassofono<br />
Antonio Bruno &#8211; Sassofono<br />
Claudia Samele &#8211; Pianoforte</div>
<div><em> </em></div>
<div><em>ingresso 5,00 Euro</em></p>
<p>Apericena a buffet a cura del residence Castello di Gargonza Euro 15,00</p></div>
<div>prenotazioni 0575 847021</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/premio-federico-bindi-il-sax-si-veste-di-classico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classic meets Jazz</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/classic-meets-jazz/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/classic-meets-jazz/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[PAOLA CRISIGIOVANNI &#8211; pianoforte Fabio Colella &#8211; percussioni Ho cercato lincontro di mondi musicali che per distanze geografiche, temporali, socio-culturali hanno mantenuto collocazioni lontanissime per molto tempo e volutamente evitato di trascinare un linguaggio musicale dentro laltro; piuttosto ho cercato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-64" alt="65" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/65-637x320.jpg" width="637" height="320" /></p>
<div><strong>PAOLA CRISIGIOVANNI</strong> &#8211; pianoforte<br />
<strong>Fabio Colella</strong> &#8211; percussioni</div>
<div></div>
<div>Ho cercato lincontro di mondi musicali che per distanze geografiche, temporali, socio-culturali hanno mantenuto collocazioni lontanissime per molto tempo e volutamente evitato di trascinare un linguaggio musicale dentro laltro; piuttosto ho cercato la loro compresenza pronta a generare un mondo altro che entrambi li contenga. È in questa prospettiva che la musica classica, il Jazz, la musica etnica, il tango argentino vengono sovrapposti, mescolati e lavorati in composizioni che non usano melodie armonizzate sulle quali si snodano linee improvvisative; si tratta di composizioni nelle quali i diversi strati musicali, se pur appartenenti a sonorità ben distanti, riescono a convivere mantenendo a tutto tondo le loro caratteristiche. Così nascono nuove creazioni su frammenti di opere dei grandi compositori del passato: in Sobre un tema antigo viene esposto il tema su di un accompagnamento tratto dal Preludio in Do maggiore di J. S. Bach senza che una sola nota venga ritoccata; nondimeno nelle composizioni dei Mozartanghi intere melodie, parti di Sonate o di Sinfonie appartenenti al grande compositore salisburghese vengono sovrapposte ai ritmi e a temi del celebre compositore argentino Astor Piazzolla. Mi piace pensare alla musica e alle cose del mondo senza divisioni, senza muri e senza diritti dappartenenza mi piace guardare la musica, vederla sfilare nella sua naturale bellezza e brillare in ogni cambio dabito, sotto infiniti punti luce. (Paola Crisigiovanni).</p>
<p><strong>Paola Crisigiovanni.</strong> Diplomata in Pianoforte e in Musica Jazz e laureata presso lUniversità di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo con il massimo dei voti. Si è poi perfezionata con Danilo Rea e Martin Joseph, George Russell, Kenny Wheeler e Mike Gibbs. È stata premiata al 45° Festival del Cinema a Salerno per la colonna sonora del film di P. Marussing Luomo del sogno.</p>
<p>Sue composizioni sono state incise per la Gdm-Sony e per la Splasch.</p>
<p>Si è esibita in importanti Festival Internazionali tra i quali Atina Jazz, Premio Lumière, Medaglie doro Europee e ha suonato con musicisti quali Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Pietro Iodice, Dario Deidda, Kenny Wheeler, Martin Joseph, Amii Stewart, D.D.Quartet.</p>
<p>Come compositrice ha avuto commissioni da Istituzioni e Orchestre italiane ed estere (Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Solisti Aquilani, Orchestra di Milano Classica, Coro di voci bianche della città di Lione, Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, Orchestra Sinfonica di Mar de Plata, Musica para el Tercer millennio 2006 della città di Madrid, Jakarta Anniversari Festival II ecc.).</p>
<p>Suoi lavori sono pubblicati da Pantheon, B&amp;W Italia, Sisko Comunication.</p>
<p>Dal 2009 realizza colonne sonore per le reti televisive di AlJazeera.</p>
<p>Dal 2005 al 2008 è Coordinatore dellOrchestra e del Coro del Teatro Marrucino di Chieti, nel 2008 è docente di Arrangiamento per Orchestra dellAccademia della Canzone di Sanremo, nel 2007 e 2008 è docente di Storia, evoluzione e prassi dellarrangiamento Jazz al Conservatorio di Monopoli.</p>
<p><strong>Fabio Colella. </strong>Nato ad Avezzano (1975) si è formato con Ettore Mancini, Fabrizio Sferra, Gianni Di Renzo (batteria e percussioni), Andrea Avena (teoria musicale), Andrea Beneventano (pianoforte), Guido Ottombrino (chitarra classica). Ha tenuto concerti con: Simona Molinari, Peter Cincotti, Fabrizio Bosso, Ornella Vanoni, Neil Zaza, Bill Smith, Flavio Boltro, Irio De Paula, Stefano Di Battista, Baobab International Orchestra, Tony Monaco, Italian Big Band, Bepi D&#8217;Amato, Pippo Guarnera, Max Ionata, Mauro De Federicis, Bob Stroger, Dado Moroni, Mario Venuti, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), Ron, JW Williams, Stan Skibby, Francesco Buzzurro, Mauro Marino, Stevie Zee, Eric &#8220;GUITAR&#8221; Davis, Enrico Giaretta, O.R.O., Mario Manzani, Nellie Tiger Travis, Charles Mack, Cast Jazz Quartet, Sharon Lewis, Sator Jazz Quartet, Peaches Staten, Geoff Warren, Carlotta &#8220;Scarlatto&#8221;, Linda, Mistheria, Miradas, Patrizio Maria D&#8217;Artista, Raffaele Pallozzi, Fabrizio Mandolini, Giuseppe Continenza, Tony Fidanza, Gianluca Caporale, Animactonia, Opensaxophone Quintet and Rhythm Section, Consorzio Jazzistico Abruzzese, Awa Ly, Demetrya Taylor, Fred PG, Luca Giordano, Frank &#8220;Hammond&#8221; Angelozzi, Saturnino, Stefano Cantini, Carmine Ianieri, Polimetra Jazz Quartet, Stefano Cantarano, Andrea Avena, Paolo Trivellone, Kyoji Yamamoto, Elya, Florian Opahle, Paola Crisigiovanni, Russ Green, Leszek Cichonski, Stefano Taglietti, Eric Mantel, Gianluca Lusi, Danny Diaz, Daniele Scarsella, Valery.</p>
<p>Incide per la Warner Music, Rai trade, Sasha Records, Alfa Music ecc</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/classic-meets-jazz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Omaggio a Franz Liszt</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/omaggio-a-franz-liszt/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/omaggio-a-franz-liszt/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=60</guid>
		<description><![CDATA[Roberto Metro &#8211; Elvira Foti integrale delle Rapsodie Ungheresi per pianoforte a quattro mani ingresso 8,00 Euro  ridotto 5,00 Euro ROBERTO METRO - Nato a Messina, si è diplomato nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-61" alt="67" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/67-637x320.jpg" width="637" height="320" /></p>
<div><strong>Roberto Metro &#8211; Elvira Foti</strong><br />
integrale delle Rapsodie Ungheresi per pianoforte a quattro mani</div>
<div></div>
<div><em>ingresso 8,00 Euro  ridotto 5,00 Euro</em><br />
<strong></strong></div>
<div></div>
<div><strong>ROBERTO METRO</strong> - Nato a Messina, si è diplomato nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, la lode e la menzione donore, sotto la guida della professoressa Sonja Pahor. In seguito, si è perfezionato con Maria Tipo ed Eliodoro Sollima, con cui ha anche studiato composizione.<br />
Fin da giovanissimo, ha vinto diversi primi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, intraprendendo così una brillante carriera che lo ha portato a tenere oltre 600 concerti nelle più importanti città del mondo: New York, Washington, Londra, Parigi, Vienna, Sydney, Tokyo, Montreal, Città del Messico, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo, Seoul, Singapore, Bangkok, Istanbul, Atene, Bruxelles, Roma, Milano, Madrid, Barcellona, Amsterdam, Varsavia, Praga, Budapest, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Bucarest, Monaco di Baviera, Lubiana, Bratislava, Zurigo, ecc.</p>
<p>Si è esibito in prestigiosi teatri quali la <em>Carnegie Hall</em> di New York, la Sala dOro del <em>Musikverein</em> e la <em>Konzerthaus</em> di Vienna, la <em>Smetana Hall</em> di Praga, l<em>Accademia Liszt</em> e la<em>Pesti Vigadó Concert Hall</em> di Budapest, il <em>Gasteig</em> di Monaco di Baviera&#8230;</p>
<p>Nel 2010, in occasione del bicentenario della nascita di Chopin, è stato invitato dalla Società <em>Fryderyk Chopin</em> di Varsavia a tenere un concerto sotto il monumento dedicato al grande compositore polacco, nel celebre Park Lazienki di Varsavia.</p>
<p>In qualità di solista, ha collaborato con rinomate orchestre (fra le quali l<em>Orchestra dArchi del Teatro alla Scala</em> di Milano, la <em>Wiener Mozart Orchester</em>, l<em>Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena</em>, la <em>Thailand Philharmonic Orchestra</em>, la <em>London Musical Arts String Orchestra</em>, la <em>Camerata Transsylvanica</em> di Budapest, la <em>Slovak Sinfonietta</em>, la <em>Orquesta Sinfónica de San Luis Potosí &#8211; Mexico</em>&#8230;), sotto la guida di illustri Direttori di fama internazionale.</p>
<p>Ha inciso diversi CD ed ha registrato per numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo: RAI-TV (Italia), ORF (Austria), Magyar Rádió (Ungheria), Telewizja Polska (Polonia), RTV Slovenija (Slovenia), ?eský rozhlas (Repubblica Ceca), RTL (Lussemburgo), Canal 13 (Messico), TV Cidade &#8211; Canal 20 (Brasile), SBS (Australia).</p>
<p>Docente di ruolo nei Conservatori italiani di Musica, è stato invitato a tenere master classes da importanti istituzioni, come il prestigioso <em>Yong Siew Toh Conservatory of Music</em> di Singapore.</p>
<p>Da alcuni mesi, la più famosa fabbrica di pianoforti al mondo, la Steinway &amp; Sons di Amburgo, gli ha concesso lonore di entrare a far parte del suo <em>Wall of Fame</em> (Muro delle Celebrità) e pertanto la fotografia di Roberto Metro è esposta assieme a quelle dei più grandi pianisti del mondo, che negli anni hanno fatto la storia di questo strumento (Rubinstein, Benedetti Michelangeli, Richter, Ashkenazy, Pollini, Horowitz, Brendel, Argerich, Zimerman, Barenboim&#8230;).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ELVIRA FOTI</strong> - Nata a Milazzo, ha intrapreso fin da giovanissima lo studio del pianoforte, dimostrando un grande talento musicale, tanto da esibirsi in pubblico già alletà di sette anni. Ha proseguito gli studi musicali, conseguendo brillantemente il diploma di pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione donore presso il Conservatorio A. Corelli di Messina, sotto la guida del maestro Roberto Bianco.</p>
<p>Si è perfezionata all<em>Accademia Musicale Pescarese</em> con il maestro Michele Marvulli ed ha frequentato un corso di analisi e di interpretazione musicale sui concerti per strumento solista e orchestra tenuto dal maestro Eliodoro Sollima.</p>
<p>Vincitrice di diversi premi in concorsi pianistici nazionali, svolge da parecchi anni unintensa attività concertistica, invitata da importanti associazioni musicali. Ha tenuto oltre 300 concerti in tutta Italia ed allestero, suonando negli Stati Uniti (dove, fra laltro, si è esibita alla <em>Carnegie Hall</em> di New York), in Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Thailandia, Malesia, Singapore, Brasile, Argentina, Messico, Germania, Austria, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Polonia, Turchia, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro&#8230;</p>
<p>Le sue esibizioni, da solista, in duo pianistico e con lorchestra, hanno sempre riscosso lusinghieri consensi di pubblico e di critica.</p>
<p>Titolare di cattedra di Educazione Musicale, svolge anche attività di musicologa e di critico musicale.</p>
<p>Ha inciso per le case discografiche MMS Digital di Monaco di Baviera, REC Digital e Vermeer Digital.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/omaggio-a-franz-liszt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Voci, colori, suoni, silenzi della natura</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/voci-colori-suoni-silenzi-della-natura/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/voci-colori-suoni-silenzi-della-natura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[Federica Lotti &#8211; flauto Matteo Liva – pianoforte musiche di: Gubaidulina, Pasquotti, Messiaen, Ambrosini, Schubert ingresso 8,00 Euro – ridotto 5,00 Euro Sofia GUBAIDULINA &#8211; Klänge des Waldes (1978) 1931 Corrado PASQUOTTI &#8211; Silentia lunae (1989) 1954 Olivier MESSIAEN &#8211; Le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-116" alt="Federica lotti" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/Federica-lotti-348x320.jpg" width="348" height="320" /></b></p>
<p><b>Federica Lotti</b> &#8211; flauto</p>
<p><b>Matteo Liva</b> – pianoforte</p>
<p><i>musiche di: Gubaidulina, Pasquotti, Messiaen, Ambrosini, Schubert</i></p>
<p><i>ingresso 8,00 Euro – ridotto 5,00 Euro</i></p>
<p><i>Sofia GUBAIDULINA &#8211; Klänge des Waldes (1978)</i></p>
<p><i>1931</i></p>
<p><i>Corrado PASQUOTTI &#8211; Silentia lunae (1989)</i></p>
<p><i>1954</i></p>
<p><i>Olivier MESSIAEN &#8211; Le merle noir (1951)</i></p>
<p><i>1908 -1992</i></p>
<p><i>***</i></p>
<p><i>Claudio AMBROSINI &#8211; Pagine da &#8220;Erbario alpino&#8221; (2012) esecuzione prima, in itinere</i></p>
<p><i>1948 </i></p>
<p><i>1-Bosco primo</i></p>
<p><i>2-Erba viperina</i></p>
<p><i>3-Bosco secondo</i></p>
<p><i>4-Raponzolo di roccia</i></p>
<p><i> 5-Bosco terzo</i></p>
<p><i> 6-Astranzia maggiore e Soldanella alpina</i></p>
<p><i> </i></p>
<p><i>Franz SCHUBERT &#8211; Introduzione, Tema e Variazioni sul &#8220;Trockne blumen&#8221; op.post.160 D802</i></p>
<p><i>1797 -1828                 </i></p>
<p><i> </i></p>
<p><i>***</i></p>
<p><i> </i></p>
<p><b>Sofia Gubaidulina</b> è un personaggio eccentrico e ricco di spiritualità, disapprovata dal Sindacato dei compositori dell’URSS fino a tutti gli anni ’70. Per questo la sua musica fu etichettata come &#8220;irresponsabile&#8221; fin dal periodo dei suoi studi nell’ex Unione Sovietica, per le sue “esplorazioni alternative”. Fu sostenuta da Dimitri Schostakovich il quale, nel valutare il suo esame finale, la incoraggiò a continuare per la sua &#8220;cattiva strada&#8221;. Ma, nonostante tutto, le fu permesso di esprimere il suo modernismo. Importante, nella concezione musicale di Gubaidulina, l&#8217;aspetto simbolico:<b>«</b> Il simbolo di per se stesso è un fenomeno vivo. Cosa vuol dire simbolo? Secondo me la massima concentrazione di significati, la rappresentazione di tante idee che esistono anche fuori della nostra coscienza e il momento in cui questa apparizione si produce nel mondo: questo è il momento di fuoco della sua esistenza, perché le molteplici radici che si trovano al di là della coscienza umana si manifestano anche attraverso un solo gesto”. <b>Klänge des Waldes</b>, del 1978 , è un pezzo essenziale, quasi naif, semplice  delle sue onomatopee sonore ma profondamente evocativo del brulichìo verde e luminoso che si muove e vive proteiforme dentro ogni foresta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il flauto e il pianoforte come strumenti per illustrare un pensiero logico, serrato, all’interno di una struttura compatta ma a maglie larghe. Come un cielo denso di nubi, da cui a tratti appare la luna, che con la sua luce silenziosa attrae lo sguardo pur restando lontana.</p>
<p><b>Corrado Pasquotti </b>completa <b>Silentia lunae </b>nell’autunno del 1989. Affida al flauto il grande arco di un’esposizione articolata, irta di difficoltà ritmiche e di emissione &#8211; soprattutto sugli “armonici”, effetto sonoro ottenuto da pressioni diversificate su stesse diteggiature, che crea l’affascinante risultato di suoni algidi e trasfigurati. Chiede al pianoforte, in una scrittura ora densa ora più rarefatta, di fare da contraltare al canto e di riempire le sue pause – cioè i silenzi, appunto – nel momento in cui il lirismo resta sospeso, si interrompe. Canto che poi si interseca con forme complesse fino a svanire in un lungo trillo finale, quasi un pedale su cui il pianoforte tesse le sue ultime, agguerrite battute. Dedicato alla memoria di Armando Gentilucci, straordinario personaggio di musicista  ed intellettuale italiano oltre che grande amico, scomparso proprio in quell’autunno 1989.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Le merle noir</b> (in italiano <b>Il merlo</b>) del compositore francese <b>Olivier Messiaen</b> è un brano scritto nel ’51 per testare le abilità dei flautisti che desideravano accedere al Conservatorio di Parigi, dove lui all&#8217;epoca insegnava. Si tratta del suo più breve pezzo: dura poco più di cinque minuti. Messiaen era ornitologo, particolarmente interessato al canto degli uccelli. Benché non si tratti della prima opera in cui vengano utilizzate trascrizioni di tali canti e gorgheggi, Le Merle noir è però la prima ad essere basata integralmente su questo soggetto e prefigura molte opere successive nate dalla stessa ispirazione. Nato sulla base di una commissione, in realtà nelle mani di un musicista come Messiaen &#8211; amante della Natura, dei suoi splendori catartici fatti di dettagli apparentemente semplici e degli stupori che essa ispira, così come compositore dalla scrittura sapiente e libera al tempo stesso &#8211; questo brano è il frutto di un’ osservazione amorevole e attenta, nel riprodurre quanto un merlo è capace di fare pur senza conoscere il solfeggio&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la recentissima composizione dell&#8217;Erbario spontaneo veneziano (per violino e pianoforte), l’<b>Erbario alpino</b> viene concepito quasi come unpendant: il primo riguardava la flora spontanea lagunare/marina, il secondo esamina invece quella di montagna. <b>Claudio Ambrosini</b> raccoglie in una ghirlanda delle miniature per un’altra coppia di strumenti &#8211; stavolta il flauto ed il pianoforte. In ognuna di esse si può trovare una vaga allusione al colore, alla forma e al profumo di una piantina o di un fiore montano. Ogni piccolo frammento racchiude esperienze, ricordi, affetti, passioni, con sullo sfondo l’amicizia &#8211; come quella per i Rigoni Stern ad Asiago &#8211; , le  lunghe passeggiate spesso solitarie delle vacanze in montagna, l’amore  per la botanica, perfino il servizio militare negli Alpini… Ma da compositore attento e sensibile alla materia sonora ed alle sue possibili trasformazioni, Ambrosini non è certo interessato a musica “descrittiva”: anche qui, infatti, continua la sua ricerca instancabile intorno alle diverse tecniche di emissione del flauto o di generazione del suono del pianoforte. Perché l’occhio ascolti, l’orecchio annusi, e la mente sia libera di toccare e immaginare. Nuovo lavoro, di cui stasera vengono eseguite in prima assoluta alcune pagine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’epoca non troppo felice per il flauto, in cui il suo repertorio cameristico si limita ad annoverare numerosissimi pezzi di virtuosismo da salotto (quasi sempre variazioni di bravura su temi d’opera et similia) rimanendo tristemente carente di grandi composizioni, il viennese <b>Franz Schubert </b>nel pieno della sua maturità espressiva scrive le <b>Variazioni D 802</b>  <b>Op.post. 160</b> per flauto e pianoforte sul bellissimo e struggente lied n.° 18 <b>Trockne Blumen (Fiori appassiti)</b> tratto dalla raccolta “Die Schöne Müllerin” (La bella mugnaia). Il testo del lied allude al mesto epilogo di un amore infelice: un giovane vede deluse le sue speranze visto che la bella mugnaia di cui si è innamorato, dopo avergli accordato il suo favore, s’invaghisce di un cacciatore di passaggio. Incapace di resistere al dolore subìto, il giovane si rivolge ai fiori suggeriti dal titolo, quelli ormai irrimediabilmente appassiti che la ragazza gli aveva donato e che bagnati di lacrime saranno portati fin nella tomba. Sintomatico del modo prettamente romantico d’intendere la Natura come specchio dei sentimenti vissuti, tutto il ciclo del “Die Schöne Müllerin” ruota intorno ai due elementi  dell’acqua del ruscello – amico trasfigurato del giovane protagonista, che prima gli fa incontrare l’amore e poi lo culla dolcemente mentre si avvicina alla morte – e dei fiori -  pegno di felicità, simbolo di fedeltà e speranza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>Note a cura di Federica Lotti</i></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/voci-colori-suoni-silenzi-della-natura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Sonate di Beethoven</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/le-sonate-di-beethoven/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/le-sonate-di-beethoven/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[XU ZHONG (Cina) &#8211; Pianoforte Alessandro Perpich  Violino Ingresso 10,00 Euro  ridotto 8,00 Euro Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte n° 4 op 23, n° 5 op 24, n° 9 op. 47 a Kreutzer]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/66.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-58" alt="66" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/66-637x320.jpg" width="637" height="320" /></a></p>
<div>XU ZHONG (Cina) &#8211; Pianoforte<br />
Alessandro Perpich  Violino</div>
<div></div>
<div><em>Ingresso 10,00 Euro  ridotto 8,00 Euro</em></p>
<p>Beethoven: Sonate per Violino e Pianoforte n° 4 op 23, n° 5 op 24, n° 9 op. 47 a Kreutzer</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/le-sonate-di-beethoven/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La forma incontra le forme</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/la-forma-incontra-le-forme/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/la-forma-incontra-le-forme/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:11:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[Ensemble ouvert del Festival Musicale Savinese  Alessandro Perpich &#8211; Violino Marco Dalsas &#8211; Violoncello musiche di J. S. Bach, F. J. Haydn, L. Van Beethoven, M. Ravel Ingresso 8,00 Euro  ridotto 5,00 Euro Violino Alessandro Perpich Nato a Firenze, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><strong><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-55" alt="69" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/69-363x320.jpg" width="363" height="320" /></strong></div>
<div><strong>Ensemble ouvert del Festival Musicale Savinese </strong></div>
<div>Alessandro Perpich &#8211; Violino<br />
Marco Dalsas &#8211; Violoncello<br />
musiche di J. S. Bach, F. J. Haydn, L. Van Beethoven, M. Ravel</div>
<div></div>
<div><em>Ingresso 8,00 Euro  ridotto 5,00 Euro</em></div>
<div><em><em><br />
</em></em><b>Violino Alessandro Perpich</b></p>
<p>Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre diplomandosi a pieni voti e lode sia in violino, nel 1987 presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, che in viola, nel 2002 presso il Conservatorio &#8220;Niccolò Piccinni&#8221; di Bari. Nel 1982 ha studiato con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e per due volte, nel 1983 e nel 1984, è stato invitato dall&#8217;Accademia di Pommersfelden (Germania) a seguire i corsi di Wilhelm Waltz. Ha ottenuto nel 1989 la massima votazione all&#8217;esame finale dopo aver frequentato i Corsi di violino con Corrado Romano e di musica da camera con Adriano Vendramelli presso l&#8217;Accademia Internazionale di Biella. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra ottenendo nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. In numerosi concorsi è risultato vincitore del primo premio( Vittorio Veneto,Pescara, Patti, Catanzaro, Chieti,ecc..). Ha suonato in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano, ecc..). Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma “L&#8217;Elogio per un ombra”di G.Petrassi alla presenza del Maestro. In seguito il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha portato a collaborare con numerosi compositori quali: Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante&#8230; Incide per Bongiovanni, EPR, nel 1996 ha inciso l&#8217;integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte e i Divertimenti per due violini di P.Bini , e nel 1998 l&#8217;integrale dell&#8217;opera strumentale di G.Giordani. Nella stagione 2002/2003 (Il Coretto &#8211; Bari) ha realizzato l&#8217;integrale delle Sonate per pianoforte e violino di L.van Beethoven con Pierluigi Camicia. Dal 1993 al 2003 ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e nella riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani,Brunetti,Sieber, realizzando,tra il 1994 e il 2002, 5 CD . Fondatore dell&#8217;ensemble d&#8217;archi “La Corte Sveva” con cui ha inciso un CD con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini e ultimamente un nuovo CD con musiche di Vivaldi e Dall&#8217;Abaco avendo vinto il Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G. Zinetti”. Nel gennaio 2005 “La Corte Sveva” ha suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana. Dal 1995 ha anche la direzione artistica del Festival Musicale Savinese. E&#8217; fondatore e direttore artistico dell&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; a Macerata. Dal 1999 collabora con Cultura e Management s.r.l. di Verona. Dal 1989 al 1994 è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Vincitore di cattedra nel Concorso Nazionale, è stato dal 1994 al 2004 docente di ruolo e incaricato per i corsi di II°Livello al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Attualmente è docente al conservatorio &#8220;G.Verdi&#8221; di Como. Numerosissimi suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Paolo Sorgentone del 1996 (copia Domenico Montagnana).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-122" alt="Marco Dalsass" src="http://www.festivaldellemusiche.it/wp-content/uploads/2013/07/Marco-Dalsass-637x320.jpg" width="637" height="320" /> </b></p>
<p><b>Violoncello Marco Dalsass</b></p>
<p>Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Palermo e Latina). Conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida di Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro. Ha frequentato i corsi dell&#8217;Accademia “W. Stauffer” di Cremona con Rocco Filippini dal 1993 al 1997, e nel 1988 ha concluso il perfezionamento con Antonio Meneses presso l&#8217;Accademia di Musica di Biella, ottenendo il diploma di &#8220;eccellente&#8221;. Appassionato di musica contemporanea, ha ottenuto al Concorso Internazionale di violoncello &#8220;G. Cassadò&#8221; di Firenze il premio per la migliore interpretazione di &#8220;Ciaccona, intermezzo e adagio&#8221; di Luigi Dallapiccola risultando unico Italiano laureato. Nel 1985 è cofondatore dell&#8217;ensemble di 12 violoncelli &#8220;H. Villa-Lobos&#8221; con cui partecipa a prestigiosi festival e con il quale nel 1987 è invitato a rappresentare l&#8217;Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa-Lobos. La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista.. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l&#8217;orchestra del Teatro comunale di Treviso, l&#8217;Orchestra Italiana d&#8217;Archi e con l&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all&#8217;Accademia &#8220;Corrado Romano&#8221; di Macerata</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/la-forma-incontra-le-forme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elogio della forma</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/elogio-della-forma/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/elogio-della-forma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:10:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=47</guid>
		<description><![CDATA[Quartetto del Festival Musicale Savinese musiche di F. J. Haydn, W. A. Mozart]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quartetto del Festival Musicale Savinese</strong><br />
musiche di F. J. Haydn, W. A. Mozart</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/elogio-della-forma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verdi e i suoi contemporanei</title>
		<link>https://www.festivaldellemusiche.it/verdi-e-i-suoi-contemporanei/</link>
		<comments>https://www.festivaldellemusiche.it/verdi-e-i-suoi-contemporanei/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 15:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival Musicale Savinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.festivaldellemusiche.it/?p=43</guid>
		<description><![CDATA[Ensmble Ouvert del Festival Musicale Savinese Pierluigi Camicia &#8211; Pianoforte Carlo Gallo – Pianoforte Carlo Failli – Clarinetto Marco Dalsass – Violoncello Carmelo Giallombardo – Viola Alessandro Perpich – Violino Paola Rubini – Violino Federica Lotti – Flauto Concerto per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ensmble Ouvert del Festival Musicale Savinese</strong></p>
<p>Pierluigi Camicia &#8211; Pianoforte<br />
Carlo Gallo – Pianoforte<br />
Carlo Failli – Clarinetto<br />
Marco Dalsass – Violoncello<br />
Carmelo Giallombardo – Viola<br />
Alessandro Perpich – Violino<br />
Paola Rubini – Violino<br />
Federica Lotti – Flauto</p>
<p>Concerto per la chiusura dei corsi del FMS</p>
<p><b>con buffet finale offerto a tutti gli intervenuti</b></p>
<p><i>Produzione del Festival &#8211; Prima nazionale</i></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellemusiche.it/verdi-e-i-suoi-contemporanei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
